martedì 2 luglio 2013

Torta di mele retrò

Lo so, è l'ennesima torta di mele.
Però...però è la settimana del mio compleanno, io ho voglia di cose di casa e adoro le torte di mele.
Sopportatemi.
E' quella che faceva la mia nonnina, sbattendo le uova a mano finchè non le veniva il muscolo della massaia.
Buonissima, facile, economica...certo non modernissima.....ma è proprio quella che sa di famiglia.

TORTA DI MELE RETRO'

3 MELE ROSSE
180 G DI FARINA
150 G DI ZUCCHERO
2 UOVA
25 G DI BURRO
7 CL DI LATTE
CANNELLA
1 CUCCHIAINO DI LIEVITO PER DOLCI
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO DI CANNA

PER LA GLASSA (FACOLTATIVA)
2 CUCCHIAI DI CONTREAU
1 CUCCHIAIO DI MIELE
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO
2 CUCCHIAI DI ACQUA

Sbattete le uova con lo zucchero come se non ci fosse un domani. Devono triplicare di volume.
 Se vi passa la pazienza pensate alla mia nonna che lo faceva a mano con il sorriso stampato, pur stramaledicendoci con la mente, poiché appena entravamo noi nipoti in casa sua la domanda era sempre la stessa :"NOnnaaaaaaaa, hai fatto la torta di mele??????"
Sempre mescolando aggiungete la farina setacciata con il lievito, il latte e la cannella.
Versate tutto in un piccolo stampo dai bordi apribili (il mio era 20 cm), che avrete imburrato e infarinato.
Sbucciate e tagliate le mele e ponetele sopra il composto, cospargete con lo zucchero di canna e il burro a fiocchetti.
Infornate in forno statico a 170 gradi per 40 minuti circa, se non vi fidate fate la prova dello stecchino.
Quando è ancora calda, se vi va, cospargetela con la glassa che avrete preparato scaldando tutti gli ingredienti, spegnendo un attimo prima del bollore.
W la nonna. Un abbraccio.






giovedì 27 giugno 2013

Torta yogò (e tanti "grazie")

ALT!
FERMI TUTTI!
Vi devo dire GRAZIE....Sì, perchè ormai senza i miei lettori fissi non so cosa farei. Mi state scrivendo in tantissimi per il contest, quando io pensavo non avrebbe partecipato proprio nessuno. Ci sono una mare di bellissimi blog di cucina ed io non avevo il coraggio, ma voi mi avete spinta e sorretta in questa avventura... quindi GRAZIE.
Poi....il nuovo design del blog. In molti i avete fatto i complimenti e chiesto chi ne fosse l'artefice. Nella colonna di destra c'è un immagine rosa, I pasticci di luna, cliccate e scoprite cosa è in grado di fare per il vostro blog questa ragazza onestissima e cordialissima, mica facile di questi tempi!
quindi GRAZIE.
Ci sono anche sorprese inaspettate, come diventare la guest blogger di "the breakfast review", inaspettatamente, GRAZIE ancora.
Allora un pensiero per voi, un dolce leggero e delicato, in più senza forno...cosa volete di più?
Dimenticatevi le buste della cameo e fatevi la vostra torta di yogurt, ovviamente al gusto che preferite.

TORTA YOGO'
(x una tortiera piccolina, circa 20 cm. Raddoppiando le dosi ne viene una normale, MEGLIO UNO STAMPO A CERNIERA.)

50 GR DI AMARETTI
50 GR DI BISCOTTI SECCHI O DIGESTIVE
70 GR DI BURRO
2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO DI CANNA
4 CUCCHIAI DI LATTE
UN FOGLIO E MEZZO DI COLLA DI PESCE
250 G DI YOGURT AL GUSTO CHE PREFERITE (IO PESCA E ALBICOCCA)
250 ML DI PANNA FRESCA
MARMELLATA A PIACERE (IO ALBICOCCA)

Ammollate la colla di pesce in acqua fredda, per almeno dieci minuti.
Tritate i biscotti e gli amaretti e aggiungetevi lo zucchero di canna e il burro fuso. Con questo composto sabbioso ricoprite il fondo della vostra tortiera, che avrete ricoperto di carta da forno.
Mettete in frigorifero.
Montate la panna finchè sarà ben soda, il trucco è tenerla nel congelatore qualche istante prima di procedere.
Scaldate il latte portandolo quasi a bollore (va bene anche nel microonde, è così poco!), aggiungetevi la colla di pesce ben strizzata e fate sciogliere, mescolando per intiepidire.
Aggiungete alla panna lo yogurt, mescolando piano, poi il latte con la colla di pesce e girate ancora piano qualche istante.
Riprendete il fondo e ricopritelo con il composto, livellate e via in frigor ancora per tre ore.
Prima di servire decorate con la marmellata.
Altro che cameo!





Con questa ricetta partecipo al contest di Lamponi e tulipani  dal titolo Sapori d'estate





giovedì 20 giugno 2013

Panna (bis)cotta(ta) ai lamponi

Io i frutti rossi li adoro, tutti! Li metterei anche nel brodo!
Ho scovato un contest che mi piace un sacco, dove il tema son proprio loro e non ho saputo resistere, volevo fare qualcosa di carino, semplice e buono...ma originale....non semplice....
Mi sono inventata di "invasare" il mio dolce, ne ho visto qualcuno in rete, ma non avevo mai provato....
Sono soddisfatta, specialmente perchè i lamponi non mi deludono mai...e se non vincerò il contest, come sempre, morirò con la pancia piena!!!! Che buoni!!!

PANNA (BIS)COTTA(TA) AI LAMPONI

(x 6 vasetti o 5 coppette)

400 ML DI PANNA FRESCA
300 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
200 GR DI LAMPONI
100 GR DI LATTE
6 GR DI GELATINA ALIMENTARE IN FOGLI
12 BISCOTTI TIPO DIGESTIVE
MEZZA BACCA DI VANIGLIA
LA PUNTA DI UN CUCCHIAINO DI CANNELLA IN POLVERE
COINTREAU O GRAND MARNIER

Mettete in ammollo la gelatina in acqua fredda.
In un pentolino unite la panna con il latte, 100 gr di zucchero, la cannella e i semi della vaniglia, che avrete ricavato incidendo il baccello con una lama affilata e raschiandone il contenuto.
Portate alla temperatura di 90 gradi circa. Se non avete il termometro da cucina, togliete poco prima che raggiunga il bollore.
Unite la gelatina strizzata e mescolate fino a che si sarà sciolta. Potete filtrare se volete, a me piaceva rustica e non l'ho fatto.
Inzuppate i biscotti nella panna, due per vasetto/coppetta e spezzettateli sul fondo, bagnando con qualche goccia del liquore che avete scelto. Pressate con un cucchiaino e passate in frigor 30 minuti.
Questa stregoneria serve a far si che i biscotti non vengano a galla quando si aggiunge la panna.
Versate ora la panna e rimettete a riposare 3 ore, sempre in frigor.
Raccogliete i lamponi in una casseruola e aggiungete 200 gr di zucchero. Cuocete mescolando costantemente, per 2 minuti dal bollore, otterrete una gelatina. Lasciate raffreddare poi distribuite sulle coppette. In frigor altre 3 ore.
Non mangiateli tutti, come ho fatto io ;-)
















Con questa ricetta partecipo al contest "I love red fruit" de l'alveare delle delizie