Ammetto di aver ululato di gioia quando ho sfornato i miei flauti....non solo perché mi sembravano carinissimi...scusate è...ma ogni scarafone è bello a mamma soia....(si dice così?????)..... ma anche perchè erano morbidissimi!!!!
Al pomeriggio ho fatto la prova con mia figlia, che con la bocca tutta sporca di nutella me li ha approvati subito.
Volevo dirvi che come ogni cosa fatta in casa non c'entra nulla con il sapore di quelli industriali, meglio così, no? Come al solito è un mix di cento ricette, è andata bene!
FLAUTI ALLA NUTELLA
(dosi per 14 flauti, si possono congelare!)
250 GR DI FARINA OO
250 GR DI FARINA O
150 ML DI LATTE
150 GR DI LIEVITO MADRE RINFRESCATO OPPURE 15 GR DI LIEVITO DI BIRRA
1 VASETTO DA 125 GR DI YOGURT MAGRO
50 GR DI BURRO MORBIDO
200 GR DI ZUCCHERO
1 UOVO
1 CUCCHIAIO DI OLIO DI SEMI
NUTELLA PER FARCIRE
Io ho impastato tutto a mano, ma credo che il risultato nella planetaria sia ancora migliore. Chi mi segue anche su facebook, sa che il mio vecchio robot è morto....ed io l'ho sostituito con uno più piccolo in cui non ci sta una cippa....ma ho scritto a Babbo Natale, alla fata del dentino e a chiunque si occupi di regali che ne vorrei uno nuovo....lo scopriremo solo vivendo.
Allora, sciogliete la pasta madre o il lievito di birra nel latte tiepido, aggiungete lo zucchero e subito dopo le farine, mescolate bene.
Adesso aggiungete lo yogurt, poi l'uovo e il burro, un pezzo alla volta, senza metterne altro finché quello precedente non è assorbito.
Aggiungete anche l'olio e continuate a impastare finchè l'impasto è bello liscio.
Nota bene: è abbastanza liquido, ma è così che dev'essere!
Se avete usato il lievito madre coprite con la pellicola e mettete nel forno con la luce accesa fino al raddoppio. Il mio ci ha messo circa tre ore.
Se avete usato il lievito di birra ci vorrà lo stesso tempo, ma potete lasciare anche a temperatura ambiente.
A questo punto dato che l'impasto sarà gonfio e molliccio, procediamo con un po' di pieghe del tipo uno, usando molta farina sulla spinatoia, così da dargli anche un po' di consistenza.
Le pieghe si fanno così:
Adesso siamo pronti per formare i nostri bellissimi flauti. Prendete delle palline non troppo grandi dall'impasto e stendete in rettangoli. Tagliate a pettine un'estremità... così.... e mettete all'altro capo un bel cucchiaione di nutella...
poi arrotolateli e girateli cercando di lasciare sopra i vostri fili di pasta, così.....
Pennellateli con un pochino d'uovo mixato con il latte e attendete ancora un oretta.
Trascorso questo tempo, accendete il forno a 180 gradi, statico, e infornate per circa 20 minuti o comunque finchè risulteranno leggermente dorati.
Se non vi fidate dell'interno, armatevi di guanto e sollevatene uno, dev'essere abbastanza leggero.
Eccoli, i miei flauti!
QUESTA RICETTA E' ANCHE SU http://www.breakfast-reviews.net/ !!!!
VISITATE IL SITO, MI RACCOMANDO!
Con questa ricetta partecipo a The spicy note 2° Spicy contest
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martedì 4 giugno 2013
mercoledì 3 aprile 2013
Tortine alla nutella facili facili
Non ero scappata..solo rifugiata in montagna per qualche giorno, dove i propositi di dieta sono andati a farsi benedire e l'ozio ha regnato sovrano.
Per continuare la linea intrapresa sui monti ho deciso di fare queste tortine, perchè la nutella è sempre un'ottima consolatrice quando si torna in città e bisogna ricominciare tutto da capo.
Ma non solo..... questa è una ricetta per la mia amica Pat, che qualche giorno fa mi ha stupita assegnandomi un premio graditissimo... eccolo:
Trasgredisco subito le regole, dicendo che non segnalerò i sette blog che mi piacciono per due motivi principali, di cui VI GIURO uno non è la mia antipatia...
1) Ne fanno parte alcuni a cui è stato già giustamente assegnato, se piacciono a me piacciono a tutti no?
2) Sono negata con le catene, non solo di S Antonio ma di qualsiasi tipo, fin da piccola, sbaglio sempre qualcosa. L'unica che mi piaceva era quella della torta di Padre Pio, solo perché alla fine il dolce era buonissimo e me lo pappavo che era una meraviglia.
Quindi, cara amica divertentissima (passate nel suo blog, Beato chi c'ha n'occhio, è capace di farvi tornare il sorriso pure se vi ha investito un treno), non me ne volere, ma mi limiterò a raccontare solo le sette cose di me, sperando di non sbagliare anche qui.
1) Sono del segno del cancro, quindi lunaticissima, sfigoromanticissima e mooolto mammissima. Toccatemi tutto ma non i miei amori, sono un po' una palla, ma sono buona.
2) La cucina è la mia passione, in qualunque sua estensione, cucinerei anche in un ascensore.
3) Ovviamente non cucino "gratis", mi magno tutto e si vede, ma la vita è una sola e considero mangiare un dono.
4) Devo ogni cosa che so alla mia mamma, volata in cielo troppo presto, ma che saggiamente da vera cuoca che era ha lasciato libri di incantesimi che condivido con voi.
5) Da piccola volevo fare il Papa ( no, non ho dimenticato l'accento, proprio il papa ) così, per farvi capire che proprio tutte le rotelle a posto non le ha nessuno.
6) Sono nata a Piacenza, ma trasferita a Milano per amore. Mia mamma era siciliana, un casino....ma mi districo.
7) Sono sensibile, agli amici do tutto, spesso non ricevendo nulla...ma non sono mai cambiata e non voglio farlo.
Comunque, bando alle ciance, ogni promessa è debito e questa ricetta è tutta per te Pat!
TORTINE ALLA NUTELLA
250 GR DI FARINA
60 GR DI BURRO A POMATA
100 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
250 GR DI YOGURT MAGRO BIANCO
2 UOVA
UNA BUSTINA DI LIEVITO
UNA BUSTINA DI VANILLINA
UN PIZZICO DI SALE
NUTELLA COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI
Iniziate mescolando con una frusta il burro con lo zucchero, deve diventare una crema.
Accendete il forno statico a 180 gradi.
Aggiungete lo yogurt e le uova, sempre girando.
Lasciate da parte e setacciate insieme la farina con il lievito, la vanillina e il pizzico di sale tutto in una ciotola grande. Adesso aggiungete a questa miscela il composto liquido, amalgamando bene il tutto.
Mettete un paio di cucchiaiate di impasto nei pirottini (o stampini), un cucchiaio di nutella e poi ancora un po' di composto a coprire.
Cuocete per 20 minuti circa, ma senza farle dorare troppo.
Se vi piace spolverate di zucchero a velo, sono molto morbide, vi piaceranno!
lunedì 28 gennaio 2013
Pain (ettone) perdu.
Doverosa premessa per gli amici Francesi che mi hanno sgridata su facebook: so benissimo che il vero pain perdu non si fa con il panettone....non volevo essere blasfema, detto ciò vi illustro il motivo che mi ha portata a tentare questo esperimento.
Benché fosse il 25 Gennaio, avvicinandosi alla mia credenza, da un po' di giorni, si sentiva la musichetta del film "lo squalo", quella inquietantissima di quando si vede affiorare dall'oceano la pinna del pesciolone.... Aprendo poi, si sentiva un urlo micidiale....Il panettone secco!!!! Gridava pietà in tutti i modi, non volendo essere buttato nel bidone ma avendo raggiunto la consistenza dello stucco....
Un essere umano qualsiasi, possedendo già il panettone 800 calorie al grammo, lo avrebbe al massimo inzuppato nel latte, ma una strega no! L'ho voluto riciclare alla grande, rendendolo ancora più godurioso perché se un panettone deve morire, lo vuole fare con dignità!
PAIN (ETTONE) PERDU
DUE O PIU' FETTE DI PANETTONE STANTIO
NUTELLA
FARINA
UOVO
LATTE
BURRO
ZUCCHERO SEMOLATO
Ricavate delle fette il più simili possibili dal vostro panettone, essendo secco dovrebbe essere più facile. Accoppiatele a due a due, spalmandone una di nutella. Formate il "panino", con l'altra fetta. Infarinatelo bene, cercando di sporcare bene anche i bordi.
Pressate leggermente con le mani, poi passate nell'uovo sbattuto a cui avrete aggiunto una spruzzata di latte.
Scaldate una padella e fateci fondere il burro, senza però farlo imbrunire. Appena fa le bolle mettete il pain perdu e rosolate bene da entrambi i lati. Se ne fate tanti aggiungete un po' di burro, man mano che procedete.
Spolverizzate con lo zucchero semolato e gustate tiepido. A me piace più così il panettone di quando è nella sua forma originale....
lunedì 14 gennaio 2013
Tarte alla nutella di Pierre Hermè: niente dieta per me!
Mi aggiravo, come al mio solito, per vari blog di cucina alla ricerca di qualcosa che mi colpisse... Bhè, quando ho visto la foto di questa torta ho preso una vera e propria botta in testa!
Io non adoro particolarmente il cioccolato, però in questo periodo ne sento il bisogno, complice il freddo.
Questa crostata ne racchiude un bel po' in tutti i suoi strati e devo dire che è meravigliosa, si scioglie in bocca, non potete non farla.
Se vi và fatevi pure un giro su colazioni a letto, l'ho presa da lì e ci sono tante altre ricette interessanti.
Buona preparazione.
TARTE ALLA NUTELLA DI PIERRE HERME'
1 guscio cotto di frolla da 22 cm ( Potete trovare la ricetta della mia frolla qui , alla quale potete aggiungere un paio di cucchiai di cacao amaro, se la volete scura come la mia)
nutella 200 gr
cioccolato fondente 140 gr
burro 200 gr
uovo grande 1 (a temperatura ambiente)
tuorli d'uovo grandi 3 (a temperatura ambiente)
zucchero 2 cucchiai
cacao amaro ( per decorare)
Preriscaldate il forno a 190°. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e il burro separatamente. Lasciate raffreddare.
Distribuite la nutella alla base della torta. In una ciotola incorporate i tuorli e l'uovo sbattuti con una forchetta, al cioccolato fuso e raffreddato. Aggiungeteli delicatamente, poco alla volta, unite quindi lo zucchero e alla fine il burro fuso. Mescolate, sempre con calma, e aspettate che il burro sia stato assorbito, prima di aggiungerne dell'altro.
Cuocete la torta per 11 minuti. La parte esterna del dolce dovrebbe rapprendersi, mentre quella centrale dovrebbe rimanere un po' più morbida. Lasciatela raffreddare prima di estrarla dallo stampo. Io l'ho cosparsa con un po' di cacao amaro. Si conserva molto bene in frigorifero per alcuni giorni
domenica 2 dicembre 2012
New York cheesecake alla nutella
Continua il filone delle mie americanate....questa cheesecake nasce in un pomeriggio di Ottobre di qualche anno fa, dove navigando sul web cercavo tutt'altro. Con qualche modifica ed uno stampo alto è subito salita nella top-ten delle mie migliori torte! Non vi nascondo che mi rammarica un po' darvi la ricetta, da domani saprete cucinare la cheesecake meglio degli americani..... si scioglie in bocca e l'abbinamento con la nutella è meraviglioso.
NEW YORK CHEESECAKE ALLA NUTELLA
3 UOVA
180 GR BISCOTTI SECCHI TIPO OROSAIWA (IO IN QUESTA VERSIONE HO USATO LE GOCCIOLE DARK PERCHE' AVEVO SOLO QUELLE, SCUSATE)
100 GR DI BURRO
250 GR DI RICOTTA VACCINA
250 GR DI MASCARPONE
100 GR DI ZUCCHERO
NUTELLA PER COPRIRE LA SUPERFICIE
UNA BUSTINA DI VANILLINA
Sciogliete il burro nel microonde e unitelo ai biscotti tritati finemente nel mixer. Con questo composto fate la base in uno stampo con i bordi alti e apribili di circa 24 cm, decidete voi se lasciarlo solo sotto o anche sui bordi.
Accendete il forno a 175° C e montate i tuorli con lo zucchero, quando saranno ben spumosi aggiungete la vanillina, la ricotta e il mascarpone, sempre mescolando.
A parte montate gli albumi con un pizzico di sale a neve ferma e aggiungeteli al composto, mescolando dal basso verso l'alto.
Riempite il guscio di biscotti secchi e infornate per 35 minuti. A questo punto, se avrete usato uno stampo basso, la vostra torta sarà pronta.
Se, invece, avrete usato uno stampo come il mio.... abbassate a 150° C e procedete per circa altri 20 minuti, facendo più volte la prova stecchino per vedere se il centro risulta completamente asciutto.
ATTENZIONE: Per questo dolce è fondamentale far raffreddare completamente prima di aprire i bordi a cerniera, altrimenti si romperà!!!! Poi non dite che non ve lo avevo detto.
Cospargete la superficie con la nutella e conservate in frigorifero...se fa in tempo ad arrivarci.....
martedì 9 ottobre 2012
Tarte alla nutella di Pierre Hermè: niente dieta per me!
Mi aggiravo, come al mio solito, per vari blog di cucina alla ricerca di qualcosa che mi colpisse... Bhè, quando ho visto la foto di questa torta ho preso una vera e propria botta in testa!
Io non adoro particolarmente il cioccolato, però in questo periodo ne sento il bisogno, complice il freddo.
Questa crostata ne racchiude un bel po' in tutti i suoi strati e devo dire che è meravigliosa, si scioglie in bocca, non potete non farla.
Se vi và fatevi pure un giro su colazioni a letto, l'ho presa da lì e ci sono tante altre ricette interessanti.
Buona preparazione.
TARTE ALLA NUTELLA DI PIERRE HERME'
Io non adoro particolarmente il cioccolato, però in questo periodo ne sento il bisogno, complice il freddo.
Questa crostata ne racchiude un bel po' in tutti i suoi strati e devo dire che è meravigliosa, si scioglie in bocca, non potete non farla.
Se vi và fatevi pure un giro su colazioni a letto, l'ho presa da lì e ci sono tante altre ricette interessanti.
Buona preparazione.
TARTE ALLA NUTELLA DI PIERRE HERME'
1 guscio cotto di frolla da 22 cm ( Potete trovare la ricetta della mia frolla qui , alla quale potete aggiungere un paio di cucchiai di cacao amaro, se la volete scura come la mia)
nutella 200 gr
cioccolato fondente 140 gr
burro 200 gr
uovo grande 1 (a temperatura ambiente)
tuorli d'uovo grandi 3 (a temperatura ambiente)
zucchero 2 cucchiai
cacao amaro ( per decorare)
Preriscaldate il forno a 190°. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e il burro separatamente. Lasciate raffreddare.
Distribuite la nutella alla base della torta. In una ciotola incorporate i tuorli e l'uovo sbattuti con una forchetta, al cioccolato fuso e raffreddato. Aggiungeteli delicatamente, poco alla volta, unite quindi lo zucchero e alla fine il burro fuso. Mescolate, sempre con calma, e aspettate che il burro sia stato assorbito, prima di aggiungerne dell'altro.
Cuocete la torta per 11 minuti. La parte esterna del dolce dovrebbe rapprendersi, mentre quella centrale dovrebbe rimanere un po' più morbida. Lasciatela raffreddare prima di estrarla dallo stampo. Io l'ho cosparsa con un po' di cacao amaro. Si conserva molto bene in frigorifero per alcuni giorni
Con questa ricetta partecipo al contest "Un dolce al mese, Gennaio 2013- il cioccolato fondente" di Morena
mercoledì 3 ottobre 2012
Baci di meringa variegata, ripieni alla nutella. Ovvero: come ti riciclo gli albumi.
Era da un po' che ci pensavo, se faccio la frolla, avanzo gli albumi. Faccio la crema, avanzo gli albumi e così via. Sono una di quelle a cui spiace buttare le briciole del pane, quindi dovevo assolutamente trovare un modo. Ovviamente sapevo che le meringhe sono un ottimo rimedio, ma avevo avuto un esperienza negativa in cui mi erano rimaste scure e mollicce e mi ero scoraggiata.
Ieri mi sono detta che una strega non può rinunciare al primo insuccesso, così mi sono documentata e ho scoperto che non devono proprio cuocere queste infami, ma ASCIUGARE, con il forno a bassa temperatura per tanto, tanto tempo.
Poi sì, diciamolo, esaltata da questa notizia, ho subito pensato a come renderle speciali e questo è il risultato, di cui sono fiera.
BACI DI MERINGA VARIEGATA, ALLA NUTELLA.
2 ALBUMI A TEMPERATURA AMBIENTE
160 GR ZUCCHERO SEMOLATO O A VELO
UNO SPICCHIO DI LIMONE
UN PIZZICO DI SALE
COLORANTE ALIMENTARE DEL COLORE CHE PREFERITE, IN GEL.
NUTELLA QUANTO BASTA
Allora: prima di tutto per ottenere un buon risultato di montatura i vostri albumi dovranno essere veramente a temperatura ambiente. Prima di inserirli nella ciotola in cui li monterete (preferibilmente di vetro), dovrete avere l'accortezza di passare sui bordi lo spicchio di limone, per sgrassare bene.
Aggiungete un pizzico di sale e cominciate con le fruste elettriche alla velocità più bassa.
Non appena la schiuma diventa consistente, cominciate a versare a pioggia, poco alla volta, lo zucchero e qualche goccia del vostro limone ( attente ai semi!).
Aumentate la velocità e continuate fino al raggiungimento di una consistenza notevole, la famosa "neve ferma".
Fin qui, tutto facile.
Ora armatevi di sac à poche e montate la bocchetta liscia o quella rigata, come preferite. Sporcate con un paio di linee verticali di colorante l'interno della sacca per ottenere l'effetto variegato.
Accendete il forno ventilato a 100°c.
Su una placca foderata di carta forno fare dei ciuffetti ben distanziati con il vostro impasto.
Cuocete così per circa un ora e venti minuti, ogni tanto aprite leggermente il forno e richiudete subito per fare uscire l'umidità in eccesso.
Non devono diventare scure. Fatele raffreddare nel forno spento e il risultato sarà ottimo!
Solo quando saranno fredde accoppiatele due a due "incollandole con un bel cucchiaio generoso di nutella.
Ecco le mie, buon riciclo!
Ieri mi sono detta che una strega non può rinunciare al primo insuccesso, così mi sono documentata e ho scoperto che non devono proprio cuocere queste infami, ma ASCIUGARE, con il forno a bassa temperatura per tanto, tanto tempo.
Poi sì, diciamolo, esaltata da questa notizia, ho subito pensato a come renderle speciali e questo è il risultato, di cui sono fiera.
BACI DI MERINGA VARIEGATA, ALLA NUTELLA.
2 ALBUMI A TEMPERATURA AMBIENTE
160 GR ZUCCHERO SEMOLATO O A VELO
UNO SPICCHIO DI LIMONE
UN PIZZICO DI SALE
COLORANTE ALIMENTARE DEL COLORE CHE PREFERITE, IN GEL.
NUTELLA QUANTO BASTA
Allora: prima di tutto per ottenere un buon risultato di montatura i vostri albumi dovranno essere veramente a temperatura ambiente. Prima di inserirli nella ciotola in cui li monterete (preferibilmente di vetro), dovrete avere l'accortezza di passare sui bordi lo spicchio di limone, per sgrassare bene.
Aggiungete un pizzico di sale e cominciate con le fruste elettriche alla velocità più bassa.
Non appena la schiuma diventa consistente, cominciate a versare a pioggia, poco alla volta, lo zucchero e qualche goccia del vostro limone ( attente ai semi!).
Aumentate la velocità e continuate fino al raggiungimento di una consistenza notevole, la famosa "neve ferma".
Fin qui, tutto facile.
Ora armatevi di sac à poche e montate la bocchetta liscia o quella rigata, come preferite. Sporcate con un paio di linee verticali di colorante l'interno della sacca per ottenere l'effetto variegato.
Accendete il forno ventilato a 100°c.
Su una placca foderata di carta forno fare dei ciuffetti ben distanziati con il vostro impasto.
Cuocete così per circa un ora e venti minuti, ogni tanto aprite leggermente il forno e richiudete subito per fare uscire l'umidità in eccesso.
Non devono diventare scure. Fatele raffreddare nel forno spento e il risultato sarà ottimo!
Solo quando saranno fredde accoppiatele due a due "incollandole con un bel cucchiaio generoso di nutella.
Ecco le mie, buon riciclo!
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