Fino a qualche settimana fa non pensavo che avrei mai più scritto sul mio blog.
Nessuno immaginava, nemmeno con la fantasia più fervida, che saremmo stati nel bel mezzo di una pandemia, rinchiusi a casa, con poco da fare se non riflettere sulle nostre vite e, per me, ovviamente... cucinare.
Sono cambiate tantissime cose dall'ultima volta che ho pubblicato una ricetta, residenza, status, lavoro. Forse però non sono cambiata io, che mi sono ritrovata qui, a fare quello che più mi piace, cioè cucinare, condividendolo con chi amo e con chi mi voglia leggere.
Recentemente ho ampliato la mia cerchia di amicizie e ho conosciuto Ramona, una ragazza simpaticissima di Ferrara, che mi ha fatto rispolverare questa ricetta facilissima e veloce, che proviene proprio dalle sue parti.
Quindi su, non avete scuse, perchè si fa in 10 minuti se usate i miei soliti incantesimi.
Non mi dite che avete altro da fare in questi giorni eh!!!!!
Andrà tutto bene, me lo sento.
Torta tenerina al cioccolato
Per uno stampo di 23 cm.
200 g. cioccolato fondente ( il top sarebbe un 70% , ma in tempo di pandemia potete usare quello che avete)
100 g. di burro
150 g. zucchero semolato
1 cucchiaio estratto di vaniglia
50 g. di farina 00
4 uova medie
Iniziamo a fondere il cioccolato, idealmente in un pentolino appoggiato sopra il "bagno-maria" ma se siete un po' streghe (e un po' pigre) prendete una ciotola adatta al microonde e procedete di 40 secondi in 40 secondi finché non è sciolto, cercando di non bruciarlo.
Appena il cioccolato è sciolto, aggiungete tutto il burro a pezzettini e sempre pochi secondi alla volta incorporatelo al cioccolato, non si deve separare la parte grassa, quindi, davvero, fatelo con pazienza.
Lasciate da parte ad intiepidire.
Preriscaldate il forno a 180°C, possibilmente statico.
Separate i tuorli dagli albumi e dividete lo zucchero fra i due.
Prima montate la parte di albumi, non proprio a neve ferma, ma quasi.
Occupatevi ora dei tuorli e quando sono ben chiari e spumosi, aggiungete l'estratto di vaniglia, e il cioccolato con il burro, poco alla volta, sempre montando bene.
Adesso, con il tipico movimento dall'alto verso il basso, aggiungete i vostri albumi e, solo per ultima, la farina setacciata.
Distribuite l'impasto nella teglia, con carta da forno. Lasciate cuocere per 25/30 minuti, sicuramente 25 se il forno è ventilato, perchè l'interno deve rimanere bello umido, farà una crsticina sopra, come potete vedere nella prima foto, è bella rustica!
Zucchero a velo, come se non ci fosse un domani e buona quarantena a tutti!
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martedì 24 marzo 2020
lunedì 9 novembre 2015
Pie pere e amaretti
A volte è così.
Hai voglia di cucinare solo per riempire un vuoto; Per impegnare un tempo che ti sembra infinito. Per ricordarti un sapore o un profumo che ti faceva stare bene.
Per ricordarti che sai fare qualcosa...bene.
Per poi mangiare una fetta di paradiso.
Torta lunghina da fare, solo per cuori malinconici.
PIE PERE E AMARETTI
Per la frolla
500 G farina 00
250 g burro freddo
200 gr zucchero a velo
scorza di un limone grattugiata
3 tuorli + 1 uovo intero
Per il ripieno
4 pere sode (abate)
30 G cacao amaro in polvere
100 G zucchero semolato
200 G amaretti
cannella in polvere
liquore tipo amaretto o simili, io non l'avevo e ho usato il countreau
60 G amido di mais
poco burro
la scorza di un' arancia bio
un po' di marmellata di arance per spennellare
Per la frolla seguite il procedimento spiegato qui. Mentre riposa in frigorifero prepariamo il ripieno.
Sciogliere in una pentola capiente una noce di burro, in cui butterete le pere pelate e tagliate a cubettoni. Mentre si scaldano qualche minuto tritate insieme amaretti e cacao, va bene anche grossolanamente se non avete il mixer. Sfumate le pere con il liquore, alzando la fiamma finché l'alcool non sia evaporato.
Aggiungete quindi sia lo zucchero semolato che la cannella, abbondante. Aggiungete anche il composto di amaretti.
Fate cuocere per circa 10 minuti, finché un po' dell'acqua delle pere si è assorbita. Spento il fuoco grattugiate sopra la scorza di arancio e spolverate l'amido, che servirà ad addensare bene il ripieno, per evitare di bagnare la frolla. Fate raffreddare completamente.
Preriscaldate il forno statico a 180°c.
Riprendete la frolla dal frigorifero e tiratene i due terzi in un disco che ricopra completamente i bordi di uno stampo di 24 cm circa.
Bucherellate il fondo e spennellate con un velo di marmellata di arance. Mettete il ripieno cercando di creare una leggera cupola al centro.
Stendere il restante impasto in un disco grande quanto il diametro della teglia, in modo che, coprendo il ripieno e pigiando leggermente. aderisca perfettamente al fondo. Praticate una "x" al centro con il coltello, per creare un camino utile a fare uscire l'umidità in cottura.
Se avete avanzato della frolla usatela per fare delle decorazioni, ovviamente senza coprire il camino.
Infornate per 25 minuti, dopo abbassate la temperatura a 160°c e procedete per altri 25 minuti.
Il ripieno è abbastanza bagnato di conseguenza a seconda del forno potrebbe servire qualche minuto in più.
Adesso chiudete gli occhi e gustatevela. Puro confort food.
Hai voglia di cucinare solo per riempire un vuoto; Per impegnare un tempo che ti sembra infinito. Per ricordarti un sapore o un profumo che ti faceva stare bene.
Per ricordarti che sai fare qualcosa...bene.
Per poi mangiare una fetta di paradiso.
Torta lunghina da fare, solo per cuori malinconici.
PIE PERE E AMARETTI
Per la frolla
500 G farina 00
250 g burro freddo
200 gr zucchero a velo
scorza di un limone grattugiata
3 tuorli + 1 uovo intero
Per il ripieno
4 pere sode (abate)
30 G cacao amaro in polvere
100 G zucchero semolato
200 G amaretti
cannella in polvere
liquore tipo amaretto o simili, io non l'avevo e ho usato il countreau
60 G amido di mais
poco burro
la scorza di un' arancia bio
un po' di marmellata di arance per spennellare
Per la frolla seguite il procedimento spiegato qui. Mentre riposa in frigorifero prepariamo il ripieno.
Sciogliere in una pentola capiente una noce di burro, in cui butterete le pere pelate e tagliate a cubettoni. Mentre si scaldano qualche minuto tritate insieme amaretti e cacao, va bene anche grossolanamente se non avete il mixer. Sfumate le pere con il liquore, alzando la fiamma finché l'alcool non sia evaporato.
Aggiungete quindi sia lo zucchero semolato che la cannella, abbondante. Aggiungete anche il composto di amaretti.
Fate cuocere per circa 10 minuti, finché un po' dell'acqua delle pere si è assorbita. Spento il fuoco grattugiate sopra la scorza di arancio e spolverate l'amido, che servirà ad addensare bene il ripieno, per evitare di bagnare la frolla. Fate raffreddare completamente.
Preriscaldate il forno statico a 180°c.
Riprendete la frolla dal frigorifero e tiratene i due terzi in un disco che ricopra completamente i bordi di uno stampo di 24 cm circa.
Bucherellate il fondo e spennellate con un velo di marmellata di arance. Mettete il ripieno cercando di creare una leggera cupola al centro.
Stendere il restante impasto in un disco grande quanto il diametro della teglia, in modo che, coprendo il ripieno e pigiando leggermente. aderisca perfettamente al fondo. Praticate una "x" al centro con il coltello, per creare un camino utile a fare uscire l'umidità in cottura.
Se avete avanzato della frolla usatela per fare delle decorazioni, ovviamente senza coprire il camino.
Infornate per 25 minuti, dopo abbassate la temperatura a 160°c e procedete per altri 25 minuti.
Il ripieno è abbastanza bagnato di conseguenza a seconda del forno potrebbe servire qualche minuto in più.
Adesso chiudete gli occhi e gustatevela. Puro confort food.
mercoledì 21 gennaio 2015
Torta di Vigolo Marchese
Allora ragazzi, qui parliamo di ricette secolari e segrete, mica bubbole.....
Un vero piacentino, almeno una volta nella vita, si è ritrovato sulla tavola questa crostata al cioccolato e ne è rimasto estasiato! Ma mentre, ancora "bavante" e in visibilio esclamava "mamma, che buona, me la rifai?"
veniva subito ammutolito da la solita risposta..... " Ma amore, è la torta di Vigolo Marchese, la compro in pasticceria e la ricetta è segreta!".
Ma come? Uno fa una torta così buona e non vuole condividere? Da lì, la mia ossessione...a dire il vero si trovano ricette nel web da cui si ottengono surrogati, ho scoperto che sono ricette giuste, se unite ad un paio di trucchetti che vi spiego subito.
Ovviamente non ho la presunzione di dire che la mia torta è uguale a quella del famoso panificio nella ridente località del comune di Castell'Arquato, ma questa versione è quella che più ci somiglia.
Provare per credere!
INGREDIENTI
PER LA FROLLA:
200 G DI FARINA 00
100 G ZUCCHERO SEMOLATO
100 G BURRO
1 UOVO INTERO
1 CUCCHIAINO LIEVITO BERTOLINI
UNA SPRUZZATA DI COUNTREAU
1 PIZZICO DI SALE FINO
PER IL RIPIENO:
5 TUORLI MEDI
200 G ZUCCHERO A VELO
100 G DI BURRO
50 G CACAO AMARO
50 G CACAO DOLCE
30 G ZUCCHERO SEMOLATO
Fate la frolla nel solito modo, partendo dal burro freddo mescolato alla farina fino ad ottenere delle briciole, poi aggiungete tutto il resto, compreso il contreau (che fa la differenza!), otterrete un panetto che farete riposare in frigor, per mez'ora.
Accendete il forno statico a 190 °c e stendete la frolla su una teglia da crostata, cercando di ricavare un bordino utile a contenere poi il nostro ripieno, bucherellate bene con i rebbi di una forchetta e infornate così per circa 25 minuti. Se dovesse gonfiarsi troppo, aprite e bucherellate di nuovo.
Intanto preparate il ripieno. L'accortezza di cui vi parlavo è proprio qui. Il segreto per ottenere questa crema con la crosticina sopra ma ancora un po' morbidina all'interno consiste nell'utilizzare il burro a temperatura ambiente senza farlo rinvenire/ammorbidire nel microonde. Se avrete la pazienza di aspettare questo tempo vedrete che farà la differenza.
Mescolatelo quindi ai due zuccheri, possibilmente con una frusta a mano poi aggiungete il cacao e i tuorli, uno alla volta.
Riempite il guscio già parzialmente cotto e proseguite la cottura alla stessa temperatura per altri 10 minuti. Lasciate la torta ancora 5 minuti a forno spento e poi estraete.
Fate raffreddare completamente e gustate, buon visibilio!!!!!!!
Un vero piacentino, almeno una volta nella vita, si è ritrovato sulla tavola questa crostata al cioccolato e ne è rimasto estasiato! Ma mentre, ancora "bavante" e in visibilio esclamava "mamma, che buona, me la rifai?"
veniva subito ammutolito da la solita risposta..... " Ma amore, è la torta di Vigolo Marchese, la compro in pasticceria e la ricetta è segreta!".
Ma come? Uno fa una torta così buona e non vuole condividere? Da lì, la mia ossessione...a dire il vero si trovano ricette nel web da cui si ottengono surrogati, ho scoperto che sono ricette giuste, se unite ad un paio di trucchetti che vi spiego subito.
Ovviamente non ho la presunzione di dire che la mia torta è uguale a quella del famoso panificio nella ridente località del comune di Castell'Arquato, ma questa versione è quella che più ci somiglia.
Provare per credere!
INGREDIENTI
PER LA FROLLA:
200 G DI FARINA 00
100 G ZUCCHERO SEMOLATO
100 G BURRO
1 UOVO INTERO
1 CUCCHIAINO LIEVITO BERTOLINI
UNA SPRUZZATA DI COUNTREAU
1 PIZZICO DI SALE FINO
PER IL RIPIENO:
5 TUORLI MEDI
200 G ZUCCHERO A VELO
100 G DI BURRO
50 G CACAO AMARO
50 G CACAO DOLCE
30 G ZUCCHERO SEMOLATO
Fate la frolla nel solito modo, partendo dal burro freddo mescolato alla farina fino ad ottenere delle briciole, poi aggiungete tutto il resto, compreso il contreau (che fa la differenza!), otterrete un panetto che farete riposare in frigor, per mez'ora.
Accendete il forno statico a 190 °c e stendete la frolla su una teglia da crostata, cercando di ricavare un bordino utile a contenere poi il nostro ripieno, bucherellate bene con i rebbi di una forchetta e infornate così per circa 25 minuti. Se dovesse gonfiarsi troppo, aprite e bucherellate di nuovo.
Intanto preparate il ripieno. L'accortezza di cui vi parlavo è proprio qui. Il segreto per ottenere questa crema con la crosticina sopra ma ancora un po' morbidina all'interno consiste nell'utilizzare il burro a temperatura ambiente senza farlo rinvenire/ammorbidire nel microonde. Se avrete la pazienza di aspettare questo tempo vedrete che farà la differenza.
Mescolatelo quindi ai due zuccheri, possibilmente con una frusta a mano poi aggiungete il cacao e i tuorli, uno alla volta.
Riempite il guscio già parzialmente cotto e proseguite la cottura alla stessa temperatura per altri 10 minuti. Lasciate la torta ancora 5 minuti a forno spento e poi estraete.
Fate raffreddare completamente e gustate, buon visibilio!!!!!!!
mercoledì 7 maggio 2014
Brownie per gli indecisi
Mettersi a fare un brownie.... scoprire che si hanno in frigorifero un paio di formaggetti con cui si potrebbe fare una piccola cheesecake..... comprendere che ormai si aveva voglia di brownie. tentare un esperimento raccattando nel web varie ricette, accorgersi che la dose è raddoppiata.....
Inventarsi qualcosa....... e poi capire che a volte......tentar non nuoce.......
PER LA BASE
380 g di zucchero semolato
250 g di cioccolato fondente, vale tutto anche gli avanzi delle uova di Pasqua (fondenti eh, non barate)
250 g di burro
150 g di farina
6 uova
1 pizzico di sale
vaniglia in semi se vi piace
PER IL VARIEGATO CHEESECAKE ( LA PARTE CHIARA INSOMMA)
100 g di ricotta
100 g di mascarpone
80 g di philadelphia
1 uovo
50 g di zucchero
1 cucchiaio di farina
ancora vaniglia perchè a me... piace!
Allora io ho usato la planetaria con la frusta, ma vanno bene anche le fruste elettriche o, se siete leggermente masochisti, quelle a mano.
Fate sciogliere a bagno maria o nel microonde il burro insieme al cioccolato spezzettato e lasciate intiepidire un attimo. Intanto nella ciotola della planetaria (o comunque in una grande) montate le uova con lo zucchero e la vaniglia. Quando saranno spumose aggiungere il composto di cioccolato, infine la farina e il sale.
Versate in una teglia grande rettangolare con i bordi alti, tipo lasagnera ,per intenderci, rivestita con carta da forno. La dose è abbondante: potete dividere a metà il peso di tutti gli ingredienti e ne ricaverete una teglia normale.
Accendete il forno statico a 180°C.
Sempre con una frusta, mescolate tutti gli ingredienti per la crema bianca. Quando avrete ottenuto un composto liscio buttatelo a cucchiaiate sull'impasto nero. Con uno stecco o con la punta del coltello fate dei ghirigori per creare la "variegatura" , non troppo mi raccomando...altrimenti diventerà tutto marroncino chiaro.
Infornate per 25 minuti circa. Non vi preoccupate se al centro sembrerà leggermente molle, raffreddando si rapprenderà. Prima di servire lasciate qualche ora in frigorifero e ricordate che il brownie si taglia a rettangoli!
Allora buon brownie..ma anche buona cheesecake ;-)
Con questa ricetta partecipo al contest di Coccole di dolcezza-"contrasti"
domenica 19 gennaio 2014
Mou & pecan pie
Innamorarsi di una torta su un giornale.
Girare per tutta Milano, sotto la pioggia, per cercare le benedettissime noci pecan. ( Vi tolgo subito dall'inghippo, ad Auchan o Esselunga, con il guscio però).
Scoprire che rompere il guscio di queste noci è un impresa e che comunque ne usciranno intere 2 su 100.
Fare il caramello 10 volte prima di ricordarsi che, se lo mescoli, non verrà mai.
Scoprire che il caramello può "scioccarsi" se vi aggiungi la panna troppo fredda per fare il mou, così scendere l'ennesima volta, sempre sotto la pioggia, per ricomprare la panna....
Non rassegnarsi, portare a termine la missione.
Gustarsi la torta che, forse perchè così sudata, è ancora più buona.
Eccola.
Mou & Pecan pie
360 g di farina 00
230 g di burro
190 g di panna fresca
140 g di zucchero a velo
100 g di cioccolato fondente
70 g di zucchero semolato
70 g di gherigli noci pecan
50 g di farina di mandorle
10 g di miele di acacia
1 uovo
una presa di sale
Togliere la panna dal frigorifero, dovrà essere a temperatura ambiente, per non scioccare poi il caramello.
Occupiamoci della base.
Mescolate la farina di mandorle con lo zucchero a velo e 90 g di farina 00 poi impastateli con 180 g di burro morbido e l'uovo.
Quando l'impasto sarà omogeneo incorporatevi il resto della farina ( compresa quella di mandorle) e il sale. Io ho fatto tutto nella planetaria con la foglia.
Stendetelo subito fra due fogli di carta da forno e mettetelo a riposare in frigorifero, su di un piatto o direttamente nella teglia (26 cm ).
Quando sarà ben freddo cuocete a 180 gradi per circa 20 minuti o finchè sarà dorato. Lasciate raffreddare.
In un pentolino con il doppio fondo mettete lo zucchero semolato e accendete il fuoco medio basso. Assolutamente non mescolate! Quando si sarà sciolto e inizierà a colorarsi, aggiungete lentamente 100g di panna e 30 g di burro. Ora, un pochino potete mescolare....
Togliete dal fuoco, aggiungete le noci tritate e versate nel guscio precedentemente cotto.
Scaldate 90 g di panna con il miele e versatela bollente sul cioccolato tritato, mescolando finché si scioglie. Quando sarà tiepido aggiungete anche 20 g di burro.
Versate sul caramello e se vi piace aggiungete ancora qualche noce. Prima di tagliare fate raffreddare
completamente a temperatura ambiente.
Girare per tutta Milano, sotto la pioggia, per cercare le benedettissime noci pecan. ( Vi tolgo subito dall'inghippo, ad Auchan o Esselunga, con il guscio però).
Scoprire che rompere il guscio di queste noci è un impresa e che comunque ne usciranno intere 2 su 100.
Fare il caramello 10 volte prima di ricordarsi che, se lo mescoli, non verrà mai.
Scoprire che il caramello può "scioccarsi" se vi aggiungi la panna troppo fredda per fare il mou, così scendere l'ennesima volta, sempre sotto la pioggia, per ricomprare la panna....
Non rassegnarsi, portare a termine la missione.
Gustarsi la torta che, forse perchè così sudata, è ancora più buona.
Eccola.
Mou & Pecan pie
360 g di farina 00
230 g di burro
190 g di panna fresca
140 g di zucchero a velo
100 g di cioccolato fondente
70 g di zucchero semolato
70 g di gherigli noci pecan
50 g di farina di mandorle
10 g di miele di acacia
1 uovo
una presa di sale
Togliere la panna dal frigorifero, dovrà essere a temperatura ambiente, per non scioccare poi il caramello.
Occupiamoci della base.
Mescolate la farina di mandorle con lo zucchero a velo e 90 g di farina 00 poi impastateli con 180 g di burro morbido e l'uovo.
Quando l'impasto sarà omogeneo incorporatevi il resto della farina ( compresa quella di mandorle) e il sale. Io ho fatto tutto nella planetaria con la foglia.
Stendetelo subito fra due fogli di carta da forno e mettetelo a riposare in frigorifero, su di un piatto o direttamente nella teglia (26 cm ).
Quando sarà ben freddo cuocete a 180 gradi per circa 20 minuti o finchè sarà dorato. Lasciate raffreddare.
In un pentolino con il doppio fondo mettete lo zucchero semolato e accendete il fuoco medio basso. Assolutamente non mescolate! Quando si sarà sciolto e inizierà a colorarsi, aggiungete lentamente 100g di panna e 30 g di burro. Ora, un pochino potete mescolare....
Togliete dal fuoco, aggiungete le noci tritate e versate nel guscio precedentemente cotto.
Scaldate 90 g di panna con il miele e versatela bollente sul cioccolato tritato, mescolando finché si scioglie. Quando sarà tiepido aggiungete anche 20 g di burro.
Versate sul caramello e se vi piace aggiungete ancora qualche noce. Prima di tagliare fate raffreddare
completamente a temperatura ambiente.
venerdì 17 maggio 2013
Baci di dama
Va bene.
La Primavera non arriverà quest'anno....verrà scavalcata dall'Estate e, in men che non si dica, ci ritroveremo nel caldo torrido senza aver potuto godere la brezza, i pic-nic, le fioriture.
A Milano abbiamo raggiunto credo il cinquantesimo giorno di pioggia consecutiva....
Non ci resta che accendere il forno e consolarci, come possiamo....
I baci di dama sono come le ciliegie, li voglio mangiare tutti!!!!!!
Che fretta c'era....maledetta primavera........
BACI DI DAMA
50 GR DI MANDORLE pelate
50 GR DI NOCCIOLE pelate
100 GR DI ZUCCHERO
100 GR DI FARINA
100 GR DI BURRO
1 PIZZICO DI SALE
1 TUORLO
CIOCCOLATO FONDENTE
Nel mixer tritate nocciole e mandorle insieme allo zucchero. Se non avete la funzione "pulse" fate delle pause, altrimenti rischiate di surriscaldarle e far uscire gli olii delle stesse.
Aggiungete farina e sale, poi il burro freddo di frigorifero e il tuorlo, finchè l'impasto non diventa simile alla pasta frolla.
ATTENZIONE: se dovesse risultare troppo molliccio passatelo in frigorifero per almeno mezz'ora, non siate frettolosi! La strega, la prima volta, ha proceduto senza attendere.... i baci di dama si sono trasformati in un tutt'uno molliccio che sembrava un'ostia....nessun incantesimo ha potuto contro la disfatta..... io vi ho avvertito.
Accendete il forno statico a 180 gradi e procedete a fare delle palline molto piccole, delle dimensioni di una nocciola. Non appiattitele, lo faranno da sole nel forno.
Distanziatele bene fra loro ed infornate per dieci minuti.
Secondo consiglio: fate raffreddare perfettamente prima di farcire, sono molto delicati!
Sciogliete il cioccolato a bagno maria o nel microonde e procedete ad "attaccare" le vostre metà.
Ecco fatto, adesso può piovere, io ho i miei baci di dama!
La Primavera non arriverà quest'anno....verrà scavalcata dall'Estate e, in men che non si dica, ci ritroveremo nel caldo torrido senza aver potuto godere la brezza, i pic-nic, le fioriture.
A Milano abbiamo raggiunto credo il cinquantesimo giorno di pioggia consecutiva....
Non ci resta che accendere il forno e consolarci, come possiamo....
I baci di dama sono come le ciliegie, li voglio mangiare tutti!!!!!!
Che fretta c'era....maledetta primavera........
BACI DI DAMA
50 GR DI MANDORLE pelate
50 GR DI NOCCIOLE pelate
100 GR DI ZUCCHERO
100 GR DI FARINA
100 GR DI BURRO
1 PIZZICO DI SALE
1 TUORLO
CIOCCOLATO FONDENTE
Nel mixer tritate nocciole e mandorle insieme allo zucchero. Se non avete la funzione "pulse" fate delle pause, altrimenti rischiate di surriscaldarle e far uscire gli olii delle stesse.
Aggiungete farina e sale, poi il burro freddo di frigorifero e il tuorlo, finchè l'impasto non diventa simile alla pasta frolla.
ATTENZIONE: se dovesse risultare troppo molliccio passatelo in frigorifero per almeno mezz'ora, non siate frettolosi! La strega, la prima volta, ha proceduto senza attendere.... i baci di dama si sono trasformati in un tutt'uno molliccio che sembrava un'ostia....nessun incantesimo ha potuto contro la disfatta..... io vi ho avvertito.
Accendete il forno statico a 180 gradi e procedete a fare delle palline molto piccole, delle dimensioni di una nocciola. Non appiattitele, lo faranno da sole nel forno.
Distanziatele bene fra loro ed infornate per dieci minuti.
Secondo consiglio: fate raffreddare perfettamente prima di farcire, sono molto delicati!
Sciogliete il cioccolato a bagno maria o nel microonde e procedete ad "attaccare" le vostre metà.
Ecco fatto, adesso può piovere, io ho i miei baci di dama!
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sabato 4 maggio 2013
Muffin alla banana e cioccolato (sugar free x caso)
Metti che a Milano stia piovendo da venticinque giorni.
Metti che la tua adorata figlia non potendo mai uscire abbia messo su un disco che fa "mamma cosa faccio, mamma mi annoio, mamma io mi rompo, mamma coloriamo, mamma ho fame, mamma cosa faccio, mamma mi annoio".
Metti che anche a te il tempo grigio non abbia giovato e ti senta di pessimissimo umore.
Metti che nonostante la favolosa tarte, tu non abbia ancora smaltito tutte quelle maledette uova di Pasqua che, probabilmente, mentre dormi fanno l'amore e si riproducono nel tepore della tua credenza....
VIENI AMORE DELLA MAMMA CHE FACCIAMO I MUFFIN!!!!!!! (Cioè, tu li fai ed io mi riposo, tengo solo un occhio mezzo aperto perchè la cucina non vada a fuoco).
In effetti...la piccola aiutante ha dimenticato lo zucchero, la mamma non se ne è accorta....ma le streghe sono streghe! Data la dolcezza della banana e del cioccolato al latte, sono venuti perfetti... per c... cioè, per fortuna!
MUFFIN ALLA BANANA E CIOCCOLATO (SUGAR FREE X CASO)
3 BANANE MATURE
125 GR DI BURRO
1 BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI
150 GR DI CIOCCOLATO AL LATTE (IO AVANZI DELLE UOVA DI PASQUA, ANCHE BIANCHE)
100 ML DI LATTE
250 GR DI FARINA
1 PIZZICO DI SALE
2 UOVA
1 BUSTINA DI VANILLINA
Unite in una ciotola la farina con il lievito setacciato, la vanillina e il pizzico di sale. Fate fondere il burro nel latte tiepido, io ho messo tutto nel microonde pochi secondi, poi le uova. Se ce l'avete fate tutto con le fruste elettriche, altrimenti con una frusta a mano, l'importante è che il composto sia ben montato e spumoso.
Aggiungete ora i pezzetti di banana , più piccoli sono meglio è...idem per il cioccolato. Mescolate cercando di non smontare il tutto.
Riempite i vostri stampini per due terzi e infornate a 180 gradi per circa 25 minuti.
Va bhè dai, sarò buona, visto che non c'è zucchero li potete cospargere con quello a velo!
Metti che la tua adorata figlia non potendo mai uscire abbia messo su un disco che fa "mamma cosa faccio, mamma mi annoio, mamma io mi rompo, mamma coloriamo, mamma ho fame, mamma cosa faccio, mamma mi annoio".
Metti che anche a te il tempo grigio non abbia giovato e ti senta di pessimissimo umore.
Metti che nonostante la favolosa tarte, tu non abbia ancora smaltito tutte quelle maledette uova di Pasqua che, probabilmente, mentre dormi fanno l'amore e si riproducono nel tepore della tua credenza....
VIENI AMORE DELLA MAMMA CHE FACCIAMO I MUFFIN!!!!!!! (Cioè, tu li fai ed io mi riposo, tengo solo un occhio mezzo aperto perchè la cucina non vada a fuoco).
In effetti...la piccola aiutante ha dimenticato lo zucchero, la mamma non se ne è accorta....ma le streghe sono streghe! Data la dolcezza della banana e del cioccolato al latte, sono venuti perfetti... per c... cioè, per fortuna!
MUFFIN ALLA BANANA E CIOCCOLATO (SUGAR FREE X CASO)
3 BANANE MATURE
125 GR DI BURRO
1 BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI
150 GR DI CIOCCOLATO AL LATTE (IO AVANZI DELLE UOVA DI PASQUA, ANCHE BIANCHE)
100 ML DI LATTE
250 GR DI FARINA
1 PIZZICO DI SALE
2 UOVA
1 BUSTINA DI VANILLINA
Unite in una ciotola la farina con il lievito setacciato, la vanillina e il pizzico di sale. Fate fondere il burro nel latte tiepido, io ho messo tutto nel microonde pochi secondi, poi le uova. Se ce l'avete fate tutto con le fruste elettriche, altrimenti con una frusta a mano, l'importante è che il composto sia ben montato e spumoso.
Aggiungete ora i pezzetti di banana , più piccoli sono meglio è...idem per il cioccolato. Mescolate cercando di non smontare il tutto.
Riempite i vostri stampini per due terzi e infornate a 180 gradi per circa 25 minuti.
Va bhè dai, sarò buona, visto che non c'è zucchero li potete cospargere con quello a velo!
martedì 9 aprile 2013
La favolosa tarte con le uova di Pasqua avanzate
Questa sì che è una magia! Riuscire a fare una torta facile, bella, ma anche riciclando!
Non so da voi, ma la mia principessa ogni anno si ostina a volere 10 uova di Pasqua, iniziando ben prima della data la sua tattica di convincimento con parenti e affini sfoderando gli occhioni dolci e imploranti.
Oltre a non gradire troppo il cioccolato in sè, la piccola ruffiana di solito guarda una, forse al massimo due delle sorprese....chiedendo poi un'altra merenda!
Allora tiè, con questa frego anche lei.
LA FAVOLOSA TARTE CON LE UOVA DI PASQUA AVANZATE
PER LA FROLLA
250 GR DI FARINA
125 GR DI BURRO FREDDO
100 GR DI ZUCCHERO A VELO VANIGLIATO
2 TUORLI
PER LA GANACHE
200 GR DI AVANZI DI CIOCCOLATO, VA BENE TUTTO
100 GR DI PANNA FRESCA
NOCCIOLE TOSTATE
Cominciate preparando la solita frolla con la ricetta che trovate qui, lasciatela riposare per 30 minuti poi stendetela su uno stampo e bucherellate il fondo. Io non ho messo alcun peso, ma l'ho tenuta d'occhio per tutta la cottura, se non vi fidate....coprite con carta da forno e sopra ponete un peso....come ad esempio i fagioli secchi. 180 gradi per 25 minuti circa.
Lasciate raffreddare e nel frattempo mettete a fondere a bagnomaria il vostro cioccolato insieme alla panna, appena si scioglie mescolatelo bene per renderlo liscio e omogeneo e riempite la vostra base di frolla.
Aspettate qualche minuto e cospargete di nocciole.
E' veramente buona, poi quando non si butta...lo diventa ancora di più!
Non so da voi, ma la mia principessa ogni anno si ostina a volere 10 uova di Pasqua, iniziando ben prima della data la sua tattica di convincimento con parenti e affini sfoderando gli occhioni dolci e imploranti.
Oltre a non gradire troppo il cioccolato in sè, la piccola ruffiana di solito guarda una, forse al massimo due delle sorprese....chiedendo poi un'altra merenda!
Allora tiè, con questa frego anche lei.
LA FAVOLOSA TARTE CON LE UOVA DI PASQUA AVANZATE
PER LA FROLLA
250 GR DI FARINA
125 GR DI BURRO FREDDO
100 GR DI ZUCCHERO A VELO VANIGLIATO
2 TUORLI
PER LA GANACHE
200 GR DI AVANZI DI CIOCCOLATO, VA BENE TUTTO
100 GR DI PANNA FRESCA
NOCCIOLE TOSTATE
Cominciate preparando la solita frolla con la ricetta che trovate qui, lasciatela riposare per 30 minuti poi stendetela su uno stampo e bucherellate il fondo. Io non ho messo alcun peso, ma l'ho tenuta d'occhio per tutta la cottura, se non vi fidate....coprite con carta da forno e sopra ponete un peso....come ad esempio i fagioli secchi. 180 gradi per 25 minuti circa.
Lasciate raffreddare e nel frattempo mettete a fondere a bagnomaria il vostro cioccolato insieme alla panna, appena si scioglie mescolatelo bene per renderlo liscio e omogeneo e riempite la vostra base di frolla.
Aspettate qualche minuto e cospargete di nocciole.
E' veramente buona, poi quando non si butta...lo diventa ancora di più!
lunedì 14 gennaio 2013
Tarte alla nutella di Pierre Hermè: niente dieta per me!
Mi aggiravo, come al mio solito, per vari blog di cucina alla ricerca di qualcosa che mi colpisse... Bhè, quando ho visto la foto di questa torta ho preso una vera e propria botta in testa!
Io non adoro particolarmente il cioccolato, però in questo periodo ne sento il bisogno, complice il freddo.
Questa crostata ne racchiude un bel po' in tutti i suoi strati e devo dire che è meravigliosa, si scioglie in bocca, non potete non farla.
Se vi và fatevi pure un giro su colazioni a letto, l'ho presa da lì e ci sono tante altre ricette interessanti.
Buona preparazione.
TARTE ALLA NUTELLA DI PIERRE HERME'
1 guscio cotto di frolla da 22 cm ( Potete trovare la ricetta della mia frolla qui , alla quale potete aggiungere un paio di cucchiai di cacao amaro, se la volete scura come la mia)
nutella 200 gr
cioccolato fondente 140 gr
burro 200 gr
uovo grande 1 (a temperatura ambiente)
tuorli d'uovo grandi 3 (a temperatura ambiente)
zucchero 2 cucchiai
cacao amaro ( per decorare)
Preriscaldate il forno a 190°. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e il burro separatamente. Lasciate raffreddare.
Distribuite la nutella alla base della torta. In una ciotola incorporate i tuorli e l'uovo sbattuti con una forchetta, al cioccolato fuso e raffreddato. Aggiungeteli delicatamente, poco alla volta, unite quindi lo zucchero e alla fine il burro fuso. Mescolate, sempre con calma, e aspettate che il burro sia stato assorbito, prima di aggiungerne dell'altro.
Cuocete la torta per 11 minuti. La parte esterna del dolce dovrebbe rapprendersi, mentre quella centrale dovrebbe rimanere un po' più morbida. Lasciatela raffreddare prima di estrarla dallo stampo. Io l'ho cosparsa con un po' di cacao amaro. Si conserva molto bene in frigorifero per alcuni giorni
sabato 22 dicembre 2012
Biscotti con le crepe...dal cuore morbido
Doveva finire il mondo, ieri, secondo i Maya.
Allora... io tutte le volte ci cado e preparo biscotti come se non ci fosse un domani! Va bhè, volevo morire felice, questi sono una libidine, sembrano quasi vecchi con queste finte crepe, invece MAGIA, li mordi e hanno un ripieno morbidissimo! L'incantesimo consiste nel non farli cuocere troppo, altrimenti il prodigio sarà vano.
Buon lavoro streghette mie.
BISCOTTI CON LE CREPE DAL CUORE MORBIDO
175 GR DI FARINA -00-
175 GR DI CIOCCOLATO FONDENTE DI BUONA QUALITA'
150 GR DI ZUCCHERO
55 GR DI BURRO
2 UOVA
MEZZO CUCCHIAINO DI LIEVITO PER DOLCI
UN CUCCHIAINO DI ESTRATTO DI VANIGLIA, O UN PO' DI SEMI DALLA BACCA
UN PIZZICO DI SALE
100 GR DI ZUCCHERO A VELO
Sbattete le uova insieme allo zucchero fino a farle diventare spumose, poi aggiungete il cioccolato che avrete fatto sciogliere, a bagno maria o nel microonde, insieme al burro e alla vaniglia. Aggiungete la farina e il lievito setacciati, poi il pizzico di sale.
Quando avrete un composto omogeneo, ponete in frigorifero per un paio di ore.
Scaldate il forno a 180°C.
Riprendete l'impasto e formate delle palline non più grosse di una noce, che farete rotolare nello zucchero a velo e poi schiaccerete leggermente con un bicchiere.
Infornate per 10/12 minuti, mi raccomando!!!! Non fateli seccare troppo!!!
mercoledì 19 dicembre 2012
Tartufini al rum
I tartufi li adoro...ma se li faccio sono come le ciliegie e ne mangio mille...però a Natale trovo la scusa e me li concedo. Se poi volete mettere in conto anche il fatto che ci vogliono pochi minuti per farli...direi che non si può dir di no!
TARTUFINI AL RUM
200 GR DI CIOCCOLATO BIANCO DI OTTIMA QUALITA'
100 GR DI BURRO A POMATA (cioè a temperatura ambiente)
50 ML DI RUM
FARINA DI COCCO
Mescolate il burro al rum amalgamando bene e lasciate da parte. Fate fondere il cioccolato a bagno maria oppure nel microonde e mescolando di tanto in tanto fate intiepidire.
Adesso unite i due composti (burro con il rum e il cioccolato fuso) e ponete in frigor per una quarantina di minuti, poi riprendetelo e formate i vostri tartufini, decidete voi se farli tutti uguali a palline o se dargli una forma meno regolare.
Rotolateli nella farina di cocco e conservateli in frigorifero, potete metterli nei pirottini per farne un dolce pensiero natalizio.
giovedì 22 novembre 2012
Budini o piantine?
Non strabuzzate gli occhi, non ho trasformato il blog in una rubrica di giardinaggio....semplicemente stasera ho a cena un'amichetta di mia figlia a cui avevo promesso il budino al cioccolato, ma potevo farglielo così, semplice e banale???
Con un po' di biscotti al cioccolato e qualche rametto di menta... i vostri bambini diranno "ohhhhhh"!
In più, come immaginate, se non avete voglia di fare il budino di questa ricetta (ma vi prego, provate, è facilissimo! ) potete usare un preparato di quelli che si trovano in commercio, come risolvere il dessert in 15 minuti....
BUDINI O PIANTINE?
90 GR CIOCCOLATO FONDENTE
75 GR DI BURRO
40 GR FARINA
400 ML DI LATTE
80 GR ZUCCHERO
QUALCHE BISCOTTO AL CIOCCOLATO
QUALCHE RAMETTO DI MENTA
Mettete a scaldare il latte a fuoco basso. In un altro pentolino sciogliete il burro e aggiungete lo zucchero mescolando fino a che si scioglie poi unire il cioccolato spezzettato. Quando sarà sciolto anch'esso setacciate sopra la farina e poi aggiungete il latte ormai caldo, sempre mescolando.
Portate a bollore e lasciate sobbollire un paio di minuti.
Trasferite il composto in bicchieri o ciotole trasparenti e lasciate raffreddare. Spezzettate sopra i biscotti come se fossero terra e infilate al centro un ramo di menta.
Lasciate riposare in frigorifero almeno un'ora.
mercoledì 14 novembre 2012
Plumcake con farina integrale, arancia e cioccolato.
Ultimamente assolvo la mia coscienza di golosa inserendo ovunque la farina integrale, poco importa poi quali altri ingredienti e quante centinaia di calorie io accorpi alla stessa.
Tutto sommato però, questo plumcake sembra poter convivere con le esigenze di una persona che segua un regime salutare, non illudetevi...è stato un caso!
E' ottimo a colazione o per merenda, morbido e gustoso.
Buon lavoro.
PLUMCAKE CON FARINA INTEGRALE, ARANCIA E CIOCCOLATO
2OO GR FARINA INTEGRALE
100 GR ZUCCHERO DI CANNA
90 GR DI BURRO O MARGARINA
2 UOVA
1 VASETTO DA 125 GR DI YOGURT AGLI AGRUMI
QUALCHE CUCCHIAIO DI LATTE
1 BUSTINA LIEVITO VANIGLIATO
1 PIZZICO DI SALE
1 ARANCIA
80 GR DI SCAGLIE DI CIOCCOLATO FONDENTE
Se il burro non era fuori dal frigorifero ammorbiditelo nel microonde. Grattugiate la scorza dell'arancia e spremetene il succo.
Separate gli albumi dai tuorli e mescolate questi ultimi con lo zucchero e il burro.
Aggiungete la scorza e il succo dell'arancia, la farina e il lievito, meglio se setacciati.
Unite lo yogurt, ma se il composto risulta ancora troppo duro non lesinate nell'aggiungere un po' di latte fino a quando diventi "colloso", poi mescolare insieme alle scaglie di cioccolato.
Mettere il pizzico di sale negli albumi e montarli a neve ferma, incorporandoli poi al composto delicatamente con il solito movimento dal basso verso l'alto.
Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake e infornate 180 gradi, con forno statico, per circa 40 minuti. Fate la prova dello stecchino prima di spegnere il forno, se estraendolo dal dolce fosse ancora umido, coprite con la stagnola la superficie e poi proseguite la cottura qualche minuto in più.
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