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domenica 29 marzo 2020

Crostata frangipane alle fragole

Buona domenica amici....
Le giornate ormai sembrano un po' tutte uguali, in questa quarantena infinita, ma non ci rassegniamo, giusto? Senza quasi accorgercene è arrivata anche la Primavera, che ci ha portato le prime fragole rosse e cicciotte.
Anni fa avevo fatto un corso con Ernst Knam, in cui ci aveva spiegato un metodo per fare una crema golosissima con le mandorle, la famigerata "frangipane"... la rispolvero oggi, poichè si abbina perfettamente con i frutti rossi e acidini.
Forse non è veloce come altre, ma nemmeno troppo complicata e, con poco impegno, tutti dirano: WOWWW!

Crostata frangipane alle fragole
Per uno stampo di 22 cm

Per la frolla:
250 g farina 00
125 g burro freddo da frigorifero
100 g zucchero a velo
1 uovo intero e un tuorlo
una bustina di vanillina
un pizzico di sale

Per la frangipane:
150 g mandorle già pelate oppure farina di mandorle
150 g zucchero semolato
150 g burro a temperatura ambiente
3 uova intere
3 cucchiai farina 00

Un cestino piccolo di fragole

Prima di tutto facciamo la frolla, come descritto QUI , siccome va fatta riposare per una mezz'oretta in frigorifero, abbiamo tutto il tempo di occuparci della frangipane.
Se vi siete ricordate di mettere il burro a temperatura ambiente potrete procedere subito, ma tranquille, se siete somare come me, dategli una passata nel microonde, con l'unica accortezza di abbassare la potenza, e per pochi secondi, non lo vogliamo sciolto, ma solo molto morbido.
Tritate le mandorle per pochi secondi (esagerare farebbe uscire l'olio essenziale), se avete usato la farina di mandorle invece procedete a montare il burro morbido con lo zucchero, deve essere bello spumoso.
A questo punto unite un uovo alla volta, sempre montando, per bene.
Ora prima la farina di mandorle e poi la farina 00, sempre montando.
Il maestro Knam, al corso, ci ha spiegato che se ci piace, possiamo farne una versione al cacao, sostituendo a metà della farina, del cacao amaro, ma io ho preferito lasciarla al naturale.
Ora accendete il forno a 180°C, possibilmente statico, posizionando la gratella di appoggio sul penultimo ripiano in basso.
Stendete la vostra frolla nello stampo, lasciando il bordo un pochino più alto rispetto a quando fate una frolla di marmellata. Riempite con la frangipane, cercando di livellarla per bene.
Lavate velocemente le fragole e tagliatele in 4, posizionandole come vi piace sulla crema, non spingetele giù, tenderanno a sprofondare da sole.
Non esagerate con la quantità di fragole, ci deve essere un po' di spazio fra un pezzo e l'altro, per permettere alla crema di cuocere bene.
Mettete la torta in forno e lasciatela cuocere per 45 minuti senza mai aprire.
Assicuratevi che non scurisca troppo in superficie, quindi ogni tanto sbirciatela, se proprio dovesse essere, mettete sopra della stagnola fino a fine cottura, ma se avrete messo la gratella in basso, non dovrebbe succedere.
Buona Primavera!







martedì 24 marzo 2020

Torta tenerina al cioccolato (veloce e senza lievito)

Fino a qualche settimana fa non pensavo che avrei mai più scritto sul mio blog.
Nessuno immaginava, nemmeno con la fantasia più fervida, che saremmo stati nel bel mezzo di una pandemia, rinchiusi a casa, con poco da fare se non riflettere sulle nostre vite e, per me, ovviamente... cucinare.
Sono cambiate tantissime cose dall'ultima volta che ho pubblicato una ricetta, residenza, status, lavoro. Forse però non sono cambiata io, che mi sono ritrovata qui, a fare quello che più mi piace, cioè cucinare, condividendolo con chi amo e con chi mi voglia leggere.
Recentemente ho ampliato la mia cerchia di amicizie e ho conosciuto Ramona, una ragazza simpaticissima di Ferrara, che mi ha fatto rispolverare questa ricetta facilissima e veloce, che proviene proprio dalle sue parti.
Quindi su, non avete scuse, perchè si fa in 10 minuti se usate i miei soliti incantesimi.
Non mi dite che avete altro da fare in questi giorni eh!!!!!
Andrà tutto bene, me lo sento.

Torta tenerina al cioccolato
Per uno stampo di 23 cm.

200 g. cioccolato fondente ( il top sarebbe un 70% , ma in tempo di pandemia potete usare quello che avete)
100 g. di burro
150 g. zucchero semolato
1 cucchiaio estratto di vaniglia
50 g. di farina 00
4 uova medie

Iniziamo a fondere il cioccolato, idealmente in un pentolino appoggiato sopra il "bagno-maria" ma se siete un po' streghe (e un po' pigre) prendete una ciotola adatta al microonde e procedete di 40 secondi in 40 secondi finché non è sciolto, cercando di  non bruciarlo.
Appena il cioccolato è sciolto, aggiungete tutto il burro a pezzettini e sempre pochi secondi alla volta incorporatelo al cioccolato, non si deve separare la parte grassa, quindi, davvero, fatelo con pazienza.
Lasciate da parte ad intiepidire.
Preriscaldate il forno a 180°C, possibilmente statico.
Separate i tuorli dagli albumi e dividete lo zucchero fra i due.
Prima montate la parte di albumi, non proprio a neve ferma, ma quasi.
Occupatevi ora dei tuorli e quando sono ben chiari e spumosi, aggiungete l'estratto di vaniglia, e il cioccolato con il burro, poco alla volta, sempre montando bene.
Adesso, con il tipico movimento dall'alto verso il basso, aggiungete i vostri albumi e, solo per ultima, la farina setacciata.
Distribuite l'impasto nella teglia, con carta da forno. Lasciate cuocere per 25/30 minuti, sicuramente 25 se il forno è ventilato, perchè l'interno deve rimanere bello umido, farà una crsticina sopra, come potete vedere nella prima foto, è bella rustica!
Zucchero a velo, come se non ci fosse un domani e buona quarantena a tutti!




mercoledì 21 gennaio 2015

Torta di Vigolo Marchese

Allora ragazzi, qui parliamo di ricette secolari e segrete, mica bubbole.....
Un vero piacentino, almeno una volta nella vita, si è ritrovato sulla tavola questa crostata al cioccolato e ne è rimasto estasiato! Ma mentre, ancora "bavante" e in visibilio esclamava "mamma, che buona, me la rifai?"
veniva subito ammutolito da la solita risposta..... " Ma amore, è la torta di Vigolo Marchese, la compro in pasticceria e la ricetta è segreta!".
Ma come? Uno fa una torta così buona e non vuole condividere?  Da lì, la mia ossessione...a dire il vero si trovano ricette nel web da cui si ottengono surrogati, ho scoperto che sono ricette giuste, se unite ad un paio di trucchetti che vi spiego subito.
Ovviamente non ho la presunzione di dire che la mia torta è uguale a quella del famoso panificio nella ridente località del comune di Castell'Arquato, ma questa versione è quella che più ci somiglia.
Provare per credere!

INGREDIENTI
PER LA FROLLA:
200 G DI FARINA 00
100 G ZUCCHERO SEMOLATO
100 G BURRO
1 UOVO INTERO
1 CUCCHIAINO LIEVITO BERTOLINI
UNA SPRUZZATA DI COUNTREAU
1 PIZZICO DI SALE FINO

PER IL RIPIENO:
5 TUORLI MEDI
200 G ZUCCHERO A VELO
100 G DI BURRO
50 G CACAO AMARO
50 G CACAO DOLCE
30 G ZUCCHERO SEMOLATO

Fate la frolla nel solito modo, partendo dal burro freddo mescolato alla farina fino ad ottenere delle briciole, poi aggiungete tutto il resto, compreso il contreau (che fa la differenza!), otterrete un panetto che farete riposare in frigor, per mez'ora.
Accendete il forno statico a 190 °c e stendete la frolla su una teglia da crostata, cercando di ricavare un bordino utile a contenere poi il nostro ripieno, bucherellate bene con i rebbi di una forchetta e infornate così per circa 25 minuti. Se dovesse gonfiarsi troppo, aprite e bucherellate di nuovo.
Intanto preparate il ripieno. L'accortezza di cui vi parlavo è proprio qui. Il segreto per ottenere questa crema con la crosticina sopra ma ancora un po' morbidina all'interno consiste nell'utilizzare il burro a temperatura ambiente senza farlo rinvenire/ammorbidire nel microonde. Se avrete la pazienza di aspettare questo tempo vedrete che farà la differenza.
Mescolatelo quindi ai due zuccheri, possibilmente con una frusta a mano poi aggiungete il cacao e i tuorli, uno alla volta.
Riempite il guscio già parzialmente cotto e proseguite la cottura alla stessa temperatura per altri 10 minuti. Lasciate la torta ancora 5 minuti a forno spento e poi estraete.
Fate raffreddare completamente e gustate, buon visibilio!!!!!!!



martedì 3 giugno 2014

Cinnamon rolls


Va bene il caldo è arrivato e non avete voglio di accendere il forno, lo so.
Però chiudete gli occhi e immaginate un profumo di burro e cannella che invade la vostra casa e una brioche morbidissima  sotto i vostri denti, talmente buona da volerne un'altra e un'altra ancora.......
Lascio a voi la scelta, io le faccio!

CINNAMON ROLLS

Ingredienti per 16 girelle normali o dodici supercicciosissime, come piacciono a me

300 ML DI LATTE A TEMP AMBIENTE
500 G DI FARINA MANITOBA
90 G BURRO MORBIDO (OPPURE LO PASSATE 10 SECONDI AL MICROONDE MINIMA POTENZA)
25 G DI ZUCCHERO
1 PIZZICO DI SALE
UNA BUSTINA DI LIEVITO DI BIRRA DISIDRATATO (IO MASTRO FORNAIO, TOP)
1 UOVO LEGGERMENTE SBATTUTO

PER IL RIPIENO
80 G DI BURRO MORBIDO
CANNELLA IN POLVERE COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI
80 G DI ZUCCHERO DI CANNA

PER LE "RIGHE DI GLASSA"
40 G DI BURRO MORBIDO
80 G DI PHILADELPHIA
100 G DI ZUCCHERO A VELO SETACCIATO
UN CUCCHIAIO DI LATTE

Io ho usato la planetaria, con il gancio ma, armati di pazienza, potete tranquillamente fare tutto a mano.
Ho setacciato la farina e messa nella ciotola, aggiunto il lievito e lo zucchero, ho versato il latte e l'uovo e ho fatto partire, a bassa velocità.
Quando gli ingredienti si sono uniti ho aggiunto il sale.
Ho fatto girare 5 minuti, solo ora ho iniziato ad aggiungere il burro, a fiocchetti, poco alla volta. Ho fatto girare altri 10 minuti.
Mettete l'impasto in una ciotola ricoperta di pellicola, io ho usato il solito metodo della lucina del forno accesa. Mi sono bastate così due ore, però regolatevi voi, dovrebbe raddoppiare.
In una ciotolina mescolate il burro del ripieno con lo zucchero di canna, deve sembrare una crema, bella morbida.
Stendete il vostro impasto in un rettangolo di circa 30 x 20 cm, poi spalmate la crema sopra di esso con una spatolina, cercando di non sporcare il bordo lungo in alto.
Spargete la cannella sopra, abbondante eh!
Avvolgete il rotolo partendo dal lato lungo vicino a voi e salendo verso l'alto. Tagliate 16 rotolini e adagiateli su una teglia rettangolare con i bordi alti, non appiccicati, devono lievitare ancora finchè si toccheranno da soli, così non si apriranno in cottura, di solito bisogna aspettare 30/45 minuti.
Accendete il forno statico a 180°c , spennellate le girelle con uovo e latte sbattuti e quando è in temperatura infornate per circa 20 minuti, fino a doratura.
Mentre raffreddano (fateli raffreddare completamente e non mangiateli tutti!!!!!!!!!!!), prepariamo la glassa.
Con le fruste mescolate zucchero burro e latte, poi aggiungete il philadelphia. Infilate in un sac a poche e praticate un buchino piccolo, fate delle righe trasversali, ravvicinate.

Ragazzi, son come le ciliegie!!!!! Forse un po più calorici ;-)   ma chissenefregaaaaaaaaaaa









domenica 19 gennaio 2014

Mou & pecan pie

Innamorarsi di una torta su un giornale.
Girare per tutta  Milano, sotto la pioggia, per cercare le benedettissime noci pecan. ( Vi tolgo subito dall'inghippo, ad Auchan o Esselunga, con il guscio però).
Scoprire che rompere il guscio di queste noci è un impresa e che comunque ne usciranno intere 2 su 100.
Fare il caramello 10 volte prima di ricordarsi che, se lo mescoli, non verrà mai.
Scoprire che il caramello può "scioccarsi" se vi aggiungi la panna troppo fredda per fare il mou, così scendere l'ennesima volta, sempre sotto la pioggia, per ricomprare la panna....
Non rassegnarsi, portare a termine la missione.
Gustarsi la torta che, forse perchè così sudata, è ancora più buona.
Eccola.

Mou & Pecan pie

360 g di farina 00
230 g di burro
190 g di panna fresca
140 g di zucchero a velo
100 g di cioccolato fondente
70 g di zucchero semolato
70 g di gherigli noci pecan
50 g di farina di mandorle
10 g di miele di acacia
1 uovo
una presa di sale

Togliere la panna dal frigorifero, dovrà essere a temperatura ambiente, per non scioccare poi il caramello.
Occupiamoci della base.
Mescolate la farina di mandorle con lo zucchero a velo e 90 g di farina 00 poi impastateli con 180 g di burro morbido e l'uovo.
Quando l'impasto sarà omogeneo incorporatevi il resto della farina ( compresa quella di mandorle) e il sale. Io ho fatto tutto nella planetaria con la foglia.
Stendetelo subito fra due fogli di carta da forno e mettetelo a riposare in frigorifero, su di un piatto o direttamente nella teglia (26 cm ).
Quando sarà ben freddo cuocete a 180 gradi per circa 20 minuti o finchè sarà dorato. Lasciate raffreddare.

In un pentolino con il doppio fondo mettete lo zucchero semolato e accendete il fuoco medio basso. Assolutamente non mescolate! Quando si sarà sciolto e inizierà a colorarsi, aggiungete lentamente 100g di panna e 30 g di burro. Ora, un pochino potete mescolare....
Togliete dal fuoco, aggiungete le noci tritate e versate nel guscio precedentemente cotto.
Scaldate 90 g di panna con il miele e versatela bollente sul cioccolato tritato, mescolando finché si scioglie. Quando sarà tiepido aggiungete anche 20 g di burro.
Versate sul caramello e se vi piace aggiungete ancora qualche noce. Prima di tagliare fate raffreddare
completamente a temperatura ambiente.







domenica 12 gennaio 2014

Banana & peanut butter cupcake

Buongiorno e buona domenica a tutti!
 Qui a Milano è una splendida giornata di sole e, nonostante i buoni propositi di dieta post feste Natalizie, mi son ritrovata a sfornare dolcetti....il mio polso di ferro riguardo alle diete rimane immutato nel 2014....
Appena ne ho assaggiato uno ( in realtà il primo se l'è pappato qualcun altro senza nemmeno aspettare che lo completassi con la glassa!), ho pensato che erano stupendi e che dovevo assolutamente condividere la ricetta con voi. L'originale la trovate sul sito della mitica Laurel Evans chi non lo conosce corra subito a guardarlo, lo trovate qui
Non fatevi spaventare dagli ingredienti, si reperiscono con facilità al supermercato e il risultato non è pesante, fateli di un formato piccolo e farete contenti tutti con il vostro dolcetto American style!

Banana & peanut butter cupcake
(x 14 cupcake piccoli)

Per la base
160 g di farina
mezza bustina di lievito in polvere setacciato
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino di sale
2 banane mature
130 g panna acida (io l'ho trovata senza problemi al reparto freschi del supermercato PAM, ma se proprio non la riuscite a reperire potete "autoprodurvela" unendo 65 g di yogurt e 65 g di panna con un cucchiaio di succo di limone e lasciando riposare 15 minuti)
un cucchiaino di semi di vaniglia
150 g di zucchero
110 g di burro a temperatura ambiente
1 uovo intero e un tuorlo

Per la glassa
180 g di zucchero a velo
225 g di philadelphia classico
115 g di burro a temperatura ambiente
125 g di peanut butter (sempre alla PAM vicino alle creme da spalmare)

Scaldate il forno statico a 180° C e foderate con dei pirottini di carta uno stampo da muffin o dei pirottini monodose.

Mescolate insieme farina, lievito, bicarbonato e il sale.
In un altra ciotolina schiacciate le banane con una forchetta, cospargetele di vaniglia e mescolate con la panna acida.
Nella ciotola della planetaria (o con le fruste elettriche) sbattere il burro con lo zucchero e quando sono ben amalgamati e montati  aggiungere l'uovo e il tuorlo montando ancora qualche secondo.
A questo composto aggiungere un terzo della farina, mescolare e aggiungere un terzo del composto di banane, mescolare.
Ripetere questa operazione per tre volte fino ad esaurimento degli ingredienti.
Riempire i pirottini appena sopra la metà e infornare x circa 20/22 minuti.
Ricordatevi assolutamente di far raffreddare perfettamente prima di decorare con la glassa, che si prepara così: in una ciotola setacciate lo zucchero a velo, unite il philadelphia, il burro di arachidi e il burro morbido.
Sbattete fino ad ottenere una crema omogenea che infilerete in un sac a poche e decorando a piacere.
Io, che ci tengo proprio alle restrizioni post feste, ho aggiunto del cioccolato grattugiato!

Buon appetito!





sabato 30 novembre 2013

Scones

No, non voglio fare finta di nulla.
Sono sparita da un po' e molti di voi mi hanno giustamente "sgridata", ma non volevo trascurarvi. Solo...sono vecchia! Ho cominciato a lavorare e non è proprio una passeggiata così quando arrivo a casa ho a malapena la forza di trascinare le mie stanche membra verso il letto....
A poco servono tutte le scuse, ma per cercare di farmi perdonare un pochino voglio lasciarvi una ricetta adattissima a questi giorni di freddo pungente, un dolcetto inglese non troppo famoso da noi, ma molto in Inghilterra.
Si presta bene per l'ora del thè, perchè gli scones con il loro gusto non troppo dolce possono essere farciti sia in maniera dolce che salata.
Un' ottima merenda, una ricetta tradotta e riadattata, solo per voi, mi perdonate??

SCONES
500 G DI FARINA 00
300 ML DI LATTE INTERO
160 G DI UVETTA
110 G DI BURRO
MEZZA BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI
2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO
1 CUCCHIAINO DI SALE

1 UOVO PER SPENNELLARE

Setacciate la farina direttamente nel boccale della planetaria, io ho usato la foglia, ma comunque si lavora facilmente anche a mano.
Aggiungere tutti gli ingredienti lasciando per ultimo il latte, aggiungendo alla quantità prestabilita qualche goccia se l'impasto risultasse troppo consistente. Al contrario se fosse troppo liquido aumentate leggermente la farina.
Stendere l'impasto su di un piano infarinato, non troppo sottile, alto circa un paio di centimetri. Con un coppa pasta circolare ricavate tanti biscottini, fino ad esaurimento dell''impasto.
Disponeteli su una teglia lasciandoli un pochino distanziati e spennellate con l'uovo sbattuto, cuocete a 200 gradi, con forno statico finchè saranno leggermente dorati.
Tiepidi sono da svenimento, ma freddi si conservano qualche giorno nei sacchettini di plastica ben chiusi.
Buona merenda!





martedì 15 ottobre 2013

Meline di panbrioche

Da un po' la mia pasta madre mi guardava dal frigorifero...la rinfrescavo senza usarla e si stava per offendere.
Ogni volta, aprendo l'anta, mi sentivo un po' in colpa. Era lì, bella e piena di bollicine, mi aspettava. Dovevo assolutamente inventare una ricetta nuova e bellissima, solo per lei.
Adoro i dolci con le mele, ormai gli ho provati tutti, ma non sono mai soddisfatta, così stavolta non mi sono limitata a comporne uno, ma gli ho proprio voluto dare la sua forma!
Che soddisfazione le mie meline di panbrioche, sono felice.

MELINE DI PANBRIOCHE
350 G DI FARINA 00
150 G DI FARINA MANITOBA
100 G DI PASTA MADRE A 4 ORE DAL RINFRESCO OPPURE MEZZA BUSTINA DI LIEVITO SECCO PER PANE
1 CUCCHIAINO DI MALTO D'ORZO IN POLVERE
80 G DI ZUCCHERO SEMOLATO
5 G DI SALE
2 TUORLI
50 G DI BURRO MORBIDO
SEMI DI VANIGLIA IN BACCA (O AROMA)
RIPIENO
1 MELA GRANDE O 2 PICCOLE
POCO BURRO
CANNELLA
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO
(IO HO MESSO ANCHE DELLA CREMA PASTICCERA PERCHE' SONO VERAMENTE TROPPO GOLOSA, MA VOI POTETE ANCHE OMETTERLA)

BASTONCINI/SALATINI, SEMI DI ZUCCA E LATTE PER LA DECORAZIONE

Sia che usiate la pasta madre, sia che usiate il lievito secco il procedimento è lo stesso, cambiano solo i tempi di lievitazione che saranno molto più brevi per chi usa la seconda via, anche se come sapete (sì, lo so che rompo) vi consiglio sempre di usare il lievito naturale, non c'è paragone.....
Ho fatto tutto nell'impastatrice, ma credo che un pochino di olio di gomito si possa benissimo fare a mano.
Cominciamo sciogliendo nel latte appena tiepido la pasta madre (o il lievito) insieme al malto d'orzo, poi aggiungiamo metà della farina.
Passiamo ai tuorli, uno alla volta, poi lo zucchero. Sempre impastando alterniamo un pezzettino di burro ad un po' della restante farina fino ad esaurimento ingredienti.
 Lasciamo per ultimo il sale e la vaniglia, lasciare impastare fino a che incorda.
Allora, qui avete due vie, io ho impastato la sera, quindi potete fare come me...coprire con pellicola e lasciare in frigorifero tutta la notte, per riprenderlo il giorno dopo e fare lievitare fino al raddoppio, a me ci sono volute circa sei ore a temperatura ambiente. Se non avete messo in frigor aspettate solo che raddoppi..Chi usa la pasta madre sa bene che i tempi sono molto variabili, regolatevi voi. Per chi ha usato il lievito dovrebbero bastare tre ore.
In una padella scaldate il burro e poi aggiungete la mela tagliata a dadini, quando sfrigola aggiungete lo zucchero e la cannella in polvere, lasciando andare finchè saranno morbidi. Spegnete e lasciare raffreddare.
Prendete ora delle piccole palline di impasto, in modo che riempiano circa la metà di un pirottino da muffin.
Allargate ognuna di esse nel palmo della vostra mano, creando una conca in cui andrete a mettere un po' di cubetti di mela, poi richiudete i lembi all'interno, senza fare uscire il ripieno.
Posizionatele via via nei pirottini, a me ne son venute 12.
Infilate un pezzettino di salatino al centro e mettete a fianco un seme di zucca. Pennellate con il latte.
Lasciate lievitare ancora un'oretta.
Accendete il forno statico a 180 gradi e cuocete per 18 minuti circa.
Sono sofficissime e buonissime, meravigliose!



Con questa ricetta partecipo al contest di Sorelle in cucina dal titolo "Dolci percolazione"




martedì 1 ottobre 2013

Tarte con crema all'ananas

Ma come mai questa ricetta era finita nell'archivio? L'ho fatta per il compleanno di un'amica e poi, non so come, me ne sono dimenticata....
La voglio condividere con voi, perchè questa crema all'ananas facile facile è buonissima e le da un tocco fresco e particolare.
Sì, lo so, non è una torta per l'Autunno che incombe, ma visto che ho cominciato una nuova avventura lavorativa e il tempo è poco, capita proprio a fagiolo, sia per ricordare le vacanze, sia per festeggiare la nuova vita...
Speriamo che sia meravigliosa, ogni giorno, per tutti voi!

TARTE CON CREMA ALL'ANANAS
200 G DI FARINA
300 G DI FRUTTI DI BOSCO
100 G DI BURRO
1 UOVO
120 G DI ZUCCHERO
3 DL DI SUCCO DI ANANAS AL NATURALE
4 TUORLI
20 G DI FECOLA
15 G DI GELATINA IN FOGLI
1 DL DI PANNA FRESCA
SALE
ZUCCHERO A VELO PER LA FINITURA

Nel mixer mettetela farina con il burro freddo, metà dello zucchero, un pizzico di sale e l'uovo. Azionate e lasciate girare fino a quando si forma una palla che avvolgerete nella pellicola e lascerete riposare 30 minuti nel frigorifero.
Mettete a bagno la gelatina nell'acqua fredda.
Stendete la pasta frolla in una teglia da 20 cm, bucherellate il fondo e cuocetela in bianco in forno già caldo a 180 gradi per 20 minuti circa.
Montate i tuorli con il rimanente zucchero,unite la fecola e il succo di ananas, poi cuocete a fiamma bassissima fino a che si addensa.
Aggiungete la gelatina strizzata dall'acqua di ammollo e girate con un cucchiaio finché si è sciolta.
Coprite con della pellicola a contatto ( questo procedimento serve per fare sì che non si formi quella patina dura sulla superficie) e fate raffreddare.
Montate la panna, poi unitela alla crema ormai fredda.
Riempite il guscio di frolla con il composto, aggiungete i frutti di bosco e poi cospargete con un po' di zucchero a velo.... lasciate un' oretta in frigorifero e poi...ditemi se non vi sembra tornata l'Estate!




martedì 3 settembre 2013

Muffin al limone e semi di papavero

Ciao amici, vi sono mancata???
Le mie vacanze quest' anno mi hanno proprio tenuta lontana dai fornelli, ma adesso stavo impazzendo e dovevo recuperare.
Durante uno dei viaggi, mi sono affezionata agli Skinny Lemon & Poppyseed Muffin di Starbucks, così tanto che a casa ho dovuto subito provare a farli....
L'unica differenza è che loro devono essere in possesso di un lievito nucleare, sono talmente gonfi da non credere!
Il sapore dei miei però è più buono, tiè!
Comunque.... come vedete non ci provo nemmeno a pubblicare link dietetici post ferie, ma un dolce buono e particolare per darci la forza di ricominciare tutto.....

MUFFIN AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO

2 UOVA
80 G DI ZUCCHERO
100 G DI OLIO DI SEMI
200 G DI FARINA CON LIEVITO (OPPURE AGGIUNGETENE UNA BUSTINA, SETACCIATA)
I SEMI DI UNA BACCA DI VANIGLIA
150 G DI YOGURT AL NATURALE
2 CUCCHIAI DI SEMI DI PAPAVERO
2 LIMONI BIO
UN PIZZICO DI SALE

PER LA GLASSA
ZUCCHERO A VELO E ANCORA QUALCHE GOCCIA DI LIMONE

Cominciate montando molto bene le uova con lo zucchero. Sempre montando aggiungete a filo l'olio e lo yogurt.
Accendete il forno a 180°c.
Mescolate la farina con il lievito, il sale, la vaniglia e i semi di papavero. Aggiungetela in due volte al composto, poi unite anche il succo dei due limoni filtrato.
Continuate a girare finché il vostro impasto sarà omogeneo e privo di grumi.
Distribuitelo nei classici pirottini, poi cuocete per 30 minuti circa, tutto dipende dalla grandezza e dal vostro forno, non dovranno essere troppo dorati.
Lasciate raffreddare e nel frattempo preparate la glassa, mescolando lo zucchero a velo con poche gocce di limone, quante ne bastano per avere una glassa collosa e non troppo liquida.
Distribuitela con l'aiuto di un cucchiaino sui vostri muffin e fatela solidificare, se riuscite a resistere prima di addentarne uno, con questo profumo di limoni!!!











martedì 30 luglio 2013

Porcellini di pane ripieni con lievito madre

Scommetto che mi avevate data per dispersa, pensando così che vi risparmiassi per l'Estate...invece no!
Solo un periodaccio, che in realtà dura da un po'...ma le streghe sono forti, passerà.
Ogni promessa è debito, in seguito al mio contest avevo detto di riproporre le ricette vincitrici e fotografarle.
Qui vi parlo della prima classificata, la mia Ros, di "Dovevo andare in terapia....", che ha saputo stupire la mia piccola con i suoi Maialini di pan brioches...ovviamente non ho saputo resistere (Ros non ti arrabbiare!)e li ho modificati un pochino!.... questo è il risultato, molto apprezzato dai bimbi ma anche dagli adulti alla festa della principessa.

PORCELLINI DI PANE RIPIENI CON LIEVITO MADRE

500 G FARINA
100 G DI ACQUA
100 G DI LATTE TIEPIDO
50 G BURRO
30 G ZUCCHERO
1 UOVO
UN CUCCHIAIO DI SALE
130 G LIEVITO MADRE A TRE ORE DAL RINFRESCO O MEZZO CUBETTO DI LIEVITO DI BIRRA

PER IL RIPIENO
CHICCHI DI RISO VENERE O PEPE IN GRANI
SALAMINI
WURSTEL
PROSCIUTTO A CUBETTI
FONTINA A CUBETTI

Sciogliete il lievito madre (o il lievito di birra) nel latte e acqua con lo zucchero. Aggiungete la farina, poi l'uovo e il sale, solo alla fine unite anche il burro morbido,  un pezzo alla volta senza metterne altro se quello precedente non è stato assorbito.
Impastate a lungo, a mano o nella planetaria, deve incordare. Se risulta troppo umido unite un poco di farina.
Fate lievitare fino al raddoppio, ricordando che se avete usato il lievito madre, sarà meglio farlo nel forno con la luce accesa, per non dover aspettare troppo.
Riprendete l'impasto e prelevatene dei pezzi (avanzandone un pochino da stendere per formare i nasi) per farne delle palline al cui interno inserirete i ripieni preferiti, un salamino, un tocchetto di wurstel, il prosciutto e cosi via.
Ponetele su una teglia ben distanziate.
Stendete l'impasto tenuto da parte e, con un tappo di una bottiglia o un piccolo coppapasta ricavate dei cerchiolini, su cui, con uno stuzzicadenti praticherete due buchini.
Appiccicateli alle palline, spennellando con un po' di latte, nella parte bassa. Fate gli occhi spingendo due chicchi di riso sopra il naso.
Con una forbice praticate due taglietti nella parte superiore per fare le orecchie.
Pennellate con il latte e mettete in frigorifero tutta la notte.
La mattina dopo fate acclimatare, poi accendete il forno a 180 gradi e cuocete per circa 20 minuti, o finchè saranno ben dorati.
Oink Oink!!!! Che buoni!!!!! Grazie Ros!!!!!!!





giovedì 4 luglio 2013

My sweet birthday cake


Il mio compleanno non mi piace, mi intristisce.
Mia figlia però mi ha convinta a festeggiarlo un pochino, dicendo "mamma, non è una festa senza torta"!!!!
Poi il mio amore grande mi ha fatto il regalo più bello di sempre, il famigerato KitchenAid..... ho dovuto usarlo immediatamente!!!!!!
Quindi ai miei due amori grazie, la mia vita senza di voi sarebbe molto triste.
Ma adesso...festeggiamo!

MY SWEET BIRTHDAY CAKE
( x uno stampo da 21 cm)

PASTA FROLLA:
250 G DI FARINA -00-
125 G DI BURRO FREDDISSIMO
100 G DI ZUCCHERO A VELO
VANILLINA
2 TUORLI

PANNA COTTA:
250 ML DI PANNA FRESCA
UN FOGLIO E MEZZO DI COLLA DI PESCE
2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO A VELO
50 ML DI LATTE INTERO

CIOCCOLATO FONDENTE PER DECORARE

FRUTTA FRESCA A PIACERE, IO MORE

Preparate come sempre la frolla, il procedimento lo trovate qui.  Fatela poi riposare 30 minuti in frigorifero.
Stendetela sul vostro stampo, bucherellatela e coprite con un foglio di carta da forno su cui metterete un peso ( io fagioli secchi ). Eseguite la cottura in bianco a 180 gradi, statico, per 15/ 20 minuti, poi togliete il peso e cuocete ancora 5 minuti.
Lasciate raffreddare.
Mettete a mollo in acqua fredda la colla di pesce e mettete a scaldare in un pentolino la panna con il latte e lo zucchero a velo. Appena sobbolle spegnete, strizzate la colla di pesce e mettetela nel pentolino, mescolando per qualche minuto.
Lasciate raffreddare prima di mettere nel guscio di frolla, altrimenti diventerà molle.
Ponete in frigorifero a solidificare per almeno tre ore.
Fate fondere il cioccolato nel microonde o a bagno maria, poi prendendolo con un cucchiaino fatelo colare a filo sulla panna cotta creando dei ghirigori.
Mettete al centro della torta la frutta prescelta e rimettete in frigorifero fino al momento di consumarla.
Auguri!














martedì 2 luglio 2013

Torta di mele retrò

Lo so, è l'ennesima torta di mele.
Però...però è la settimana del mio compleanno, io ho voglia di cose di casa e adoro le torte di mele.
Sopportatemi.
E' quella che faceva la mia nonnina, sbattendo le uova a mano finchè non le veniva il muscolo della massaia.
Buonissima, facile, economica...certo non modernissima.....ma è proprio quella che sa di famiglia.

TORTA DI MELE RETRO'

3 MELE ROSSE
180 G DI FARINA
150 G DI ZUCCHERO
2 UOVA
25 G DI BURRO
7 CL DI LATTE
CANNELLA
1 CUCCHIAINO DI LIEVITO PER DOLCI
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO DI CANNA

PER LA GLASSA (FACOLTATIVA)
2 CUCCHIAI DI CONTREAU
1 CUCCHIAIO DI MIELE
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO
2 CUCCHIAI DI ACQUA

Sbattete le uova con lo zucchero come se non ci fosse un domani. Devono triplicare di volume.
 Se vi passa la pazienza pensate alla mia nonna che lo faceva a mano con il sorriso stampato, pur stramaledicendoci con la mente, poiché appena entravamo noi nipoti in casa sua la domanda era sempre la stessa :"NOnnaaaaaaaa, hai fatto la torta di mele??????"
Sempre mescolando aggiungete la farina setacciata con il lievito, il latte e la cannella.
Versate tutto in un piccolo stampo dai bordi apribili (il mio era 20 cm), che avrete imburrato e infarinato.
Sbucciate e tagliate le mele e ponetele sopra il composto, cospargete con lo zucchero di canna e il burro a fiocchetti.
Infornate in forno statico a 170 gradi per 40 minuti circa, se non vi fidate fate la prova dello stecchino.
Quando è ancora calda, se vi va, cospargetela con la glassa che avrete preparato scaldando tutti gli ingredienti, spegnendo un attimo prima del bollore.
W la nonna. Un abbraccio.