No, non voglio fare finta di nulla.
Sono sparita da un po' e molti di voi mi hanno giustamente "sgridata", ma non volevo trascurarvi. Solo...sono vecchia! Ho cominciato a lavorare e non è proprio una passeggiata così quando arrivo a casa ho a malapena la forza di trascinare le mie stanche membra verso il letto....
A poco servono tutte le scuse, ma per cercare di farmi perdonare un pochino voglio lasciarvi una ricetta adattissima a questi giorni di freddo pungente, un dolcetto inglese non troppo famoso da noi, ma molto in Inghilterra.
Si presta bene per l'ora del thè, perchè gli scones con il loro gusto non troppo dolce possono essere farciti sia in maniera dolce che salata.
Un' ottima merenda, una ricetta tradotta e riadattata, solo per voi, mi perdonate??
SCONES
500 G DI FARINA 00
300 ML DI LATTE INTERO
160 G DI UVETTA
110 G DI BURRO
MEZZA BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI
2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO
1 CUCCHIAINO DI SALE
1 UOVO PER SPENNELLARE
Setacciate la farina direttamente nel boccale della planetaria, io ho usato la foglia, ma comunque si lavora facilmente anche a mano.
Aggiungere tutti gli ingredienti lasciando per ultimo il latte, aggiungendo alla quantità prestabilita qualche goccia se l'impasto risultasse troppo consistente. Al contrario se fosse troppo liquido aumentate leggermente la farina.
Stendere l'impasto su di un piano infarinato, non troppo sottile, alto circa un paio di centimetri. Con un coppa pasta circolare ricavate tanti biscottini, fino ad esaurimento dell''impasto.
Disponeteli su una teglia lasciandoli un pochino distanziati e spennellate con l'uovo sbattuto, cuocete a 200 gradi, con forno statico finchè saranno leggermente dorati.
Tiepidi sono da svenimento, ma freddi si conservano qualche giorno nei sacchettini di plastica ben chiusi.
Buona merenda!
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sabato 30 novembre 2013
venerdì 17 maggio 2013
Baci di dama
Va bene.
La Primavera non arriverà quest'anno....verrà scavalcata dall'Estate e, in men che non si dica, ci ritroveremo nel caldo torrido senza aver potuto godere la brezza, i pic-nic, le fioriture.
A Milano abbiamo raggiunto credo il cinquantesimo giorno di pioggia consecutiva....
Non ci resta che accendere il forno e consolarci, come possiamo....
I baci di dama sono come le ciliegie, li voglio mangiare tutti!!!!!!
Che fretta c'era....maledetta primavera........
BACI DI DAMA
50 GR DI MANDORLE pelate
50 GR DI NOCCIOLE pelate
100 GR DI ZUCCHERO
100 GR DI FARINA
100 GR DI BURRO
1 PIZZICO DI SALE
1 TUORLO
CIOCCOLATO FONDENTE
Nel mixer tritate nocciole e mandorle insieme allo zucchero. Se non avete la funzione "pulse" fate delle pause, altrimenti rischiate di surriscaldarle e far uscire gli olii delle stesse.
Aggiungete farina e sale, poi il burro freddo di frigorifero e il tuorlo, finchè l'impasto non diventa simile alla pasta frolla.
ATTENZIONE: se dovesse risultare troppo molliccio passatelo in frigorifero per almeno mezz'ora, non siate frettolosi! La strega, la prima volta, ha proceduto senza attendere.... i baci di dama si sono trasformati in un tutt'uno molliccio che sembrava un'ostia....nessun incantesimo ha potuto contro la disfatta..... io vi ho avvertito.
Accendete il forno statico a 180 gradi e procedete a fare delle palline molto piccole, delle dimensioni di una nocciola. Non appiattitele, lo faranno da sole nel forno.
Distanziatele bene fra loro ed infornate per dieci minuti.
Secondo consiglio: fate raffreddare perfettamente prima di farcire, sono molto delicati!
Sciogliete il cioccolato a bagno maria o nel microonde e procedete ad "attaccare" le vostre metà.
Ecco fatto, adesso può piovere, io ho i miei baci di dama!
La Primavera non arriverà quest'anno....verrà scavalcata dall'Estate e, in men che non si dica, ci ritroveremo nel caldo torrido senza aver potuto godere la brezza, i pic-nic, le fioriture.
A Milano abbiamo raggiunto credo il cinquantesimo giorno di pioggia consecutiva....
Non ci resta che accendere il forno e consolarci, come possiamo....
I baci di dama sono come le ciliegie, li voglio mangiare tutti!!!!!!
Che fretta c'era....maledetta primavera........
BACI DI DAMA
50 GR DI MANDORLE pelate
50 GR DI NOCCIOLE pelate
100 GR DI ZUCCHERO
100 GR DI FARINA
100 GR DI BURRO
1 PIZZICO DI SALE
1 TUORLO
CIOCCOLATO FONDENTE
Nel mixer tritate nocciole e mandorle insieme allo zucchero. Se non avete la funzione "pulse" fate delle pause, altrimenti rischiate di surriscaldarle e far uscire gli olii delle stesse.
Aggiungete farina e sale, poi il burro freddo di frigorifero e il tuorlo, finchè l'impasto non diventa simile alla pasta frolla.
ATTENZIONE: se dovesse risultare troppo molliccio passatelo in frigorifero per almeno mezz'ora, non siate frettolosi! La strega, la prima volta, ha proceduto senza attendere.... i baci di dama si sono trasformati in un tutt'uno molliccio che sembrava un'ostia....nessun incantesimo ha potuto contro la disfatta..... io vi ho avvertito.
Accendete il forno statico a 180 gradi e procedete a fare delle palline molto piccole, delle dimensioni di una nocciola. Non appiattitele, lo faranno da sole nel forno.
Distanziatele bene fra loro ed infornate per dieci minuti.
Secondo consiglio: fate raffreddare perfettamente prima di farcire, sono molto delicati!
Sciogliete il cioccolato a bagno maria o nel microonde e procedete ad "attaccare" le vostre metà.
Ecco fatto, adesso può piovere, io ho i miei baci di dama!
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sabato 22 dicembre 2012
Biscotti con le crepe...dal cuore morbido
Doveva finire il mondo, ieri, secondo i Maya.
Allora... io tutte le volte ci cado e preparo biscotti come se non ci fosse un domani! Va bhè, volevo morire felice, questi sono una libidine, sembrano quasi vecchi con queste finte crepe, invece MAGIA, li mordi e hanno un ripieno morbidissimo! L'incantesimo consiste nel non farli cuocere troppo, altrimenti il prodigio sarà vano.
Buon lavoro streghette mie.
BISCOTTI CON LE CREPE DAL CUORE MORBIDO
175 GR DI FARINA -00-
175 GR DI CIOCCOLATO FONDENTE DI BUONA QUALITA'
150 GR DI ZUCCHERO
55 GR DI BURRO
2 UOVA
MEZZO CUCCHIAINO DI LIEVITO PER DOLCI
UN CUCCHIAINO DI ESTRATTO DI VANIGLIA, O UN PO' DI SEMI DALLA BACCA
UN PIZZICO DI SALE
100 GR DI ZUCCHERO A VELO
Sbattete le uova insieme allo zucchero fino a farle diventare spumose, poi aggiungete il cioccolato che avrete fatto sciogliere, a bagno maria o nel microonde, insieme al burro e alla vaniglia. Aggiungete la farina e il lievito setacciati, poi il pizzico di sale.
Quando avrete un composto omogeneo, ponete in frigorifero per un paio di ore.
Scaldate il forno a 180°C.
Riprendete l'impasto e formate delle palline non più grosse di una noce, che farete rotolare nello zucchero a velo e poi schiaccerete leggermente con un bicchiere.
Infornate per 10/12 minuti, mi raccomando!!!! Non fateli seccare troppo!!!
martedì 18 dicembre 2012
Pandolcini vestiti a festa.
Non sono certa che i pandolcini genovesi siano un dolce natalizio, ma io gli ho sempre fatti in questo periodo e ve li voglio riproporre.
Quest anno poi ho trovato questi pirottini da cupcake con le bandierine a tema e non potevo che darvi la ricetta, sono buonissimi e bellissimi, un bel pensiero anche questo per un regalino.
PANDOLCINI VESTITI A FESTA
500 GR DI FARINA
200 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
180 GR BURRO FUSO
340 GR DI UVETTA
140 GR CANDITI MISTI
60 GR PINOLI
2 UOVA
2 CUCCHIAI DI ACQUA DI FIORI DI ARANCIO O MEZZA FIALETTA
2 CUCCHIAINI LIEVITO IN POLVERE PER DOLCI
In una ciotola grande setacciate la farina con il lievito e poi aggiungete lo zucchero.
Unite i pinoli, l'uvetta e i canditi, poi il burro fuso, le uova e l'acqua di fiori d'arancio.
Impastate velocemente, poi dividete l'impasto in tante palline su la cui superficie praticherete un taglio ad "x".
Cuocete a 180°C per circa 30 minuti.
martedì 4 dicembre 2012
Biscottini fior di riso / fior d'arancio
Qualche giorno fa avete cominciato a chiedermi qualche idea carina per Natale. Ho scovato questa che mi è sembrata carinissima nel web e ho subito deciso di realizzarla, è veloce ed economica. Fate i vostri biscotti migliori e poi avvolgeteli prima nella carta da forno e poi in un bel foglio di carta di riso (o qualsiasi altra, basta che sia bella e originale), su cui avrete scritto la ricetta e un bel augurio.
Carina, no?
BISCOTTINI FIOR DI RISO AL FIOR D'ARANCIO:
230 GR FARINA DI RISO
100 GR FARINA GRANO TENERO
225 GR DI BURRO FUSO
60 GR DI ZUCCHERO
1 TUORLO
ACQUA DI FIORI D'ARANCIO (TUTTA UNA FIALETTA SE SONO QUELLE PICCOLE O DUE CUCCHIAINI DI QUELLA IN BOTTIGLIA)
1 CUCCHIAINO DI LIEVITO PER DOLCI
Mescolate il burro con lo zucchero, unite il tuorlo, l'acqua di fiori d'arancio, poi le farine e il lievito setacciato.
Quando avrete un composto omogeneo provate a formare delle palline grosse come una noce, se l'impasto regge procedete distanziandole un pochino su una placca da forno, se invece fossi troppo molle...lasciatelo riposare in frigorifero per 20 minuti.
Prima di infornarle appiattitele con i rebbi di una forchetta, 180°C, per 10/12 minuti, o finché saranno leggermente dorati.
Questa ricetta fa parte della raccolta "Biscotti di Natale"
mercoledì 17 ottobre 2012
MACARON, LA MIA SFIDA VINTA!
Prima o poi, ai veri malati di cucina, capita di volersi cimentare in una ricetta difficile, di quelle che se vengono dici "wow", mentre se falliscono ti viene da piangere.
Bhè, posso dire che dopo diversi pianti... oggi ho detto il mio "wow", perché sono venuti perfetti.
Non ho fatto tutto da sola, ho chiamato i rinforzi da Piacenza, cogliendo l'occasione per vedere un'amica e pasticciare insieme.
Direi che il connubio è stato riuscitissimo, ci siamo divertite, abbiamo chiacchierato e il tempo è volato.
I macaron sono anche esteticamente invitanti, sono proprio una cosa da fare. Non sono semplicissimi, non vi voglio raccontare frottole, ma non sono impossibili, serve molta pazienza.... ce l'avete?
MACARON
Per 24 macaron piccoli
90 GR DI ALBUMI INVECCHIATI ALMENO 5 GIORNI IN FRIGORIFERO, MA A TEMPERATURA AMBIENTE
UN PIZZICO DI SALE
LIMONE
50 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
125 GR DI FARINA DI MANDORLE
180 GR ZUCCHERO A VELO VANIGLIATO
COLORANTE ALIMENTARE IN GEL
MARMELLATA PER IL RIPIENO
Allora, partiamo dalla cosa più noiosa, per non annoiarci andando alla fine.... Se la vostra farina di mandorle non è impalpabile dovrete rimetterla insieme allo zucchero a velo nel mixer, usando la funzione "pulse" per non surriscaldare il tutto ed evitare che si disperdano gli olii stessi della farina.
Non è finita. Fatto ciò dovrete ripassare tutto in un setaccio a maglie fini, rendendo il composto veramente etereo.
Ora, in un'altra ciotola, passate una fetta di limone sulle pareti per sgrassarle bene e montate a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale (mi raccomando, a temperatura ambiente!) unendo lo zucchero semolato in tre volte durante la montatura. Per rendere il tutto più lucido incorporate anche tre/quattro gocce di limone.
Se li fate tutti di un solo colore consiglio di unire il colorante in gel in questa fase, ma se li volete multi color potete farlo dopo il "macaronage" che ora vi spiego.
Questo è il cuore della nostra ricetta, una vera e propria arte, del mescolare DELICATAMENTE con una spatola, piano e dall'alto verso il basso, il composto di zucchero e farina di mandorle con i nostri albumi.
Fatelo con calma e poco alla volta, non aggiungendo altra farina finchè la precedente non si è amalgamata.
Il composto si smonterà un pochino ma è del tutto normale.
Passatelo in un sac a poche e sparateli con una bocchetta liscia su una placca rivestita di carta da forno, distanziandoli bene fra loro. Per la dimensione decidete voi la grandezza, l'importante è che siano "coerenti" fra loro, più o meno simili, perché vanno accoppiati. Ho scoperto che vendono anche dei tappetini di silicone che aiutano tantissimo, oppure potete disegnarvi i cerchiolini sulla carta e poi usarla al rovescio.
E' IMPORTANTISSIMO ora farli riposare prima di infornarli! Da un minimo sindacale di 20 minuti, ma arrivando anche a due ore se c'è molta umidità. Non lo dico per rompere, se non lo fate si creperanno.
Il forno deve essere già caldo, ventilato a 140/145 gradi. La mia scuola di pensiero è aprire e richiudere velocemente il forno a 8 e a 10 minuti per fare uscire l'umidità e proseguire chiuso fino ai 12/14.
Lasciateli raffreddare perfettamente prima di staccarli e poi divertitevi a riempirli come volete, magari all'inizio con una semplice marmellata e, quando sarete più esperti, con le varie creme e ganache.
Sono bellissimi o no?
I miei bambini! Sono commossa! Buon macaronage a tutti!
lunedì 15 ottobre 2012
I biscotti del buongiorno della Manu
A Milano stamattina piove a catinelle, è arrivato l'Autunno un po' malinconico...dovrei stirare e non ne ho voglia.... ma poi, su facebook sono incappata nelle foto dei biscotti della Manu!
Mi hanno tirata su subito di morale così pieni di cioccolato, poi a pensare che c'è un' altra suonata come me che alle nove di mattina ha già acceso il forno per cucinare qualcosa di buono mi ha dato la carica.
Per ringraziarla pubblico la sua ricetta, sperando di renderle giustizia.
Grazie Manu!!!
I BISCOTTI DEL BUONGIORNO DELLA MANU.
X 18 BISCOTTI:
11O GR CIOCCOLATO FONDENTE
30 GR DI BURRO
80 GR ZUCCHERO DI CANNA
1 UOVO
1 CUCCHIAIO DI LIEVITO PER DOLCI
60 GR DI FARINA
GOCCE DI CIOCCOLATO QUANTO BASTA ( COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI NEL NOSTRO CASO)
Sciogli nel microonde cioccolato e burro insieme,
Monti lo zucchero con le uova e poi ci aggiungi il cioccolato e burro fuso farina e lievito .....amalgamare il tutto con la frusta e formare dei ciuffetti d'impasto su una placca da forno ricoperta di carta apposita.
Abbi l'accortezza di tenerli ben distanziati xche' si appiattiscono, poi sopra mettere gocce di cioccolato a piacere (intanto che metti le gocce inizi ad appiattire un po' i ciuffetti) infornare forno preriscaldato a 160 gradi x 20 min
Che buoni! Brava, brava, brava!
mercoledì 3 ottobre 2012
Baci di meringa variegata, ripieni alla nutella. Ovvero: come ti riciclo gli albumi.
Era da un po' che ci pensavo, se faccio la frolla, avanzo gli albumi. Faccio la crema, avanzo gli albumi e così via. Sono una di quelle a cui spiace buttare le briciole del pane, quindi dovevo assolutamente trovare un modo. Ovviamente sapevo che le meringhe sono un ottimo rimedio, ma avevo avuto un esperienza negativa in cui mi erano rimaste scure e mollicce e mi ero scoraggiata.
Ieri mi sono detta che una strega non può rinunciare al primo insuccesso, così mi sono documentata e ho scoperto che non devono proprio cuocere queste infami, ma ASCIUGARE, con il forno a bassa temperatura per tanto, tanto tempo.
Poi sì, diciamolo, esaltata da questa notizia, ho subito pensato a come renderle speciali e questo è il risultato, di cui sono fiera.
BACI DI MERINGA VARIEGATA, ALLA NUTELLA.
2 ALBUMI A TEMPERATURA AMBIENTE
160 GR ZUCCHERO SEMOLATO O A VELO
UNO SPICCHIO DI LIMONE
UN PIZZICO DI SALE
COLORANTE ALIMENTARE DEL COLORE CHE PREFERITE, IN GEL.
NUTELLA QUANTO BASTA
Allora: prima di tutto per ottenere un buon risultato di montatura i vostri albumi dovranno essere veramente a temperatura ambiente. Prima di inserirli nella ciotola in cui li monterete (preferibilmente di vetro), dovrete avere l'accortezza di passare sui bordi lo spicchio di limone, per sgrassare bene.
Aggiungete un pizzico di sale e cominciate con le fruste elettriche alla velocità più bassa.
Non appena la schiuma diventa consistente, cominciate a versare a pioggia, poco alla volta, lo zucchero e qualche goccia del vostro limone ( attente ai semi!).
Aumentate la velocità e continuate fino al raggiungimento di una consistenza notevole, la famosa "neve ferma".
Fin qui, tutto facile.
Ora armatevi di sac à poche e montate la bocchetta liscia o quella rigata, come preferite. Sporcate con un paio di linee verticali di colorante l'interno della sacca per ottenere l'effetto variegato.
Accendete il forno ventilato a 100°c.
Su una placca foderata di carta forno fare dei ciuffetti ben distanziati con il vostro impasto.
Cuocete così per circa un ora e venti minuti, ogni tanto aprite leggermente il forno e richiudete subito per fare uscire l'umidità in eccesso.
Non devono diventare scure. Fatele raffreddare nel forno spento e il risultato sarà ottimo!
Solo quando saranno fredde accoppiatele due a due "incollandole con un bel cucchiaio generoso di nutella.
Ecco le mie, buon riciclo!
Ieri mi sono detta che una strega non può rinunciare al primo insuccesso, così mi sono documentata e ho scoperto che non devono proprio cuocere queste infami, ma ASCIUGARE, con il forno a bassa temperatura per tanto, tanto tempo.
Poi sì, diciamolo, esaltata da questa notizia, ho subito pensato a come renderle speciali e questo è il risultato, di cui sono fiera.
BACI DI MERINGA VARIEGATA, ALLA NUTELLA.
2 ALBUMI A TEMPERATURA AMBIENTE
160 GR ZUCCHERO SEMOLATO O A VELO
UNO SPICCHIO DI LIMONE
UN PIZZICO DI SALE
COLORANTE ALIMENTARE DEL COLORE CHE PREFERITE, IN GEL.
NUTELLA QUANTO BASTA
Allora: prima di tutto per ottenere un buon risultato di montatura i vostri albumi dovranno essere veramente a temperatura ambiente. Prima di inserirli nella ciotola in cui li monterete (preferibilmente di vetro), dovrete avere l'accortezza di passare sui bordi lo spicchio di limone, per sgrassare bene.
Aggiungete un pizzico di sale e cominciate con le fruste elettriche alla velocità più bassa.
Non appena la schiuma diventa consistente, cominciate a versare a pioggia, poco alla volta, lo zucchero e qualche goccia del vostro limone ( attente ai semi!).
Aumentate la velocità e continuate fino al raggiungimento di una consistenza notevole, la famosa "neve ferma".
Fin qui, tutto facile.
Ora armatevi di sac à poche e montate la bocchetta liscia o quella rigata, come preferite. Sporcate con un paio di linee verticali di colorante l'interno della sacca per ottenere l'effetto variegato.
Accendete il forno ventilato a 100°c.
Su una placca foderata di carta forno fare dei ciuffetti ben distanziati con il vostro impasto.
Cuocete così per circa un ora e venti minuti, ogni tanto aprite leggermente il forno e richiudete subito per fare uscire l'umidità in eccesso.
Non devono diventare scure. Fatele raffreddare nel forno spento e il risultato sarà ottimo!
Solo quando saranno fredde accoppiatele due a due "incollandole con un bel cucchiaio generoso di nutella.
Ecco le mie, buon riciclo!
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