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venerdì 16 maggio 2014

White rose cake


Ma "una" che si alza alle sei di mattina per andare a cucinare fino alle quindici può secondo voi tornare sfinita e, per due giorni dedicarsi ad una torta?
Si può, per reperire l'essenza di rose a Milano, mobilitare 20 negozi e visitarne altrettanti? Farsi portare dal marito esausto in uno di essi per fare l'ultimo tentativo disperato?
Si può terminare il frosting a metà farcitura e correre a comprare nuovi ingredienti?
Certo che si può, come avrete intuito c'è di nuovo di mezzo re-cake, una bellissima iniziativa che ci fa scoprire ricette bellissime da reinterpretare.
Poi c'è Laura, la mia pazza amica, che ormai fa coppia fissa con me in quest'avventura divertentissima, noi ce l'abbiamo messa tutta!
Non abbiamo apportato modifiche particolari, ci sembrava anche questa volta perfetta.

La ricetta eccola, papale papale, abbiamo usato solo il lievito per dolci al posto del baking powder (stessa quantità) e aggiunto i frutti rossi alla farcia interna. Cotto due torte in due stampi da 20 cm per 35 minuti e poi tagliate a metà.
Noi siamo orgogliose!


E adesso amici, lustratevi gli occhi, speriamo vi piaccia!






Con questa ricetta partecipo a re-cake 8, un' iniziativa di SARA, ELISA,  MIRIA, SILVIA e SILVIA tu cosa aspetti?


mercoledì 7 maggio 2014

Brownie per gli indecisi


Mettersi a fare un brownie.... scoprire che si hanno in frigorifero un paio di formaggetti con cui si potrebbe fare una piccola cheesecake..... comprendere che ormai si aveva voglia di brownie. tentare un esperimento raccattando nel web varie ricette, accorgersi che la dose è raddoppiata.....
Inventarsi qualcosa....... e poi capire che a volte......tentar non nuoce.......

PER LA BASE

380 g di zucchero semolato
250 g di cioccolato fondente, vale tutto anche gli avanzi delle uova di Pasqua (fondenti eh, non barate)
250 g di burro
150 g di farina
6 uova
1 pizzico di sale
vaniglia in semi se vi piace

PER IL VARIEGATO CHEESECAKE ( LA PARTE CHIARA INSOMMA)

100 g di ricotta
100 g di mascarpone
80 g di philadelphia
1 uovo
50 g di zucchero
1 cucchiaio di farina
ancora vaniglia perchè a me... piace!

Allora io ho usato la planetaria con la frusta, ma vanno bene anche le fruste elettriche o, se siete leggermente masochisti, quelle a mano.
Fate sciogliere a bagno maria o nel microonde il burro insieme al cioccolato spezzettato e lasciate intiepidire un attimo. Intanto nella ciotola della planetaria (o comunque in una grande) montate le uova con lo zucchero e la vaniglia. Quando saranno spumose aggiungere il composto di cioccolato, infine la farina e il sale.
Versate in una teglia grande rettangolare con i bordi alti, tipo lasagnera ,per intenderci, rivestita con carta da forno. La dose è abbondante: potete dividere a metà il peso di tutti gli ingredienti e ne ricaverete una teglia normale.
Accendete il forno statico a 180°C.
Sempre con una frusta, mescolate tutti gli ingredienti per la crema bianca. Quando avrete ottenuto un composto liscio buttatelo a cucchiaiate sull'impasto nero. Con uno stecco o con la punta del coltello fate dei ghirigori per creare la "variegatura" , non troppo mi raccomando...altrimenti diventerà tutto marroncino chiaro.
Infornate per 25 minuti circa. Non vi preoccupate se al centro sembrerà leggermente molle, raffreddando si rapprenderà. Prima di servire lasciate qualche ora in frigorifero e ricordate che il brownie si taglia a rettangoli!

Allora buon brownie..ma anche buona cheesecake ;-)



Con questa ricetta partecipo al contest di Coccole di dolcezza-"contrasti"













domenica 22 settembre 2013

Sunday fast pie

Primi freddini, voglia di domenica sul divano e cose buone di casa.
Però sono pigra, ci vuole una torta velocissima, ma soffice e confortante.....
Prendo l'arancione delle ultime pesche, per ricordare l'Estate, ma ci aggiungo il cacao, per accogliere l'Autunno.....

SUNDAY FAST PIE
250 G DI FARINA 00
1 BUSTINA LIEVITO PER DOLCI
125 G DI MARGARINA
120 G DI ZUCCHERO
2 PESCHE
2 UOVA BIO
50 G DI AMARETTI
30 G DI CACAO AMARO IN POLVERE
UN PO' DI LATTE INTERO
CANNELLA IN POLVERE

Setacciate insieme la farina con il lievito e il cacao, tritate finemente gli amaretti e aggiungeteli.
Montare bene la margarina con lo zucchero finché saranno spumosi, poi aggiungete la cannella. Accendete il forno a 180 gradi, statico.
Aggiungete alla margarina un uovo alla volta, poi cominciate con la farina, unendola poca alla volta. Con il latte regolatevi voi, dovrete ottenere un bell'impasto cremoso, né troppo duro né troppo molle, tipo quello delle ciambelle classiche.
Versatelo in uno stampo a cerniera di 22 cm ben imburrato e infarinato, io ne ho usato uno da 20 perché avevo solo quello, così ho dovuto far cuocere un po' di più, ma ammetto che il risultato non mi è dispiaciuto, la torta era altissima!!!
Disponete le fettine di pesca sulla superficie e infornate per circa 45 minuti, utile sempre la prova dello stecchino, specialmente se, come me, usate stampi piccoli e alti per avere dolci dopatissimi ;-)
Adesso si che è domenica!!!!!!!!




martedì 2 luglio 2013

Torta di mele retrò

Lo so, è l'ennesima torta di mele.
Però...però è la settimana del mio compleanno, io ho voglia di cose di casa e adoro le torte di mele.
Sopportatemi.
E' quella che faceva la mia nonnina, sbattendo le uova a mano finchè non le veniva il muscolo della massaia.
Buonissima, facile, economica...certo non modernissima.....ma è proprio quella che sa di famiglia.

TORTA DI MELE RETRO'

3 MELE ROSSE
180 G DI FARINA
150 G DI ZUCCHERO
2 UOVA
25 G DI BURRO
7 CL DI LATTE
CANNELLA
1 CUCCHIAINO DI LIEVITO PER DOLCI
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO DI CANNA

PER LA GLASSA (FACOLTATIVA)
2 CUCCHIAI DI CONTREAU
1 CUCCHIAIO DI MIELE
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO
2 CUCCHIAI DI ACQUA

Sbattete le uova con lo zucchero come se non ci fosse un domani. Devono triplicare di volume.
 Se vi passa la pazienza pensate alla mia nonna che lo faceva a mano con il sorriso stampato, pur stramaledicendoci con la mente, poiché appena entravamo noi nipoti in casa sua la domanda era sempre la stessa :"NOnnaaaaaaaa, hai fatto la torta di mele??????"
Sempre mescolando aggiungete la farina setacciata con il lievito, il latte e la cannella.
Versate tutto in un piccolo stampo dai bordi apribili (il mio era 20 cm), che avrete imburrato e infarinato.
Sbucciate e tagliate le mele e ponetele sopra il composto, cospargete con lo zucchero di canna e il burro a fiocchetti.
Infornate in forno statico a 170 gradi per 40 minuti circa, se non vi fidate fate la prova dello stecchino.
Quando è ancora calda, se vi va, cospargetela con la glassa che avrete preparato scaldando tutti gli ingredienti, spegnendo un attimo prima del bollore.
W la nonna. Un abbraccio.






martedì 7 maggio 2013

Carrot cake

Ci voleva proprio un contest per farmi rispolverare una ricetta avuta in dono nel mio passato remotissimo a Londra, d'estate, quando ancora l'inglese era fatto di gesti per me, ma siccome a mangiare sono bravissima appena le mie papille gustative sono entrate in contatto con questo fantastico dolce, ho trovato uno strano modo di mimare e gesticolare tale per cui la padrona del B&B è sparita nei meandri della cucina tornando con un foglio fitto di geroglifici e misure astratte (cup-tablespoon ecc...), che non ho mai osato interpretare fino ad ora per due semplici motivi.....la credevo troppo difficile e, non meno importante, convertire tutte le misure mi sembrava un impresa.
Per fortuna c'è internet e altre sagge cuoche che hanno sperimentato prima, così adatta di qui, adatta di là, ce l'ho fatta!!! Il risultato è una torta sofficissima e deliziosa, che ricorderete di certo per la sua particolarità.
E' tutta per te Vivi, se venissi nel tuo B&B, tra l'altro nelle mie terre Piacentine...vorrei proprio questa!

CARROT CAKE

4 UOVA GRANDI
200 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
100 GR DI ZUCCHERO FINE DI CANNA
300 GR DI CAROTE PELATE E GRATTUGIATE
100 GR DI NOCI TRITATE GROSSOLANAMENTE
260 GR DI FARINA 00
1 CUCCHIAINO DI BICARBONATO DI SODIO
1/2 CUCCHIAINO DI SALE
1 E 1/2 CUCCHIAINI LIEVITO PER DOLCI
1 E 1/2 CUCCHIAINI CANNELLA IN POLVERE
250 ML DI OLIO LEGGERO
VANIGLIA IN BACCA (I SEMI DI MEZZA)


PER LA FARCITURA E COPERTURA
120 GR DI BURRO A POMATA MEGLIO SE BAVARESE
220 GR DI MASCARPONE
220 GR DI PHILADELPHIA
160 GR DI ZUCCHERO A VELO
1/2 CUCCHIAINO DI SALE
1 CUCCHIAINO DI CANNELLA IN POLVERE
NOCI PER DECORARE

In planetaria o comunque con le fruste elettriche montare le uova intere per un minutino, solo per farle schiumare.
Aggiungere lo zucchero e far montare per un altro minuto, quindi versare a filo l'olio e i semi della bacca di vaniglia, lasciando montare per un paio di minuti.
A parte mescolare e setacciare la farina con il lievito il sale, il bicarbonato e la cannella, poi aggiungere in planetaria e far girare giusto il tempo che tutto sia incorporato.
A mano, delicatamente, aggiungere noci e carote.
Servirebbero 3 stampi da 20 cm, ma le streghe usano 3 stampi di alluminio di quelli del supermercato, di 22 cm, purché imburrati e infarinati.
Cuocere a 180 gradi per 25 minuti circa, se non siete sicuri fate la prova stecchino finchè risulta asciutto.
Per nessun motivo togliete gli strati dalle teglie se non saranno freddi, rischiate di romperli!
Ora provvediamo alla farcitura.
Sempre con le fruste montiamo il burro fino a che non sarà cremoso, poi aggiungere gli altri ingredienti fino a perfetta montatura.
Usatela ben fredda, facendola riposare in frigorifero se non la usate subito.
Alternate gli strati con la crema e poi ricoprite decorando con le noci.
Una roba favolosa!!!!!!



Con questa ricetta partecipo al contest di Vivi in cucina, "risveglio al B&b", partecipate anche voi!




domenica 21 aprile 2013

La morbida di mele e ROSsi lamponi

Una doverosa premessa è per il titolo, non ho sbagliato a scrivere...c'è una persona che dovrebbe capire e capirà....questa ricetta è soprattutto per lei, che ha avuto parole di conforto in un momento un po' così, quando tutto ti sembra buio e non vedi mai la fine. Grazie.
E' anche per tutti voi certo, perché alla  fine cucinare è sempre una cosa che mi da conforto e che mi fa sentire viva, condividerla ancor di più.
E' nota la mia passione per le torte di mele, sono la mia coccola e ne avevo proprio bisogno.
Questa è un tripudio di morbidezza, sembra quasi un abbraccio mentre la mangi! Certo non è Brad Pitt, ma non si può avere tutto!
Io l'ho mangiata a colazione, ma va bene un po' per tutto, soprattutto da condividere con gli amici che, vicini o lontani che siano, sono sempre importanti.


LA MORBIDOSA DI MELE E ROS-SI LAMPONI

300 GR DI FARINA
220 GR DI ZUCCHERO
200 GR DI MARGARINA (io vallè naturalmente)
4 UOVA
1 BUSTINA LIEVITO PER DOLCI
1 LIMONE
1 PIZZICO DI SALE
3 MELE O DUE GRANDI
200 GR DI LAMPONI
SCORZA E SUCCO DI UN LIMONE

Separate i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve fermissima con un pizzico di sale.
Lavorare la margarina con lo zucchero fino a renderla bella spumosa poi, sempre girando, aggiungete i tuorli, uno alla volta.
Setacciate il lievito e la farina e aggiungeteli all'impasto, mescolando molto bene, poi unite il succo del limone filtrato e la sua scorza.
Ora incorporate delicatamente gli albumi, girando con una spatola o un cucchiaio dall'alto verso il basso per non smontare il tutto.
Mettere l'impasto in una tortiera dai bordi alti ( l'ideale sarebbe a cerniera), ricoprire di fettine di mele pelate e lamponi.
Mettere in forno stati a 180 gradi per circa 45 minuti. Cresce molto, quindi è meglio fare una prova stecchino nel centro, prima di spegnere.
Mangiatela con chi davvero la merita, è speciale.


Con questa ricetta partecipo al primo contest di Nonna Rica "Raspberry I love you", partecipate anche voi!





mercoledì 6 febbraio 2013

Torta dei vasetti, ma più morbida.


Ieri, viaggiando nel web, incappo nella famigerata torta dei vasetti, in cui appunto il vasetto in questione serve per dosare senza usare la bilancia....la mia ricetta perfetta!
Quella che vedo non mi convince abbastanza, poi veniva a bere il tè un' amica a cui piacciono gli agrumi, così dopo varie ricerche, rispolverate di vecchie ricette e una sbirciata nel blog I pasticci di Terry, decido di provare, come sempre, a modo mio.
Il risultato è una ciambella talmente buona che dovrete farla subito, magari mangiandola un po' meno velocemente di me che l'ho già quasi finita, morbidissima e profumatissima!

TORTA DEI VASETTI, MA PIU' MORBIDA

1 VASETTO DI YOGURT AL NATURALE DA 125 GR.
2 VASETTI DI FARINA PER DOLCI SENZA LIEVITO
1 VASETTO DI FRUMINA
2 VASETTI DI ZUCCHERO
3/4 DI VASETTO DI OLIO DI MAIS
2 DITA DI VINO BIANCO
3 UOVA
1 BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI
LA SCORZA E IL SUCCO DI UN LIMONE NON TRATTATO

Cominciate montando i tuorli con lo zucchero, quando sono diventati chiari aggiungete tutto il resto ricordandovi di filtrare il succo del limone, una torta così morbida non merita un nocciolo in mezzo agli incisivi!
Solo alla fine aggiungete gli albumi montati a neve fermissima, mescolando piano dal basso verso l'alto per non smontare tutto.
Io l'ho cotta a 170°C nel forno statico per 35 minuti, ma regolatevi voi, quando la superficie è dorata e infilando lo stecchino ne esce asciutto, è pronta.
Nello stampo da ciambella è più scenografica, ma va bene anche uno normale.
Buona Morbidezza a tutti.










venerdì 25 gennaio 2013

Queen apple pie


Sono sicura che ognuno di noi ha avuto una nonna/mamma/zia/amica della mamma che faceva una torta così.  Una di quelle buonissime, morbidissime, dove ancora non si faceva caso alle calorie e, proprio per questo, il risultato era strepitoso.
Mia mamma era cuoca e pure brava, ogni settimana a casa mia c'era una torta diversa, questa era la mia preferita! Con un morso di questa torno bambina, rivedo le scene di quando sbirciavo nel forno e poi insistevo per mangiarla calda.
Per me questa è la regina delle torte di mele, la regina dei miei ricordi.
Per decenza ho usato la margarina, capirete il perchè leggendo gli ingredienti.... Buon déjà vu a tutti.

QUEEN APPLE PIE
PER LA BASE
200 GR DI FARINA
1 CUCCHIAINO DI LIEVITO PER DOLCI
100 GR DI ZUCCHERO
125 GR DI MARGARINA (io "vallé naturalmente")
1 UOVO
PER LA FARCITURA
3/4 MELE, MEGLIO SE RENETTE
1 UOVO
125 GR DI MARGARINA
250 ML DI PANNA LIQUIDA
100 GR DI FARINA
100 GR DI ZUCCHERO
SCORZA DI LIMONE SE VI PIACE
UN CUCCHIAIO DI ZUCCHERO SEMOLATO PER SPOLVERARE LA SUPERFICIE

Preparate la base mescolando velocemente tutti gli ingredienti, l'impasto sarà morbidissimo. Con le mani bagnate aiutatevi a stenderlo sul fondo di una tortiera, cercando di ricavare, modellandolo, anche un bordo.
Lasciate in frigorifero a riposare almeno un' oretta.
A questo punto estraete la tortiera e accendete il forno statico a 180°C.
Pelate le mele, pulitele e tagliatele in quarti, che disporrete rivolti verso il basso sulla base del dolce.
Lavorate la margarina con l'uovo, lo zucchero e la scorza di limone, poi unite la farina e infine la panna ( io ho fatto tutto con la frusta elettrica); dovreste ottenere una bella crema spumosa.
Versatela sulle mele cercando di coprire bene tutto.
Spolverate con il cucchiaio di zucchero semolato.
Infornate per 25 minuti nel ripiano intermedio, poi per altri 25 in quello inferiore.
Lasciate raffreddare prima di estrarre il dolce... se non lo mangiate subito (cosa che dubito) conservatelo in frigorifero.
Troppo buona....troppi ricordi....



lunedì 14 gennaio 2013

Torta morbida di pere caramellate.


Scommetto che lo immaginavate, la mia dieta è durata 5 giorni, più o meno....però per questa torta ne vale la pena, giuro. Provare per credere!

TORTA MORBIDA DI PERE CARAMELLATE
200 GR DI FARINA
2 PERE WILLIAM
VANIGLIA ( SEMI DELLA BACCA OPPURE UNA BUSTINA DI VANILLINA)
140 ML DI LATTE
50 GR DI FRUMINA
250 GR DI RICOTTA
3 UOVA
400 GR DI ZUCCHERO
40 ML DI OLIO DI SEMI
3/4 DI BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI

Montare le uova con 200 gr di zucchero fino a che sono spumose, poi aggiungere la ricotta. Versare, sempre mescolando, l'olio, la farina e la frumina, il lievito setacciato, il latte, la vaniglia e una delle due pere tagliata a dadini.
Tagliate l'altra pera, dopo averla pelata, a fettine sottilissime.
Preparate il caramello versando in un pentolino di acciaio il rimanente zucchero insieme a due cucchiai di acqua e quando sarà ben dorato versatelo in una teglia dai bordi alti, ricoperta da carta da forno.
Disporre subito le fettine sopra al caramello e poi il composto di pere e ricotta.
Mettere in forno a 180° C per 45 minuti.
Io l'ho servita fredda con dello zabaione tiepido, oppure si può mangiare calda con una pallina di gelato alla crema.



sabato 22 dicembre 2012

Biscotti con le crepe...dal cuore morbido


Doveva finire il mondo, ieri, secondo i Maya.
Allora... io tutte le volte ci cado e preparo biscotti come se non ci fosse un domani! Va bhè, volevo morire felice, questi sono una libidine, sembrano quasi vecchi con queste finte crepe, invece MAGIA, li mordi e hanno un ripieno morbidissimo! L'incantesimo consiste nel non farli cuocere troppo, altrimenti il prodigio sarà vano.
Buon lavoro streghette mie.

BISCOTTI CON LE CREPE DAL CUORE MORBIDO
175 GR DI FARINA -00-
175 GR DI CIOCCOLATO FONDENTE DI BUONA QUALITA'
150 GR DI ZUCCHERO
55 GR DI BURRO
2 UOVA
MEZZO CUCCHIAINO DI LIEVITO PER DOLCI
UN CUCCHIAINO DI ESTRATTO DI VANIGLIA, O UN PO' DI SEMI DALLA BACCA
UN PIZZICO DI SALE
100 GR DI ZUCCHERO A VELO

Sbattete le uova insieme allo zucchero fino a farle diventare spumose, poi aggiungete il cioccolato che avrete fatto sciogliere, a bagno maria o nel microonde, insieme al burro e alla vaniglia. Aggiungete la farina e il lievito setacciati, poi il pizzico di sale.
Quando avrete un composto omogeneo, ponete in frigorifero per un paio di ore.
Scaldate il forno a 180°C.

Riprendete l'impasto e formate delle palline non più grosse di una noce, che farete rotolare nello zucchero a velo e poi schiaccerete leggermente con un bicchiere.
Infornate per 10/12 minuti, mi raccomando!!!! Non fateli seccare troppo!!!





domenica 2 dicembre 2012

New York cheesecake alla nutella



Continua il filone delle mie americanate....questa cheesecake nasce in un pomeriggio di Ottobre di qualche anno fa, dove navigando sul web cercavo tutt'altro. Con qualche modifica ed uno stampo alto è subito salita nella top-ten delle mie migliori torte! Non vi nascondo che mi rammarica un po' darvi la ricetta, da domani saprete cucinare la cheesecake meglio degli americani..... si scioglie in bocca e l'abbinamento con la nutella è meraviglioso.

NEW YORK CHEESECAKE ALLA NUTELLA
3 UOVA
180 GR BISCOTTI SECCHI TIPO OROSAIWA (IO IN QUESTA VERSIONE HO USATO LE GOCCIOLE DARK PERCHE' AVEVO SOLO QUELLE, SCUSATE)
100 GR DI BURRO
250 GR DI RICOTTA VACCINA
250 GR DI MASCARPONE
100 GR DI ZUCCHERO
NUTELLA PER COPRIRE LA SUPERFICIE
UNA BUSTINA DI VANILLINA

Sciogliete il burro nel microonde e unitelo ai biscotti tritati finemente nel mixer. Con questo composto fate la base in uno stampo con i bordi alti e apribili di circa 24 cm, decidete voi se lasciarlo solo sotto o anche sui bordi.
Accendete il forno a 175° C e montate i tuorli con lo zucchero, quando saranno ben spumosi aggiungete la vanillina, la ricotta e il mascarpone, sempre mescolando.
A parte montate gli albumi con un pizzico di sale a neve ferma e aggiungeteli al composto, mescolando dal basso verso l'alto.
Riempite il guscio di biscotti secchi e infornate per 35 minuti. A questo punto, se avrete usato uno stampo basso, la vostra torta sarà pronta.
Se, invece, avrete usato uno stampo come il mio.... abbassate a 150° C e procedete per circa altri 20 minuti, facendo più volte la prova stecchino per vedere se il centro risulta completamente asciutto.
ATTENZIONE: Per questo dolce è fondamentale far raffreddare completamente prima di aprire i bordi a cerniera, altrimenti si romperà!!!! Poi non dite che non ve lo avevo detto.
Cospargete la superficie con la nutella e conservate in frigorifero...se fa in tempo ad arrivarci.....