Ma dai! Una Piacentina che fa i mondeghili milanesi non è credibile!!!!!!
Invece, cari miei, per chi non mi conoscesse quando mi impunto su una cosa non c'è santo che tenga! Così ho rispolverato i miei volumi di cucina Lombarda, ho interpellato le varie "sciure" milanesi conosciute in questi anni (la ricetta originale non ve la daranno mai, bisogna fare moooolte domande trabocchetto), ma posso finalmente dire di aver raggiunto un livello che mi soddisfa, degno de Milan!
Per chi non lo sapesse i mondeghili sono delle polpettine della cucina povera, inventate per riciclare gli avanzi della carne del bollito con cui, si dice, si preparava il brodo per fare il famoso risotto alla milanese. Quindi, neanche da dire, non vi verranno mai uguali, ma oggi vi svelo i trucchi per renderle buone....sempre.
MONDEGHILI MILANESI
ingredienti per circa 20 polpettine
300 G circa di carne da bollito avanzata, vale tutto, pollo , manzo, codino...
80 G circa di mortadella (questa le nonne non la mettevano, ma è così buona!)
100 G di grana padano grattugiato
un panino vecchio da ammollare nel latte oppure due fette di pancarrè
un uovo
scorza di limone grattugiata (in origine veniva usata per camuffare l'odore delle carni se non erano proprio del giorno prima, ma devo dire che ci sta proprio bene anche se la carne è stata cotta il giorno stesso)
sale e pepe
prezzemolo tritato
abbondante burro per friggerle
Mettete il pane ad ammollare nel latte; strizzatelo bene e mettetelo nel recipiente di un mixer o un frullatore insieme a tutti gli altri ingredienti. Nella sfortunata ipotesi che non abbiate nessuno dei due elettrodomestici, vi consiglio di armarvi di pazienza e di fare un bel trito a coltello, molto fine.
Passate il composto in una ciotola e verificatelo. se fosse troppo duro si potrebbe aggiungere un goccino di latte, se fosse molle un pochino di pane grattugiato. Formate delle belle polpettine con le mani umide, la dimensione decidetela voi, ma ricordatevi che il mondeghilo non è gigantesco.
Ora prendete una padella capiente e fatevi sciogliere del burro, come se non ci fosse un domani, dimenticatevi la dieta. Adagiate i mondeghili nel burro appena imbiondito e fatele rosolare bene da entrambi i lati fino al vostro grado di cottura preferita.....assaggiatene almeno 5 senza dirlo agli altri commensali, prima di portarle in tavola!
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venerdì 4 marzo 2016
martedì 3 settembre 2013
Muffin al limone e semi di papavero
Ciao amici, vi sono mancata???
Le mie vacanze quest' anno mi hanno proprio tenuta lontana dai fornelli, ma adesso stavo impazzendo e dovevo recuperare.
Durante uno dei viaggi, mi sono affezionata agli Skinny Lemon & Poppyseed Muffin di Starbucks, così tanto che a casa ho dovuto subito provare a farli....
L'unica differenza è che loro devono essere in possesso di un lievito nucleare, sono talmente gonfi da non credere!
Il sapore dei miei però è più buono, tiè!
Comunque.... come vedete non ci provo nemmeno a pubblicare link dietetici post ferie, ma un dolce buono e particolare per darci la forza di ricominciare tutto.....
MUFFIN AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO
2 UOVA
80 G DI ZUCCHERO
100 G DI OLIO DI SEMI
200 G DI FARINA CON LIEVITO (OPPURE AGGIUNGETENE UNA BUSTINA, SETACCIATA)
I SEMI DI UNA BACCA DI VANIGLIA
150 G DI YOGURT AL NATURALE
2 CUCCHIAI DI SEMI DI PAPAVERO
2 LIMONI BIO
UN PIZZICO DI SALE
PER LA GLASSA
ZUCCHERO A VELO E ANCORA QUALCHE GOCCIA DI LIMONE
Cominciate montando molto bene le uova con lo zucchero. Sempre montando aggiungete a filo l'olio e lo yogurt.
Accendete il forno a 180°c.
Mescolate la farina con il lievito, il sale, la vaniglia e i semi di papavero. Aggiungetela in due volte al composto, poi unite anche il succo dei due limoni filtrato.
Continuate a girare finché il vostro impasto sarà omogeneo e privo di grumi.
Distribuitelo nei classici pirottini, poi cuocete per 30 minuti circa, tutto dipende dalla grandezza e dal vostro forno, non dovranno essere troppo dorati.
Lasciate raffreddare e nel frattempo preparate la glassa, mescolando lo zucchero a velo con poche gocce di limone, quante ne bastano per avere una glassa collosa e non troppo liquida.
Distribuitela con l'aiuto di un cucchiaino sui vostri muffin e fatela solidificare, se riuscite a resistere prima di addentarne uno, con questo profumo di limoni!!!
Le mie vacanze quest' anno mi hanno proprio tenuta lontana dai fornelli, ma adesso stavo impazzendo e dovevo recuperare.
Durante uno dei viaggi, mi sono affezionata agli Skinny Lemon & Poppyseed Muffin di Starbucks, così tanto che a casa ho dovuto subito provare a farli....
L'unica differenza è che loro devono essere in possesso di un lievito nucleare, sono talmente gonfi da non credere!
Il sapore dei miei però è più buono, tiè!
Comunque.... come vedete non ci provo nemmeno a pubblicare link dietetici post ferie, ma un dolce buono e particolare per darci la forza di ricominciare tutto.....
MUFFIN AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO
2 UOVA
80 G DI ZUCCHERO
100 G DI OLIO DI SEMI
200 G DI FARINA CON LIEVITO (OPPURE AGGIUNGETENE UNA BUSTINA, SETACCIATA)
I SEMI DI UNA BACCA DI VANIGLIA
150 G DI YOGURT AL NATURALE
2 CUCCHIAI DI SEMI DI PAPAVERO
2 LIMONI BIO
UN PIZZICO DI SALE
PER LA GLASSA
ZUCCHERO A VELO E ANCORA QUALCHE GOCCIA DI LIMONE
Cominciate montando molto bene le uova con lo zucchero. Sempre montando aggiungete a filo l'olio e lo yogurt.
Accendete il forno a 180°c.
Mescolate la farina con il lievito, il sale, la vaniglia e i semi di papavero. Aggiungetela in due volte al composto, poi unite anche il succo dei due limoni filtrato.
Continuate a girare finché il vostro impasto sarà omogeneo e privo di grumi.
Distribuitelo nei classici pirottini, poi cuocete per 30 minuti circa, tutto dipende dalla grandezza e dal vostro forno, non dovranno essere troppo dorati.
Lasciate raffreddare e nel frattempo preparate la glassa, mescolando lo zucchero a velo con poche gocce di limone, quante ne bastano per avere una glassa collosa e non troppo liquida.
Distribuitela con l'aiuto di un cucchiaino sui vostri muffin e fatela solidificare, se riuscite a resistere prima di addentarne uno, con questo profumo di limoni!!!
mercoledì 6 febbraio 2013
Torta dei vasetti, ma più morbida.
Ieri, viaggiando nel web, incappo nella famigerata torta dei vasetti, in cui appunto il vasetto in questione serve per dosare senza usare la bilancia....la mia ricetta perfetta!
Quella che vedo non mi convince abbastanza, poi veniva a bere il tè un' amica a cui piacciono gli agrumi, così dopo varie ricerche, rispolverate di vecchie ricette e una sbirciata nel blog I pasticci di Terry, decido di provare, come sempre, a modo mio.
Il risultato è una ciambella talmente buona che dovrete farla subito, magari mangiandola un po' meno velocemente di me che l'ho già quasi finita, morbidissima e profumatissima!
TORTA DEI VASETTI, MA PIU' MORBIDA
1 VASETTO DI YOGURT AL NATURALE DA 125 GR.
2 VASETTI DI FARINA PER DOLCI SENZA LIEVITO
1 VASETTO DI FRUMINA
2 VASETTI DI ZUCCHERO
3/4 DI VASETTO DI OLIO DI MAIS
2 DITA DI VINO BIANCO
3 UOVA
1 BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI
LA SCORZA E IL SUCCO DI UN LIMONE NON TRATTATO
Cominciate montando i tuorli con lo zucchero, quando sono diventati chiari aggiungete tutto il resto ricordandovi di filtrare il succo del limone, una torta così morbida non merita un nocciolo in mezzo agli incisivi!
Solo alla fine aggiungete gli albumi montati a neve fermissima, mescolando piano dal basso verso l'alto per non smontare tutto.
Io l'ho cotta a 170°C nel forno statico per 35 minuti, ma regolatevi voi, quando la superficie è dorata e infilando lo stecchino ne esce asciutto, è pronta.
Nello stampo da ciambella è più scenografica, ma va bene anche uno normale.
Buona Morbidezza a tutti.
lunedì 7 gennaio 2013
Insalatina di avocado
Quest anno, per le feste, sono andata a Roma.
Penso che non occorra spiegarvi come si mangia in questa città meravigliosa...Ho avuto diverse esperienze ultrasensoriali, mangiando ad esempio i maccheroni alla gricia, una sorta di carbonara senza uovo, ma con molto pecorino. Meravigliosa.
Sono diventata immortale assaggiando l'abbacchio allo spiedo, carne morbidissima di agnellino, speziata e deliziosa... 24 ore di digestione, ora posso mangiare tranquillamente anche i sassi.
Poi la crostata di visciole e ricotta a Trastevere, da Sabatini, valeva il viaggio solo quella.
Sicuramente, cercherò di riproporvi le ricette, ma non oggi.
La maledetta bilancia segna +2.... sconforto, rabbia, tentativo mentale di convincermi che potrei aspettare ancora qualche giorno e ingozzarmi con il panettone avanzato.... poi senso di colpa ed eccola qui...
INSALATINA DI AVOCADO
UN CESPO DI LATTUGHINO O INSALATA A PIACERE, PURCHE' NON TROPPO AMARA
UNA DECINA DI POMODORINI CILIEGIA
MEZZO AVOCADO PELATO E PRIVATO DEL NOCCIOLO
LIMONE
OLIO EVO
SALE
PEPE
Prendete la vostra triste ciotolina e pensate alla cosa più buona che avete mangiato nelle feste.
Ponetevi l'insalata lavata, i pomodori tagliati in quattro, la polpa dell'avocado a cubetti e con l'olio, il limone, sale e pepe.
Mangiatela lentamente, fingendo di essere già dimagrite un chilo, solo per l'impegno.
Non è male, un po' diversa e molto light.
Buon detox a tutte.
venerdì 14 dicembre 2012
Gelatina di limoni e rosmarino per formaggi stagionati:regalo fai da te per Natale.
Io adoro i formaggi con le salsine e mostarde varie...però in negozio non trovo mai quelle che mi sconpifferano perfettamente...unendo l'utile al dilettevole ho provato a farmene qualcuna da sola e questa mi è piaciuta così tanto nella sua semplicità che ho deciso di regalarla per Natale.
Mi sembra un bel pensierino, non banale, una cosa che in negozio non si trova. Auguri!
GELATINA DI LIMONI E ROSMARINO PER FORMAGGI STAGIONATI
2 KG DI LIMONI BIO O NON TRATTATI
ZUCCHERO SEMOLATO
AGHI DI ROSMARINO (CIRCA UN RAMETTO)
Spremete per bene i vostri limoni e poi filtratene il succo con un colino a maglie fitte. Pesatelo e aggiungete la stessa grammatura di zucchero semolato. Trasferite in una pentola e accendete un fuoco medio per portarlo ad ebollizione, dopo di ché abbassate leggermente e, mescolando spesso, fate andare per 30 minuti o comunque fino a quando non si addenserà.
Spegnete e aggiungete gli aghi di rosmarino, poi trasferiti in vasetti sterilizzati che chiuderete e capovolgerete per un'ora creando il sottovuoto.
Non vi resta che piazzare su di essi una bella etichetta, un po' di carta e un fiocco... più facile di così!
Si conserva da aperta un mese in frigor, ideale con formaggi stagionati tipo pecorino, magica con le noci.
Buon Natale.
domenica 26 agosto 2012
TARTE AI FRUTTI DI BOSCO
Ve l'avevo promessa quando ho postato il lemond curd ed eccola qui, un po' in ritardo per via delle vacanze ma è arrivata.
Io l'ho realizzata per il compleanno di mia figlia e devo dire che l'abbinamento con la frolla e i frutti di bosco è notevole, in più molto bella da vedere, di sicuro effetto. Calcolando poi che la crema e la frolla cotta "in bianco" si possono preparare anche il giorno prima... direi che è anche veloce.
PER LA FROLLA
250 GR FARINNA -00-
125 GR DI BURRO
100 GR ZUCCHERO A VELO
UNA BUSTINA DI VANILLINA
2 TUORLI D'UOVO
UN PIZZICO DI SALE
PER IL LEMOND CURD
3 UOVA
3 LIMONI NON TRATTATI/BIO
75 GR DI BURRO, MEGLIO SE CHIARIFICATO ( Ho scoperto recentemente che lo si può trovare già pronto al supermercato, se non riuscite a reperirlo va bene anche quello normale, tuttavia la preparazione risulterà un po' meno leggera. Invece, se siete precisi, un giorno vi spiego qui come farlo in casa ).
100 GR DI ZUCCHERO
PER LA PRESENTAZIONE
FRUTTI DI BOSCO
ZUCCHERO A VELO
FANTASIA!
Io ho preparato il giorno prima il lemond curd, poiché va fatto raffreddare in frigorifero alcune ore prima di essere usato, la ricetta la trovate qui.
Il giorno stesso, ma con qualche ora di anticipo, ho fatto la frolla e l'ho cotta in bianco (cioè con un foglio di carta sopra e dei fagioli secchi in modo da non farla alzare in cottura) , se avete dei dubbi leggete qui.
Una volta che la vostra base è fredda, riempitela bene con la crema e poi realizzate a piacere un disegno con i vostri frutti di bosco o altra frutta che vi piace, cospargete leggermente i bordi con lo zucchero a velo.
Va conservata in frigorifero... se ve ne avanza una fetta!
E' troppo buona, chi apprezza il limone ne andrà pazzo. Buone vacanze o buon rientro.....
Io l'ho realizzata per il compleanno di mia figlia e devo dire che l'abbinamento con la frolla e i frutti di bosco è notevole, in più molto bella da vedere, di sicuro effetto. Calcolando poi che la crema e la frolla cotta "in bianco" si possono preparare anche il giorno prima... direi che è anche veloce.
PER LA FROLLA
250 GR FARINNA -00-
125 GR DI BURRO
100 GR ZUCCHERO A VELO
UNA BUSTINA DI VANILLINA
2 TUORLI D'UOVO
UN PIZZICO DI SALE
PER IL LEMOND CURD
3 UOVA
3 LIMONI NON TRATTATI/BIO
75 GR DI BURRO, MEGLIO SE CHIARIFICATO ( Ho scoperto recentemente che lo si può trovare già pronto al supermercato, se non riuscite a reperirlo va bene anche quello normale, tuttavia la preparazione risulterà un po' meno leggera. Invece, se siete precisi, un giorno vi spiego qui come farlo in casa ).
100 GR DI ZUCCHERO
PER LA PRESENTAZIONE
FRUTTI DI BOSCO
ZUCCHERO A VELO
FANTASIA!
Io ho preparato il giorno prima il lemond curd, poiché va fatto raffreddare in frigorifero alcune ore prima di essere usato, la ricetta la trovate qui.
Il giorno stesso, ma con qualche ora di anticipo, ho fatto la frolla e l'ho cotta in bianco (cioè con un foglio di carta sopra e dei fagioli secchi in modo da non farla alzare in cottura) , se avete dei dubbi leggete qui.
Una volta che la vostra base è fredda, riempitela bene con la crema e poi realizzate a piacere un disegno con i vostri frutti di bosco o altra frutta che vi piace, cospargete leggermente i bordi con lo zucchero a velo.
Va conservata in frigorifero... se ve ne avanza una fetta!
E' troppo buona, chi apprezza il limone ne andrà pazzo. Buone vacanze o buon rientro.....
domenica 29 luglio 2012
Lemon curd? Fallo tu in casa!
Ve lo dico subito, se siete patriottici e tradizionalisti questa crema non vi piacerà. Non ha niente a che vedere con la nostra crema pasticcera, così dolce e confortevole, non leggete nemmeno la ricetta.
Invece, se come me, siete sempre alla ricerca di gusti nuovi e particolari andiamo bene, preparate gli ingredienti! Così potrete anche smettere di comprare quei surrogati che si trovano in commercio che poco c'entrano con la ricetta originale oltre al fatto che, venendo spesso dalla madre patria, costano un occhio della testa.
Il fruit curd o lemon curd è una crema di origine anglosassone a base di limoni, molto aspra e freschissima , che veniva consumata in origine con gli scones o sul pane a mo' di marmellata, se ne preparano sempre piccole quantità perché non si conserva bene come le confetture, contenendo uova nella preparazione.
Io l'ho rivisitata recentemente, per il compleanno di mia figlia, su una crostata con i lamponi ( che presto vi posterò ) e... era buona, buona, buona.
Vi ho annoiato abbastanza?
LEMON CURD
3 UOVA
3 LIMONI NON TRATTATI/BIO
75 GR DI BURRO, MEGLIO SE CHIARIFICATO ( Ho scoperto recentemente che lo si può trovare già pronto al supermercato, se non riuscite a reperirlo va bene anche quello normale, tuttavia la preparazione risulterà un po' meno leggera. Invece, se siete precisi, un giorno vi spiego qui come farlo in casa ).
100 GR DI ZUCCHERO
Sciogliere il burro in un pentolino con la buccia grattugiata di uno dei limoni. A parte spremete il succo dei due rimanenti e di quello di cui avete usato la scorza e filtratene il succo.
Non appena il burro forma delle piccole bolle versate lo zucchero, tutto in una volta.
Mescolate fino a quando si sarà sciolto completamente. Aggiungete il succo a filo e le uova che avrete precedentemente rotto in una tazza e mescolato bene.
Ora continuate ad emulsionare a fuoco basso per almeno dieci minuti. Una volta spento fate raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigorifero.
Facile no?
Direi che la fonte è internet, ma mischiando come al solito cinque o sei ricette.
Invece, se come me, siete sempre alla ricerca di gusti nuovi e particolari andiamo bene, preparate gli ingredienti! Così potrete anche smettere di comprare quei surrogati che si trovano in commercio che poco c'entrano con la ricetta originale oltre al fatto che, venendo spesso dalla madre patria, costano un occhio della testa.
Il fruit curd o lemon curd è una crema di origine anglosassone a base di limoni, molto aspra e freschissima , che veniva consumata in origine con gli scones o sul pane a mo' di marmellata, se ne preparano sempre piccole quantità perché non si conserva bene come le confetture, contenendo uova nella preparazione.
Io l'ho rivisitata recentemente, per il compleanno di mia figlia, su una crostata con i lamponi ( che presto vi posterò ) e... era buona, buona, buona.
Vi ho annoiato abbastanza?
LEMON CURD
3 UOVA
3 LIMONI NON TRATTATI/BIO
75 GR DI BURRO, MEGLIO SE CHIARIFICATO ( Ho scoperto recentemente che lo si può trovare già pronto al supermercato, se non riuscite a reperirlo va bene anche quello normale, tuttavia la preparazione risulterà un po' meno leggera. Invece, se siete precisi, un giorno vi spiego qui come farlo in casa ).
100 GR DI ZUCCHERO
Sciogliere il burro in un pentolino con la buccia grattugiata di uno dei limoni. A parte spremete il succo dei due rimanenti e di quello di cui avete usato la scorza e filtratene il succo.
Non appena il burro forma delle piccole bolle versate lo zucchero, tutto in una volta.
Mescolate fino a quando si sarà sciolto completamente. Aggiungete il succo a filo e le uova che avrete precedentemente rotto in una tazza e mescolato bene.
Ora continuate ad emulsionare a fuoco basso per almeno dieci minuti. Una volta spento fate raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigorifero.
Facile no?
Direi che la fonte è internet, ma mischiando come al solito cinque o sei ricette.
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