Non che la ami particolarmente l'Estate, io.
Io sono una da lasagne, non c'è niente da fare, ma il caldo non ti lascia accendere il forno. Disastro.
Allora ti voglio salutare così, cara la mia Estate, ti piazzo un piattino quasi da chef, che non è da me, ma tanto fino all'anno prossimo chi ti vede più?
INSALATINA DI FINOCCHI AL POMPELMO ROSE' CON PESCE AFFUMICATO E RISTRETTO DI BALSAMICO
(x 2 una porzionI)
1 FINOCCHIO
1 POMPELMO ROSE'
PESCE AFFUMICATO A VOSTRA SCELTA, IO TONNO E SALMONE
ACETO BALSAMICO
1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO
OLIO EVO
SALE
PEPE
Pelate a vivo il pompelmo, cioè con un coltellino togliete la buccia eliminando anche la parte bianca che normalmente pelando a ma no rimane attaccata.
In un padellino mettere mezzo bicchiere di aceto balsamico con lo zucchero e fate sobbollire finchè avrà raggiunto una consistenza sciropposa. Lasciate raffreddare.
Tagliate a fettine sottilissime (ideale la mandolina) il finocchio e conditelo con olio sale e pepe.
Tagliate a fette il pompelmo e disponetelo sul piatto, fate sopra una montagnola di finocchio, che coprirete con le fette di pesce affumicato.
Mettete L'aceto in una sacca da pasticcere con foro piccolo e formate dei disegni sopra al piatto.
Come direbbe mia nonna, sembra quasi una roba seria!
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giovedì 12 settembre 2013
mercoledì 27 febbraio 2013
Happy....me!
Il fast-food casalingo quasi dietetico esiste, per forza, l'ho inventato io!
Modestie a parte, mia figlia ogni tanto reclama il Mc Donald's e la maggior parte delle volte viene rimbalzata con le peggio scuse, ad esempio:
Oggi è chiuso
Ho sentito che hanno finito le sorprese
La mamma ti farà una cosa mooooolto più buona (si, ma quale?)
Questo pollo, come avrete immaginato, nasce dalla terza scusa, con la goccia di sudore ad imperlare la fronte per cercare di non deludere le aspettative....
Incantesimo fatto, piatto riuscito e vi dirò di più! Comprate un piccolo portachiavi o simile, va bene una cosina da un euro... e "servitelo" insieme.... vedrete che i bambini apprezzeranno molto.
HAPPY...ME!
x UNA MONO PORZIONE
2 SOVRACOSCE DI POLLO, PRIVATE DELLA PELLE
PANE GRATTUGIATO
POCHISSIMO AGLIO
UNA FOGLIA DI SALVIA
PAPRIKA DOLCE
ROSMARINO
UN UOVO
POCO LATTE
FARINA
UNA PATATA
SALE
UNA SORPRESINA TIPO OVETTO KINDER O UN PORTACHIAVI
Pelate la patata e tagliatela a bastoncini, conditela con qualche goccia d'olio e sale e mettete su una placca da forno. Accendete a 190°c ventilato.
In un mixer fate andare pochi secondi il pane grattugiato con l'aglio, il sale e le spezie ed erbe, poi trasferitelo in un piatto.
Sbattete l'uovo con il latte.
Ora prendete le sovracosce e passatele prima nella farina, poi nell'uovo con il latte e poi nel pane aromatizzato.
Disponete sulla stessa teglia delle patate, non servono grassi, il pollo ne ha già a sufficienza e li rilascerà durante la cottura!
Fate andare 30/35 minuti, o comunque finchè sarà tutto ben dorato.
Servite con della maionese allo yogurt e non dimenticatevi la sorpresina per i vostri cuccioli!
mercoledì 13 febbraio 2013
Chickpeas & corn soup....inventata....
Non mi ricordo in quale film ho sentito parlare della zuppa di mais, pare diffusissima in america, ma non qui.
Adoro il mais e la sua dolcezza, ma nonostante ciò, avevo il timore che da solo fosse troppo per i nostri gusti patriottici, così oggi mi sono inventata questa follia, considerandola tale finché non ho assaggiato il risultato.
Troppo buona!!!! Quindi il mio consiglio è: lasciarsi guidare dal proprio istinto e dal palato, in cucina, funziona (quasi ) sempre.
Ah, non meno importante, si prepara in venti minuti....vedete un po' voi......
CHICKPEAS & CORN SOUP
(x 2 persone)
UNA LATTA DI CECI
UNA LATTA DI MAIS
DUE CIPOLLOTTI
2 POMODORI
UN RAMETTO DI ROSMARINO
UN CUCCHIAINO DI BRODO GRANULARE, MEGLIO SE VEGETALE
SALE
PEPE
OLIO EVO
GRANA GRATTUGIATO
Fate un soffritto con i cipollotti tagliati grossolanamente e l'olio. Aggiungete i ceci e il mais ben scolati e risciacquati della loro acqua di vegetazione. Unite anche i pomodori tagliati in quattro e il rosmarino. Coprite di acqua e mettete il cucchiaino di brodo granulare.
Regolate di sale e pepe e fate bollire per venti minuti, frullate per bene...un giro di olio di quello buono, una spolverata di parmigiano e..... stupitevi!
martedì 5 febbraio 2013
Zucchine ripiene di patate
Le verdure ripiene di carne non mi piacciono. Anzi, non è vero, io mangio anche i sassi.
Diciamola meglio, quando cucino le verdure e non succede spessissimo.... è perché voglio espiare qualche colpa....tipo aver mangiato 12000 frittelle di carnevale.
Se le facessi ripiene di carne il mio patimento auto imposto non avrebbe lo stesso significato, allora faccio lo sforzo di preparare queste buonissime e veloci zucchine!
Come da libro degli incantesimi...tutto in trenta minuti.
ZUCCHINE RIPIENE DI PATATE
( x tre persone)
3 ZUCCHINE MEDIE
2 PATATE
1 UOVO
150 GR DI GRANA GRATTUGIATO ( o qualsiasi formaggio abbiate da finire, in frigorifero)
SALE
Accendete il forno ventilato a 200 gradi. Tagliate le estremità delle zucchine e pelate le patate, tagliandole a cubetti. Ponete entrambe le verdure in una pentola con acqua salata e sbollentatele qualche minuto, tirate su le zucchine, lasciando le patate a bollire, tagliatele per il lungo e con l'aiuto di un cucchiaino estraete la polpa interna.
Tritatela grossolanamente e mettetela in una ciotola insieme al grana e l'uovo. Scolate anche le patate, che ormai dovrebbero essere belle morbide (il segreto è fare i cubetti piccoli!) e schiacciatele con una forchetta, poi unite al composto.
Riempite le zucchine, spolverizzate di grana e mettete in forno per 12 /14 minuti.
mercoledì 9 gennaio 2013
Macedonia di verdure
Continua il mio ridicolissimo tentativo detox post-festività..... Vi dico solo che dopo aver cucinato la zuppa di farro l'altra sera, quando è arrivata la mia dolce metà.... ci siamo buttati sulle lasagne!
Comunque, fra alti e bassi, si cerca di rendere gustosi e colorati piatti che altrimenti sarebbero veramente tristi... Questa ricetta la adoro, veloce, buona e con poche calorie. La mangia anche mia figlia, sarà perché l'ho chiamata macedonia? ;-)
MACEDONIA DI VERDURE:
3 ZUCCHINE
2 PATATE
5 CAROTE
OLIO EVO
SALE
POCO BURRO
PARMIGIANO QUANTO BASTA
Pelate le patate e tagliatele a cubi grandi. Pelate le carote e tagliatele a fette, in obliquo. Mettete entrambe le verdure in un pentolino, copritele di acqua salata e fate bollire fin quando si ammorbidiscono, ma lasciatele abbastanza al dente.
Intanto, in una padella che possa contenere poi tutto, mettete con un filo d'olio le zucchine lavate e tagliate obliquamente. Salate e coprite con il coperchio. Di solito, mentre le altre verdure si ammorbidiscono bollendo, anche le zucchine fanno il loro corso, ma se vedete che ci mettono meno... spegnete nell'attesa.
Scolate carote e patate e versatele in padella insieme alle zucchine, aggiungete una noce (piccola! Sennò che dieta è!?) di burro e una spolverata di parmigiano, mescolate bene e servite.
Per una volta, viva la dieta.
lunedì 7 gennaio 2013
Insalatina di avocado
Quest anno, per le feste, sono andata a Roma.
Penso che non occorra spiegarvi come si mangia in questa città meravigliosa...Ho avuto diverse esperienze ultrasensoriali, mangiando ad esempio i maccheroni alla gricia, una sorta di carbonara senza uovo, ma con molto pecorino. Meravigliosa.
Sono diventata immortale assaggiando l'abbacchio allo spiedo, carne morbidissima di agnellino, speziata e deliziosa... 24 ore di digestione, ora posso mangiare tranquillamente anche i sassi.
Poi la crostata di visciole e ricotta a Trastevere, da Sabatini, valeva il viaggio solo quella.
Sicuramente, cercherò di riproporvi le ricette, ma non oggi.
La maledetta bilancia segna +2.... sconforto, rabbia, tentativo mentale di convincermi che potrei aspettare ancora qualche giorno e ingozzarmi con il panettone avanzato.... poi senso di colpa ed eccola qui...
INSALATINA DI AVOCADO
UN CESPO DI LATTUGHINO O INSALATA A PIACERE, PURCHE' NON TROPPO AMARA
UNA DECINA DI POMODORINI CILIEGIA
MEZZO AVOCADO PELATO E PRIVATO DEL NOCCIOLO
LIMONE
OLIO EVO
SALE
PEPE
Prendete la vostra triste ciotolina e pensate alla cosa più buona che avete mangiato nelle feste.
Ponetevi l'insalata lavata, i pomodori tagliati in quattro, la polpa dell'avocado a cubetti e con l'olio, il limone, sale e pepe.
Mangiatela lentamente, fingendo di essere già dimagrite un chilo, solo per l'impegno.
Non è male, un po' diversa e molto light.
Buon detox a tutte.
venerdì 30 novembre 2012
Patate impomo-dorate
Volete un contorno veloce, che piaccia a tutti e che sia anche facile da realizzare? Eccolo!
Direttamente dal mio libro di incantesimi espressi.
PATATE IMPOMO-DORATE
5 PATATE MEDIE ADATTE ALLA COTTURA IN FORNO
UNA VASCHETTA DI POMODORINI CILIEGIA O DATTERINI
PANE GRATTUGIATO
ORIGANO SECCO
SALE
OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA
Accendete il forno a 210°C e mentre si scalda pelate le patate. Tagliatele a fettine sottili (io ho usato la mia super-mandolina, vi consiglio di dotarvene, vi risolverà un sacco di ricette in pochi minuti) e poi fate lo stesso con i pomodorini.
Ungete il fondo della teglia con poco olio e procedete a strati nel seguente ordine: Patate-pomodorini-sale-origano-pan grattato-filo d'olio, fino ad esaurimento ingredienti. Nell'ultimo cercate di tenere in alto le patate, i pomodorini potrebbero annerirsi.
Fate cuocere 25/30 minuti o comunque fino a perfetta doratura, che magia!
martedì 27 novembre 2012
Cipolle ripiene al gorgonzola e pesto
A volte, da un'esigenza, nasce un capolavoro.
Oggi a Milano pioveva e faceva freddo, così l'ultima cosa che avevo voglia di fare era la spesa...ho aperto il frigorifero e il resoconto è stato questo: tre cipolle bianche, una confezione di pesto a metà, gorgonzola dolce, uova e...varie schifezze scadute che ho provveduto a far sparire.
Una persona normale avrebbe almeno chiamato l'esselunga on line, ma non una strega....
Ne è uscita una delizia che non potete immaginare, una cosa che non potete non provare, per poter affermare che la cipolla non fa piangere!
CIPOLLE RIPIENE AL GORGONZOLA E PESTO
3 CIPOLLE BIANCHE
100 GR DI GORGONZOLA
UN UOVO
4 CUCCHIAI DI PESTO
UN PANINO RAFFERMO
UNA SPRUZZATA DI LATTE
PANE GRATTUGIATO
PREZZEMOLO
Mettete in una pentola le cipolle intere private della pelle esterna, coprite di acqua fredda salata e portate a bollore per circa 20 minuti.
Scolatele e lasciatele intiepidire, tagliatele a metà per il senso della lunghezza e svuotatene il centro, lasciando solo qualche strato esterno, sufficiente per ricavare il vostro contenitore. Io, avendo paura che il ripieno uscisse, essendo un esperimento, le ho cotte nello stampo da muffin, ma tengono.
Recuperiamo la parte interna e la mettiamo nel mixer o frullatore, inumidiamo il pane con il latte, lo facciamo assorbire, poi lo strizziamo e lo mettiamo insieme alla cipolla con l'uovo, il gorgonzola, il pesto. Frulliamo qualche minuto e otteniamo un composto cremoso con cui riempiremo le calotte.
Cospargiamo la superficie di pane grattugiato e prezzemolo tritato, un goccino di olio e le inforniamo per 20 minuti a 190°c.
Ve lo giuro, la cipolla non vi farà piangere mai più.
lunedì 19 novembre 2012
Soupe all'oignon con curry
Non fate i sofisticati....o meglio, fateli! Perché nonostante spesso la cipolla venga considerata un ortaggio puzzolente e difficile da digerire, nelle zuppe trova la sua completa espressione, con un tocco di raffinatezza e creatività.
D'inverno poi, quando il freddo si fa sentire, è un' ottima alternativa al minestrone...insomma, non so se l'avete capito, ma è la mia zuppa preferita! Ho aggiunto il curry che a me fa impazzire, ma potete evitarlo se non vi piace perché il risultato è ottimo comunque.
SOUPE ALL'OIGNON CON CURRY
1 CIPOLLA BIANCA PER OGNI COMMENSALE
300 ML D'ACQUA PER OGNI CIPOLLA
1 BAGUETTE
UN PUGNETTO DI EMMENTAL PER OGNI PIATTO
SALE Q.B.
CURRY Q.B.
15 GR DI BURRO PER OGNI CIPOLLA
UN FILO DI OLIO
DADO DI MANZO
1CUCCHIAIO DI ZUCCHERO
UNA SPOLVERATA DI FARINA
In una casseruola dai bordi alti ponete a sciogliere il burro insieme al filo d'olio e aggiungete le cipolle, tagliate il più finemente possibile, magari con una mandolina.
Lasciatele andare a fuoco bassissimo per 20 minuti circa, devono stufare senza dorarsi. Fatto ciò aggiungete lo zucchero, mescolate, unite la farina spolverandola con un setaccio. Girate di nuovo e aggiungete l'aqua e il dado, regolando di sale e di curry.
Il tutto deve andare per circa trenta minuti, raddensandosi bene.
Mentre la zuppa cuoce preparate i crostini, mettendo la baguette tagliata a cubetti in un padellino senza grassi, facendoli dorare su tutti i lati.
Distribuite la zuppa in ciotole individuali, adatte per il forno mettendo su ognuna una manciata di crostini e una di emmental, poi mettete sotto il grill a 200 gradi per 15 minuti.
Va gustata caldissima, come da tradizione.
Viva la cipolla!
mercoledì 14 novembre 2012
Plumcake con farina integrale, arancia e cioccolato.
Ultimamente assolvo la mia coscienza di golosa inserendo ovunque la farina integrale, poco importa poi quali altri ingredienti e quante centinaia di calorie io accorpi alla stessa.
Tutto sommato però, questo plumcake sembra poter convivere con le esigenze di una persona che segua un regime salutare, non illudetevi...è stato un caso!
E' ottimo a colazione o per merenda, morbido e gustoso.
Buon lavoro.
PLUMCAKE CON FARINA INTEGRALE, ARANCIA E CIOCCOLATO
2OO GR FARINA INTEGRALE
100 GR ZUCCHERO DI CANNA
90 GR DI BURRO O MARGARINA
2 UOVA
1 VASETTO DA 125 GR DI YOGURT AGLI AGRUMI
QUALCHE CUCCHIAIO DI LATTE
1 BUSTINA LIEVITO VANIGLIATO
1 PIZZICO DI SALE
1 ARANCIA
80 GR DI SCAGLIE DI CIOCCOLATO FONDENTE
Se il burro non era fuori dal frigorifero ammorbiditelo nel microonde. Grattugiate la scorza dell'arancia e spremetene il succo.
Separate gli albumi dai tuorli e mescolate questi ultimi con lo zucchero e il burro.
Aggiungete la scorza e il succo dell'arancia, la farina e il lievito, meglio se setacciati.
Unite lo yogurt, ma se il composto risulta ancora troppo duro non lesinate nell'aggiungere un po' di latte fino a quando diventi "colloso", poi mescolare insieme alle scaglie di cioccolato.
Mettere il pizzico di sale negli albumi e montarli a neve ferma, incorporandoli poi al composto delicatamente con il solito movimento dal basso verso l'alto.
Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake e infornate 180 gradi, con forno statico, per circa 40 minuti. Fate la prova dello stecchino prima di spegnere il forno, se estraendolo dal dolce fosse ancora umido, coprite con la stagnola la superficie e poi proseguite la cottura qualche minuto in più.
lunedì 22 ottobre 2012
INSALATA TIEPIDA DI PATATE CON VINAIGRETTE ALL'ARANCIA
Io adoro le patate in tutte le loro preparazioni. Per me hanno una certa poesia anche da sole, appena scottate con un filo d'olio e il sale, mangiandole nella buccia. E' evidente che sono di parte.
Voglio però promettere, a chi di voi non le sopporta lesse, di stupirvi con questa insalata che a mio parere è raffinata ma semplice allo stesso momento, uno di quei piatti che potreste fare agli ospiti per ricevere tanti complimenti...con minimo sforzo.
Non dite più che la patata lessa è un cibo da ospizio!
INSALATA TIEPIDA DI PATATE CON VINAIGRETTE ALL'ARANCIA.
2 PATATE MEDIE PER COMMENSALE
1 ARANCIA NON TRATTATA
OLIVE KALAMATA
3 FILETTI DI ACCIUGHE PER OGNI PATATA USATA
POMODORINI SECCHI O SEMI SECCHI, VANNO BENE ENTRAMBI I TIPI
3 CUCCHIAI DI ACETO BALSAMICO
SENAPE DI DIGIONE
CAPPERI SOTTO SALE
SALE E PEPE
PREZZEMOLO
OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA
Pelate le patate e tagliatele a metà, al massimo in quattro, se sono veramente grandi.
Mettetele in una pentola e portatele a bollore con acqua salata fino a quando la forchetta entrerà bene però attenzione! Non fatele disfare, altrimenti l'insalata sembrerà una pappetta.
Nel frattempo, in una padella capiente, mettete il succo dell'arancia dopo averne prelevato la scorza.
Fate scaldare leggermente e aggiungete un paio di cucchiaini di senape facendola sciogliere mescolando.
Ora aggiungete l'aceto e le olive portando a bollore il tutto spolverando con il pepe, aggiungete le patate scolate e mescolate appena.
Trasferitele in una bella ciotola e lasciatele intiepidire prima di aggiungere i filetti di acciughe (che si scioglierebbero se la patata fosse ancora bollente), i capperi dissalati in poca acqua e scolati, il prezzemolo tritato, i pomodori e l'olio extra vergine.
Mescolate cercando di non rompere i tuberi e, solo prima di servire, fate cadere la scorza di arancia sopra il tutto.
Divina, non ho altre parole. Buona patata lessa.
venerdì 14 settembre 2012
Polpette del primo giorno di scuola
Ebbene sì, anche la mia cucciola ha cominciato le scuole elementari!
Sembra ieri il primo giorno della materna e sono volati altri tre anni.....
I primi giorni, si sa, sono difficili, è tutto nuovo. Le ho chiesto allora di decidere lei cosa volesse per cena e anche se mi volesse aiutare a preparare, così insieme abbiamo convenuto che le polpette erano la scelta ideale, si pasticcia un sacco con le mani!
Questo impasto è ideale per i bambini, poichè è fatto con tante patate e non è fritto, ma cotto nel forno, anche se anche i grandi ne vanno pazzi....
Divertitevi a formare con loro le palline o a fargli togliere i pepi dalla mortadella come abbiamo fatto noi.
Buona scuola a tutti !
POLPETTE DEL PRIMO GIORNO DI SCUOLA
500 GR DI PATATE
1 HAMBURGER O POCO MACINATO DI VITELLO
1 ETTO DI MORTADELLA (O PROSCIUTTO COTTO, SE PIACE DI PIU' AI VOSTRI CUCCIOLI)
1 UOVO GRANDE
TANTO PARMIGIANO
SALE
MAGGIORANA O ROSMARINO
PANE GRATTUGIATO Q.B.
Prima di tutto pelate le patate e tagliatele a tocchetti piccoli, mettete sul fuoco e, quando la forchetta vi entrerà senza resistenze, spegnete.
Schiacciatele bene con una forchetta o lo schiaccia patate e aggiungete l'hamburger sbriciolato ( o il vitello tritato), la mortadella tritata anch'essa, l'uovo, il parmigiano sale e maggiorana.
Mescolate bene con le mani, se serve aggiungete un po' di pane grattugiato, qualora l'impasto risultasse troppo molle.
Accendete il forno ventilato a 180°c e, mentre si scalda, formate delle polpettine che adagerete su una placca da forno leggermente unta.
Mettere a cuocere per 15 minuti, poi giratele e via altri 15. Pronte!
Me le ha insegnate un'amica, grazie!
Sembra ieri il primo giorno della materna e sono volati altri tre anni.....
I primi giorni, si sa, sono difficili, è tutto nuovo. Le ho chiesto allora di decidere lei cosa volesse per cena e anche se mi volesse aiutare a preparare, così insieme abbiamo convenuto che le polpette erano la scelta ideale, si pasticcia un sacco con le mani!
Questo impasto è ideale per i bambini, poichè è fatto con tante patate e non è fritto, ma cotto nel forno, anche se anche i grandi ne vanno pazzi....
Divertitevi a formare con loro le palline o a fargli togliere i pepi dalla mortadella come abbiamo fatto noi.
Buona scuola a tutti !
POLPETTE DEL PRIMO GIORNO DI SCUOLA
500 GR DI PATATE
1 HAMBURGER O POCO MACINATO DI VITELLO
1 ETTO DI MORTADELLA (O PROSCIUTTO COTTO, SE PIACE DI PIU' AI VOSTRI CUCCIOLI)
1 UOVO GRANDE
TANTO PARMIGIANO
SALE
MAGGIORANA O ROSMARINO
PANE GRATTUGIATO Q.B.
Prima di tutto pelate le patate e tagliatele a tocchetti piccoli, mettete sul fuoco e, quando la forchetta vi entrerà senza resistenze, spegnete.
Schiacciatele bene con una forchetta o lo schiaccia patate e aggiungete l'hamburger sbriciolato ( o il vitello tritato), la mortadella tritata anch'essa, l'uovo, il parmigiano sale e maggiorana.
Mescolate bene con le mani, se serve aggiungete un po' di pane grattugiato, qualora l'impasto risultasse troppo molle.
Accendete il forno ventilato a 180°c e, mentre si scalda, formate delle polpettine che adagerete su una placca da forno leggermente unta.
Mettere a cuocere per 15 minuti, poi giratele e via altri 15. Pronte!
Me le ha insegnate un'amica, grazie!
venerdì 31 agosto 2012
18 GRADI??? POLLO ARROSTO!!!!
Ebbene sì, io adoro l'autunno, non me ne vogliate.
Ad inizio Agosto ero già stufa dell'afa e del caldo e sognavo quello che è avvenuto per me a Milano, stamattina.
Mi sono svegliata con qualche nuvola sulla testa ed un freschino che ti fa venire voglia di mettere già il maglione.Ho respirato a pieni polmoni ed ero felice!
Ho pensato subito di accendere il forno per cucinare qualcosa, poi mi sono ricordata che le mie vacanze mi hanno lasciato due chili addosso.... allora mi sono detta "che sia buono ma leggero" ed ecco la ricetta di oggi!
Il pollo con le patate piace a tutti, grandi e piccini e a me non è mai capitato di avanzarlo, tranne oggi che ne volevamo lasciare un po' al mio fidanzato che per pranzo non torna. Non assicuro che non sparisca per merenda.....
POLLO ARROSTO
1 POLLO GIA' TAGLIATO A TRANCI
PATATE A VOLONTA'
PAPRIKA
BURRO (pochissimo, lo giuro)
SALE
AGLIO
Accendete il forno ventilato a 200 gradi.
Pelate le patate, tagliatele a pezzi non troppo piccoli e mettetele in un pentolino con acqua fredda sul fuoco. Quando bolle lasciate andare ancora due minuti, poi spegnete e scolate.
Trasferite in una ciotola e condite con sale, aglio se vi piace, paprika dolce e una noce di burro. Mescolate bene e lasciate intiepidire.
Incidete con un coltello la pelle del pollo con dei tagliettini piccoli e regolari.
Mettetelo in una pirofila che possa poi contenere anche la vostra quantità di patate e cospargete con il sale e la paprika.
Mettete in forno per 45 minuti girando un paio di volte.
Trascorso questo tempo aggiungete le vostre patate e rimettere in forno per 15 minuti, o finché saranno ben dorate.
Vi consiglio di mettere dall'inizio sul fondo del forno una teglietta contenente un pochino di acqua, essa farà in modo che il vostro pollo cuocia uniformemente senza seccare.
Come avrete notato non ho aggiunto olio, non siate diffidenti! Il pollo cuocendo con la sua pelle rilascerà grasso a sufficienza dandovi la sensazione di aver cucinato "quasi" una cosa ligth!
Buonissimo......
Ad inizio Agosto ero già stufa dell'afa e del caldo e sognavo quello che è avvenuto per me a Milano, stamattina.
Mi sono svegliata con qualche nuvola sulla testa ed un freschino che ti fa venire voglia di mettere già il maglione.Ho respirato a pieni polmoni ed ero felice!
Ho pensato subito di accendere il forno per cucinare qualcosa, poi mi sono ricordata che le mie vacanze mi hanno lasciato due chili addosso.... allora mi sono detta "che sia buono ma leggero" ed ecco la ricetta di oggi!
Il pollo con le patate piace a tutti, grandi e piccini e a me non è mai capitato di avanzarlo, tranne oggi che ne volevamo lasciare un po' al mio fidanzato che per pranzo non torna. Non assicuro che non sparisca per merenda.....
POLLO ARROSTO
1 POLLO GIA' TAGLIATO A TRANCI
PATATE A VOLONTA'
PAPRIKA
BURRO (pochissimo, lo giuro)
SALE
AGLIO
Accendete il forno ventilato a 200 gradi.
Pelate le patate, tagliatele a pezzi non troppo piccoli e mettetele in un pentolino con acqua fredda sul fuoco. Quando bolle lasciate andare ancora due minuti, poi spegnete e scolate.
Trasferite in una ciotola e condite con sale, aglio se vi piace, paprika dolce e una noce di burro. Mescolate bene e lasciate intiepidire.
Incidete con un coltello la pelle del pollo con dei tagliettini piccoli e regolari.
Mettetelo in una pirofila che possa poi contenere anche la vostra quantità di patate e cospargete con il sale e la paprika.
Mettete in forno per 45 minuti girando un paio di volte.
Trascorso questo tempo aggiungete le vostre patate e rimettere in forno per 15 minuti, o finché saranno ben dorate.
Vi consiglio di mettere dall'inizio sul fondo del forno una teglietta contenente un pochino di acqua, essa farà in modo che il vostro pollo cuocia uniformemente senza seccare.
Come avrete notato non ho aggiunto olio, non siate diffidenti! Il pollo cuocendo con la sua pelle rilascerà grasso a sufficienza dandovi la sensazione di aver cucinato "quasi" una cosa ligth!
Buonissimo......
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