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venerdì 29 aprile 2016

Cacio e pepe


Allora ragazzi, questa ricetta non si presta ad interpretazioni... chi conosce e apprezza la cucina romana sa che di certo non esiste la "crema delicata" , o un formaggio che non sia il pecorino romano..... quindi se non vi piacciono i sapori ricchi e rustici, lasciate perdere.......
Se invece impazzite, come me, per la bontà delle cose semplici, benvenuti.

Cacio e pepe

x 2 persone

180 g. di spaghetti (prendeteli buoni, mi raccomando, io mi sono trovata benissimo con questi )
90 g. di pecorino romano grattugiato (lo trovate al supermercato, quello con la crosta nere, non usate le buste)
olio extra vergine
pepe nero
 BASTA!

Portate ad ebollizione una pentola con abbondante acqua e appena "fa i cavalloni" salatela. Gettate la pasta e mescolatela di frequente, se avrete seguito il mio consiglio avrete 14 minuti per preparare i condimento.
In una ciotola (meglio se di vetro) mettete 4 cucchiai di olio extra vergine, il pecorino grattugiato e il pepe abbondante, si deve sentire.
Adesso ATTENZIONE se non fate così vi verrà un mappazzone quindi fidatevi.
Senza usare un colino, ma un prendi-spaghetti tirate su la pasta senza scolarla troppo e buttatela nella vostra ciotola mescolando velocemente, se serve potrete aggiungere un mestolino scarso di acqua di cottura. Si va ad occhio solitamente, ma scordatevi di ottenere una crema omogenea, quella non è una cacio e pepe!
Non dovete fare altro. Guai a saltare in padella, guai a colare la pasta nel lavello. Dovete fare proprio così, permettendo all'acqua di cottura ricca di amido di fare il suo dovere e mantecare i vostri spaghetti.
Se siete lussuriosi come me potete aggiungere nel piatto altro pecorino e altro pepe.
La perfezione, buon appetito.

giovedì 9 maggio 2013

Non hai scampo! Ovvero reginette al pesto, pomodori glassati al balsamico e scampi.

Evviva!
Sono stata scelta per partecipare al concorso "tutti cuochi per te" di Cuoco di fulmine di Ponti, stamattina è arrivato il mio kit creativo e mi sono messa subito a pensare a cosa potevo combinare in base al tema....
Il titolo era " ti prendo per la gola così perdi la testa" , usando pasta, pomodori, pesce e due prodotti Ponti.
Bhè, il titolo mi è venuto da solo con questo spunto!
Per fortuna il mio amore ce l'ho già, così se non è perfetta...non rischierò nulla....Io mi sono sacrificata come cavia ed è buonissima!
Buona seduzione....

NON HAI SCAMPO! OVVERO REGINETTE AL PESTO, POMODORI GLASSATI AL BALSAMICO E SCAMPI

(x 2 persone)
200 gr di reginette o mafaldine
8 scampi
2 pomodori sodi
sugo pesto alla genovese Ponti
aceto balsamico di Modena Ponti
glassa gastronomica Ponti
olio extra vergine di oliva
sale
zucchero

Portate l'acqua a bollore in una pentola. Poi salate e gettate la pasta.
Pulite gli scampi privandoli della testa, tagliando il guscio con una forbice sulla schiena e sfilando il budellino nero. Lasciatene due interi che vi serviranno a decorare.
Nel frattempo scaldate un filo d'olio in una padella che poi possa contenere anche la pasta, appena è caldo mettete i pomodori lavati e tagliati a spicchi, versate due cucchiai di aceto balsamico, un pizzico di sale e uno di zucchero.
Appena glassano e diventano lucidi buttare gli scampi interi, dopo un minuto anche quelli sgusciati. Basta veramente poco, giusto il tempo che cambino colore.
Scolate la pasta e mettetela nella padella con i pomodori, alzando la fiamma. Aggiungete 3 cucchiai di pesto e spegnete.
Impiattate decorando con gli scampi interi e un bel giro di glassa gastronomica. Io ho fatto un cuore, sennò chi è che perde la testa???