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domenica 29 marzo 2020

Crostata frangipane alle fragole

Buona domenica amici....
Le giornate ormai sembrano un po' tutte uguali, in questa quarantena infinita, ma non ci rassegniamo, giusto? Senza quasi accorgercene è arrivata anche la Primavera, che ci ha portato le prime fragole rosse e cicciotte.
Anni fa avevo fatto un corso con Ernst Knam, in cui ci aveva spiegato un metodo per fare una crema golosissima con le mandorle, la famigerata "frangipane"... la rispolvero oggi, poichè si abbina perfettamente con i frutti rossi e acidini.
Forse non è veloce come altre, ma nemmeno troppo complicata e, con poco impegno, tutti dirano: WOWWW!

Crostata frangipane alle fragole
Per uno stampo di 22 cm

Per la frolla:
250 g farina 00
125 g burro freddo da frigorifero
100 g zucchero a velo
1 uovo intero e un tuorlo
una bustina di vanillina
un pizzico di sale

Per la frangipane:
150 g mandorle già pelate oppure farina di mandorle
150 g zucchero semolato
150 g burro a temperatura ambiente
3 uova intere
3 cucchiai farina 00

Un cestino piccolo di fragole

Prima di tutto facciamo la frolla, come descritto QUI , siccome va fatta riposare per una mezz'oretta in frigorifero, abbiamo tutto il tempo di occuparci della frangipane.
Se vi siete ricordate di mettere il burro a temperatura ambiente potrete procedere subito, ma tranquille, se siete somare come me, dategli una passata nel microonde, con l'unica accortezza di abbassare la potenza, e per pochi secondi, non lo vogliamo sciolto, ma solo molto morbido.
Tritate le mandorle per pochi secondi (esagerare farebbe uscire l'olio essenziale), se avete usato la farina di mandorle invece procedete a montare il burro morbido con lo zucchero, deve essere bello spumoso.
A questo punto unite un uovo alla volta, sempre montando, per bene.
Ora prima la farina di mandorle e poi la farina 00, sempre montando.
Il maestro Knam, al corso, ci ha spiegato che se ci piace, possiamo farne una versione al cacao, sostituendo a metà della farina, del cacao amaro, ma io ho preferito lasciarla al naturale.
Ora accendete il forno a 180°C, possibilmente statico, posizionando la gratella di appoggio sul penultimo ripiano in basso.
Stendete la vostra frolla nello stampo, lasciando il bordo un pochino più alto rispetto a quando fate una frolla di marmellata. Riempite con la frangipane, cercando di livellarla per bene.
Lavate velocemente le fragole e tagliatele in 4, posizionandole come vi piace sulla crema, non spingetele giù, tenderanno a sprofondare da sole.
Non esagerate con la quantità di fragole, ci deve essere un po' di spazio fra un pezzo e l'altro, per permettere alla crema di cuocere bene.
Mettete la torta in forno e lasciatela cuocere per 45 minuti senza mai aprire.
Assicuratevi che non scurisca troppo in superficie, quindi ogni tanto sbirciatela, se proprio dovesse essere, mettete sopra della stagnola fino a fine cottura, ma se avrete messo la gratella in basso, non dovrebbe succedere.
Buona Primavera!







martedì 8 marzo 2016

Frolla con crema e confettura di fragole


Oggi è la festa delle donne...... un dispiacere che non vengano festeggiate ogni giorno.... per la loro intelligenza e per il loro carisma. Per tutte le cose che riescono a fare in una giornata. Per quello che donano al mondo, rendendolo più rosa.
Per tutte le delizie che sfornano in cucina, deliziando il palato e rallegrando l'animo.
Auguri donne! Non smettete ma di essere importanti.


Frolla con crema e confettura di fragole
Per una teglia con bordi a cerniera di 24 cm.

400 grammi farina 00
180 grammi di burro freddo
150 grammi di zucchero
la scorza di un limone grattugiato
2 tuorli e un uovo intero
un pizzico di sale
Un vasetto di marmellata di fragole

Per la crema
2 tuorli
2 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaio abbondante di farina setacciata
250 ml di latte
semi di bacca di vaniglia

Ho fatto la frolla mescolando tutti gli ingredienti nella planetaria, con la foglia. Se non avete macchinari salva-tutto  mescolate prima farina, sale e burro a pezzetti lavorando con la punta delle dita per non surriscaldare il tutto. Quando avrete ottenuto delle belle bricioline aggiungete il resto e impastate fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. In entrambi i casi fate riposare, impellicolata, nel frigorifero per mezz'oretta.
Nel mentre preparate la crema, io la faccio sempre nello stesso modo e direi che funziona:scaldate il latte insieme alla vaniglia (si può fare anche nel microonde) non deve raggiungere il bollore ma essere ben caldo. già in un pentolino con il fondo pesante mescolate con una frusta o un cucchiaio di legno i tuorli con lo zucchero.  Appena il composto si gonfia e schiarisce aggiungere anche la farina. Versare il latte caldo sul composto, sempre mescolando, poi mettere sul fuoco moderato, girando, fino al bollore. A questo punto abbassate la fiamma e continuate a mescolare per qualche minuto, poi spegnete e versate in una ciotola di vetro, coprite con della pellicola a contatto e spostate a far rapprendere in frigorifero.
Preparate una base per la vostra teglia con la frolla, tenendo il bordo un po' più alto che per le solite crostate. Versate prima la confettura, cercando di lasciare un piccolo spazio libero fra essa e il bordo.
Versate sopra anche la crema e poi coprite con un altro disco di frolla cercando di farlo aderire bene a quello sottostante.
Cuocete in forno a 185°C per un tempo che si aggira intorno ai 40 minuti, ma regolatevi voi, deve essere ben dorata.






lunedì 9 novembre 2015

Pie pere e amaretti

A volte è così.
Hai voglia di cucinare solo per riempire un vuoto; Per impegnare un tempo che ti sembra infinito. Per ricordarti un sapore o un profumo che ti faceva stare bene.
Per ricordarti che sai fare qualcosa...bene.
Per poi mangiare una fetta di paradiso.
Torta lunghina da fare, solo per cuori malinconici.

PIE PERE E AMARETTI

Per la frolla
500 G farina 00
250 g burro freddo
200 gr zucchero a velo
scorza di un limone grattugiata
3 tuorli + 1 uovo intero

Per il ripieno
4 pere sode (abate)
30  G cacao amaro in polvere
100 G zucchero semolato
200 G amaretti
cannella in polvere
liquore tipo amaretto o simili, io non l'avevo e ho usato il countreau
60 G amido di mais
poco burro
la scorza di un' arancia bio

un po' di marmellata di arance per spennellare

Per la frolla seguite il procedimento spiegato qui. Mentre riposa in frigorifero prepariamo il ripieno.
Sciogliere in una pentola capiente una noce di burro, in cui butterete le pere pelate e tagliate a cubettoni. Mentre si scaldano qualche minuto tritate insieme amaretti e cacao, va bene anche grossolanamente se non avete il mixer. Sfumate le pere con il liquore, alzando la fiamma finché l'alcool non sia evaporato.
Aggiungete quindi sia lo zucchero semolato che la cannella, abbondante. Aggiungete anche il composto di amaretti.
Fate cuocere per circa 10 minuti, finché un po' dell'acqua delle pere si è assorbita. Spento il fuoco grattugiate sopra la scorza di arancio e spolverate l'amido, che servirà ad addensare bene il ripieno, per evitare di bagnare la frolla. Fate raffreddare completamente.
Preriscaldate il forno statico a 180°c.
Riprendete la frolla dal frigorifero e tiratene i due terzi in un disco che ricopra completamente i bordi di uno stampo di 24 cm circa.
Bucherellate il fondo e spennellate con un velo di marmellata di arance. Mettete il ripieno cercando di creare una leggera cupola al centro.
Stendere il restante impasto in un disco grande quanto il diametro della teglia, in modo che, coprendo il ripieno e pigiando leggermente. aderisca perfettamente al fondo. Praticate una "x" al centro con il coltello, per creare un camino utile a fare uscire l'umidità in cottura.
Se avete avanzato della frolla usatela per fare delle decorazioni, ovviamente senza coprire il camino.
Infornate per 25 minuti, dopo abbassate la temperatura a 160°c e procedete per altri 25 minuti.
Il ripieno è abbastanza bagnato di conseguenza a seconda del forno potrebbe servire qualche minuto in più.

Adesso chiudete gli occhi e gustatevela. Puro confort food.








mercoledì 21 gennaio 2015

Torta di Vigolo Marchese

Allora ragazzi, qui parliamo di ricette secolari e segrete, mica bubbole.....
Un vero piacentino, almeno una volta nella vita, si è ritrovato sulla tavola questa crostata al cioccolato e ne è rimasto estasiato! Ma mentre, ancora "bavante" e in visibilio esclamava "mamma, che buona, me la rifai?"
veniva subito ammutolito da la solita risposta..... " Ma amore, è la torta di Vigolo Marchese, la compro in pasticceria e la ricetta è segreta!".
Ma come? Uno fa una torta così buona e non vuole condividere?  Da lì, la mia ossessione...a dire il vero si trovano ricette nel web da cui si ottengono surrogati, ho scoperto che sono ricette giuste, se unite ad un paio di trucchetti che vi spiego subito.
Ovviamente non ho la presunzione di dire che la mia torta è uguale a quella del famoso panificio nella ridente località del comune di Castell'Arquato, ma questa versione è quella che più ci somiglia.
Provare per credere!

INGREDIENTI
PER LA FROLLA:
200 G DI FARINA 00
100 G ZUCCHERO SEMOLATO
100 G BURRO
1 UOVO INTERO
1 CUCCHIAINO LIEVITO BERTOLINI
UNA SPRUZZATA DI COUNTREAU
1 PIZZICO DI SALE FINO

PER IL RIPIENO:
5 TUORLI MEDI
200 G ZUCCHERO A VELO
100 G DI BURRO
50 G CACAO AMARO
50 G CACAO DOLCE
30 G ZUCCHERO SEMOLATO

Fate la frolla nel solito modo, partendo dal burro freddo mescolato alla farina fino ad ottenere delle briciole, poi aggiungete tutto il resto, compreso il contreau (che fa la differenza!), otterrete un panetto che farete riposare in frigor, per mez'ora.
Accendete il forno statico a 190 °c e stendete la frolla su una teglia da crostata, cercando di ricavare un bordino utile a contenere poi il nostro ripieno, bucherellate bene con i rebbi di una forchetta e infornate così per circa 25 minuti. Se dovesse gonfiarsi troppo, aprite e bucherellate di nuovo.
Intanto preparate il ripieno. L'accortezza di cui vi parlavo è proprio qui. Il segreto per ottenere questa crema con la crosticina sopra ma ancora un po' morbidina all'interno consiste nell'utilizzare il burro a temperatura ambiente senza farlo rinvenire/ammorbidire nel microonde. Se avrete la pazienza di aspettare questo tempo vedrete che farà la differenza.
Mescolatelo quindi ai due zuccheri, possibilmente con una frusta a mano poi aggiungete il cacao e i tuorli, uno alla volta.
Riempite il guscio già parzialmente cotto e proseguite la cottura alla stessa temperatura per altri 10 minuti. Lasciate la torta ancora 5 minuti a forno spento e poi estraete.
Fate raffreddare completamente e gustate, buon visibilio!!!!!!!



domenica 19 gennaio 2014

Mou & pecan pie

Innamorarsi di una torta su un giornale.
Girare per tutta  Milano, sotto la pioggia, per cercare le benedettissime noci pecan. ( Vi tolgo subito dall'inghippo, ad Auchan o Esselunga, con il guscio però).
Scoprire che rompere il guscio di queste noci è un impresa e che comunque ne usciranno intere 2 su 100.
Fare il caramello 10 volte prima di ricordarsi che, se lo mescoli, non verrà mai.
Scoprire che il caramello può "scioccarsi" se vi aggiungi la panna troppo fredda per fare il mou, così scendere l'ennesima volta, sempre sotto la pioggia, per ricomprare la panna....
Non rassegnarsi, portare a termine la missione.
Gustarsi la torta che, forse perchè così sudata, è ancora più buona.
Eccola.

Mou & Pecan pie

360 g di farina 00
230 g di burro
190 g di panna fresca
140 g di zucchero a velo
100 g di cioccolato fondente
70 g di zucchero semolato
70 g di gherigli noci pecan
50 g di farina di mandorle
10 g di miele di acacia
1 uovo
una presa di sale

Togliere la panna dal frigorifero, dovrà essere a temperatura ambiente, per non scioccare poi il caramello.
Occupiamoci della base.
Mescolate la farina di mandorle con lo zucchero a velo e 90 g di farina 00 poi impastateli con 180 g di burro morbido e l'uovo.
Quando l'impasto sarà omogeneo incorporatevi il resto della farina ( compresa quella di mandorle) e il sale. Io ho fatto tutto nella planetaria con la foglia.
Stendetelo subito fra due fogli di carta da forno e mettetelo a riposare in frigorifero, su di un piatto o direttamente nella teglia (26 cm ).
Quando sarà ben freddo cuocete a 180 gradi per circa 20 minuti o finchè sarà dorato. Lasciate raffreddare.

In un pentolino con il doppio fondo mettete lo zucchero semolato e accendete il fuoco medio basso. Assolutamente non mescolate! Quando si sarà sciolto e inizierà a colorarsi, aggiungete lentamente 100g di panna e 30 g di burro. Ora, un pochino potete mescolare....
Togliete dal fuoco, aggiungete le noci tritate e versate nel guscio precedentemente cotto.
Scaldate 90 g di panna con il miele e versatela bollente sul cioccolato tritato, mescolando finché si scioglie. Quando sarà tiepido aggiungete anche 20 g di burro.
Versate sul caramello e se vi piace aggiungete ancora qualche noce. Prima di tagliare fate raffreddare
completamente a temperatura ambiente.







martedì 1 ottobre 2013

Tarte con crema all'ananas

Ma come mai questa ricetta era finita nell'archivio? L'ho fatta per il compleanno di un'amica e poi, non so come, me ne sono dimenticata....
La voglio condividere con voi, perchè questa crema all'ananas facile facile è buonissima e le da un tocco fresco e particolare.
Sì, lo so, non è una torta per l'Autunno che incombe, ma visto che ho cominciato una nuova avventura lavorativa e il tempo è poco, capita proprio a fagiolo, sia per ricordare le vacanze, sia per festeggiare la nuova vita...
Speriamo che sia meravigliosa, ogni giorno, per tutti voi!

TARTE CON CREMA ALL'ANANAS
200 G DI FARINA
300 G DI FRUTTI DI BOSCO
100 G DI BURRO
1 UOVO
120 G DI ZUCCHERO
3 DL DI SUCCO DI ANANAS AL NATURALE
4 TUORLI
20 G DI FECOLA
15 G DI GELATINA IN FOGLI
1 DL DI PANNA FRESCA
SALE
ZUCCHERO A VELO PER LA FINITURA

Nel mixer mettetela farina con il burro freddo, metà dello zucchero, un pizzico di sale e l'uovo. Azionate e lasciate girare fino a quando si forma una palla che avvolgerete nella pellicola e lascerete riposare 30 minuti nel frigorifero.
Mettete a bagno la gelatina nell'acqua fredda.
Stendete la pasta frolla in una teglia da 20 cm, bucherellate il fondo e cuocetela in bianco in forno già caldo a 180 gradi per 20 minuti circa.
Montate i tuorli con il rimanente zucchero,unite la fecola e il succo di ananas, poi cuocete a fiamma bassissima fino a che si addensa.
Aggiungete la gelatina strizzata dall'acqua di ammollo e girate con un cucchiaio finché si è sciolta.
Coprite con della pellicola a contatto ( questo procedimento serve per fare sì che non si formi quella patina dura sulla superficie) e fate raffreddare.
Montate la panna, poi unitela alla crema ormai fredda.
Riempite il guscio di frolla con il composto, aggiungete i frutti di bosco e poi cospargete con un po' di zucchero a velo.... lasciate un' oretta in frigorifero e poi...ditemi se non vi sembra tornata l'Estate!




giovedì 4 luglio 2013

My sweet birthday cake


Il mio compleanno non mi piace, mi intristisce.
Mia figlia però mi ha convinta a festeggiarlo un pochino, dicendo "mamma, non è una festa senza torta"!!!!
Poi il mio amore grande mi ha fatto il regalo più bello di sempre, il famigerato KitchenAid..... ho dovuto usarlo immediatamente!!!!!!
Quindi ai miei due amori grazie, la mia vita senza di voi sarebbe molto triste.
Ma adesso...festeggiamo!

MY SWEET BIRTHDAY CAKE
( x uno stampo da 21 cm)

PASTA FROLLA:
250 G DI FARINA -00-
125 G DI BURRO FREDDISSIMO
100 G DI ZUCCHERO A VELO
VANILLINA
2 TUORLI

PANNA COTTA:
250 ML DI PANNA FRESCA
UN FOGLIO E MEZZO DI COLLA DI PESCE
2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO A VELO
50 ML DI LATTE INTERO

CIOCCOLATO FONDENTE PER DECORARE

FRUTTA FRESCA A PIACERE, IO MORE

Preparate come sempre la frolla, il procedimento lo trovate qui.  Fatela poi riposare 30 minuti in frigorifero.
Stendetela sul vostro stampo, bucherellatela e coprite con un foglio di carta da forno su cui metterete un peso ( io fagioli secchi ). Eseguite la cottura in bianco a 180 gradi, statico, per 15/ 20 minuti, poi togliete il peso e cuocete ancora 5 minuti.
Lasciate raffreddare.
Mettete a mollo in acqua fredda la colla di pesce e mettete a scaldare in un pentolino la panna con il latte e lo zucchero a velo. Appena sobbolle spegnete, strizzate la colla di pesce e mettetela nel pentolino, mescolando per qualche minuto.
Lasciate raffreddare prima di mettere nel guscio di frolla, altrimenti diventerà molle.
Ponete in frigorifero a solidificare per almeno tre ore.
Fate fondere il cioccolato nel microonde o a bagno maria, poi prendendolo con un cucchiaino fatelo colare a filo sulla panna cotta creando dei ghirigori.
Mettete al centro della torta la frutta prescelta e rimettete in frigorifero fino al momento di consumarla.
Auguri!














martedì 9 aprile 2013

La favolosa tarte con le uova di Pasqua avanzate

Questa sì che è una magia! Riuscire a fare una torta facile, bella, ma anche riciclando!
Non so da voi, ma la mia principessa ogni anno si ostina a volere 10 uova di Pasqua, iniziando ben prima della data la sua tattica di convincimento con parenti e affini sfoderando gli occhioni dolci e imploranti.
Oltre a non gradire troppo il cioccolato in sè, la piccola ruffiana di solito guarda una, forse al massimo due delle sorprese....chiedendo poi un'altra merenda!
Allora tiè, con questa frego anche lei.

LA FAVOLOSA TARTE CON LE UOVA DI PASQUA AVANZATE

PER LA FROLLA
250 GR DI FARINA
125 GR DI BURRO FREDDO
100 GR DI ZUCCHERO A VELO VANIGLIATO
2 TUORLI

PER LA GANACHE
200 GR DI AVANZI DI CIOCCOLATO, VA BENE TUTTO
100 GR DI PANNA FRESCA
NOCCIOLE TOSTATE

Cominciate preparando la solita frolla con la ricetta che trovate qui, lasciatela riposare per 30 minuti poi stendetela su uno stampo e bucherellate il fondo. Io non ho messo alcun peso, ma l'ho tenuta d'occhio per tutta la cottura, se non vi fidate....coprite con carta da forno e sopra ponete un  peso....come ad esempio i fagioli secchi. 180 gradi per 25 minuti circa.
Lasciate raffreddare e nel frattempo mettete a fondere a bagnomaria il vostro cioccolato insieme alla panna, appena si scioglie mescolatelo bene per renderlo liscio e omogeneo e riempite la vostra base di frolla.
Aspettate qualche minuto e cospargete di nocciole.
E' veramente buona, poi quando non si butta...lo diventa ancora di più!



lunedì 18 marzo 2013

Tortine alla nocciola senza stampi

Questa mi mancava....
Decidere di fare le tortine per la merenda di mia figlia e della sua amichetta, impastare una buonissima frolla, lasciarla riposare...e accorgermi che non ho gli stampini per le crostatine!!!
Eppure c'erano.
Ma forse erano nella casa di Piacenza, o me le le sono sognate? Ma adesso cosa faccio? Le bambine mi picchiano se non propino nulla (maledetta fama della mamma sforna-merende)....
Le faccio con il coppa pasta! E che qualcuno ce la mandi buona!

TORTINA ALLA NOCCIOLA SENZA STAMPI

180 GR DI FARINA 00
70 GR DI FARINA DI NOCCIOLE (O NOCCIOLE TRITATE MOLTO FINEMENTE)
125 GR DI BURRO FREDDO
100 GR DI ZUCCHERO A VELO
2 TUORLI
MARMELLATA A PIACIMENTO

Impastate molto velocemente la frolla, cercando di non scaldarla troppo, la presenza delle nocciole la rende più sensibile. Fate una palla e lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti.
Se non siete madri snaturate come me e avete gli stampini, siete a posto. Stendete la frolla come di consueto riempite di marmellata e poi guarnite con i ghirigori.
Altrimenti ricavate dei cerchi dalla pasta stesa, poi per creare un bordo che argini la marmellata fate delle palline con l'avanzo e mettetele tutto intorno al bordo, proprio come se fossero delle nocciole (bisogna sempre fare di necessità virtù!).
Riempite con la confettura.
Cuocete a 180 °c per circa 25 minuti....
Missione merenda compiuta, nonostante imprevisti!





Con questa ricetta partecipo al contest di Coccole di dolcezza dal titolo "Che merenda mi dai?"


giovedì 7 marzo 2013

Torta della nonna orange & rice edition.

E' tipico mio, mi metto in testa di fare un dolce, proprio quello e lo voglio fare subito.
Da qualche giorno era comparsa una voglia matta di torta della nonna, quella con la crema al limone e i pinoli, famosissima e super classica.
Benissimo, la faccio!
Mi accorgo subito che non ho abbastanza farina....va bhè, ci metto quella di riso...le streghe fanno mille magie mescolando le farine... poi la frolla con la farina di riso è più fragrante.
Separo i tuorli  dagli albumi, preparo il latte per fare la crema al limone, apro il frigorifero....e non ho i limoni!!!  Va bhè, ci metto l'arancia....
Alla fine non è proprio la torta della nonna, però care amiche/i è venuta più buona di quella originale a riprova, un' altra volta, del fatto che con qualche incantesimo e un po' di fantasia tutto riesce.
Gustatevela.

TORTA DELLA NONNA ORANGE & RICE EDITION

PER LA FROLLA
150 GR DI FARINA DI RISO
100 GR DI FARINA 00
125 GR DI BURRO FREDDO
100 GR DI ZUCCHERO A VELO
2 TUORLI


PER LA CREMA ALL'ARANCIA
250 ML DI LATTE
100 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
3 TUORLI
20 GR DI FARINA
IL SUCCO E LA SCORZA DI UN'ARANCIA

PINOLI PER GUARNIRE

Preparate la frolla come al solito, trovate le indicazioni qui. Lasciatela riposare 30 minuti in frigorifero e nel frattempo preparate la crema.
Mettete a scaldare il latte con la scorza dell'arancia. Montate i tuorli con lo zucchero e la farina, poi aggiungete, sempre mescolando, il latte caldo e rimettete sul fuoco aggiungendo a filo anche il succo dell'arancia filtrato.
Quando giunge a bollore e "scrive" con il cucchiaio o la frusta è pronta. Mettete da parte.
Stendete 2/3 della pasta in una tortiera di 24 cm, facendo un po' di bordo. Riempite con la crema, e stendete l'altra pasta in disco che servirà a coprirla, cercando di sigillare i bordi.
Pennellate con un po' dell'albume avanzato, cospargete di pinoli e infornate nella parte bassa del forno a 180 gradi per 35 minuti circa.
Una volta fredda, spolverizzate con zucchero a velo, troppo buona!!!!




venerdì 22 febbraio 2013

Una SIGNORA crostata di mele

Se c'è una cosa a cui proprio non so dir di no...è la torta di mele. In tutte le sue forme.
Sono sempre alla ricerca di versioni originali e direi che in questa ho trovato una delle sue migliori espressioni...tempo di realizzo un' ora....tempo per mangiarla...mezza giornata.....

Una SIGNORA crostata di mele

Per la frolla
250 GR DI FARINA
125 GR DI BURRO FREDDO
100 GR DI ZUCCHERO A VELO
2 TUORLI
UN PIZZICO DI SALE
2 CUCCHIAI DI CACAO AMARO
UNA BUSTINA DI VANILLINA

Per il ripieno
500 GR DI MASCARPONE
3 CUCCHIAI DI ZUCCHERO SEMOLATO
2 CUCCHIAI DI FARINA
3 TUORLI
SCORZA DI LIMONE
DUE CUCCHIAI DI RUM O CALVADOS
TRE MELE RENETTE
POCO ZUCCHERO DI CANNA (VA BENE ANCHE NORMALE SE NON LO AVETE)

Preparate la frolla nel solito modo, che trovate qui, aggiungendo il cacao insieme a tutti gli altri ingredienti. Lasciatela riposare in frigorifero 30 minuti e nel frattempo preparate la crema.
Montate  i tuorli  con lo zucchero fino a quando saranno schiariti e ben montati.  aggiungete il mascarpone sempre girando con la frusta, poi la scorza di limone e il liquore.
Stendete la pasta nella vostra tortiera, bucherellate il fondo e riempite con la crema, poi mettete sopra le mele sbucciate e tagliate a fettine.
Cospargete con lo zucchero di canna e infornate a 180°C per circa 35 minuti, le mele sopra devono essere belle dorate....
Aveva ragione la vecchina di Biancaneve, la torta di mele è quella che fa innamorare gli uomini!


P.S.  Se mi state stramaledicendo perchè avete avanzato gli albumi , nella mia sezione albumi  trovate un paio di modi per non buttarli.
Vi bacio.




martedì 19 febbraio 2013

Torta Ringo


Mio papà mi ha tirata su a Ringo. Per lui, insieme agli oro saiwa erano gli unici biscotti "comprabili".
Poi è pure passato alla storia per averne storpiato il plurale.... se ne mangi uno è un RINGO, se ne mangi due...sono RINGHI!!!!
Niente, questa è per te papà, visto che si avvicina la festa....

TORTA RINGO

200 GR DI FARINA
150 GR DI FRUMINA
120 GR DI BURRO FREDDO
150 GR DI ZUCCHERO
2 TUORLI + UN UOVO INTERO
2 CUCCHIAI DI CACAO AMARO

FARCITURA

150 GR DI ZUCCHERO A VELO
80 GR DI BURRO MORBIDO
UNA BUSTINA DI VANILLINA

Unite nel mixer tutti gli ingredienti per la frolla, tritate velocemente, quando inizia a formare la palla togliete dal bicchiere e dividete a metà.
In una delle due parti aggiungete il cacao amaro e finite di impastare. Ovviamente se non avete il robot, potete fare tutto a mano, ci vogliono pochi minuti.
Lasciate riposare le due palle ottenute in frigorifero per mezz'ora.
Intanto montate il burro morbido con lo zucchero a velo e la vanillina. Mettete in frigorifero anche questo, deve indurirsi leggermente.
Formate due dischi della stessa dimensione, uno chiaro e uno scuro, in due teglie uguali. Se non avete la mia stessa fortuna di possederle, potete cuocerle "nude" dentro una teglia grande, dopo aver ricavato i due dischi tagliando lungo il bordo di una tortiera che avrete appoggiato alla frolla per prendere la misura.
Su uno dei due dischi cercate di riprodurre la "R" dei famosi biscotti e , con i rebbi di una forchetta, pigiate lungo il bordo esterno, per farlo assomigliare di più.
Cuocete in forno statico a 180°c per 15/20 minuti, non devono seccare troppo.
Quando saranno entrambi ben freddi, spalmateli con la vostra crema al burro e sovrapponeteli.... voilà!










martedì 29 gennaio 2013

Crostata di briciole


Voglia di dolce.....
Solo un uovo in casa.....
Mezzo vasetto di marmellata.....
Prove di abbinamenti vari....Risultato:

CROSTATA DI BRICIOLE
250 GR DI FARINA
125 GR DI ZUCCHERO
125 GR DI BURRO
1 UOVO
25 GR DI FARINA DI MANDORLE (ma, ad esempio, potrebbero andar bene anche la stessa quantità di amaretti tritati finemente)
1 PIZZICO DI SALE
1 CUCCHIAINO RASO DI LIEVITO PER DOLCI
MARMELLATA (io di pesche)
ZUCCHERO A VELO

Lavorando con le mani impastate tutti gli ingredienti, rendendoli omogenei. Lasciate riposare in frigorifero per un' oretta.
Con 2/3 dell'impasto foderate uno stampo di 24 cm, formando un po' di bordo. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e spalmare la marmellata. Io ne avevo un po' pochina, ma potete abbondare.
Sbriciolare il rimanente impasto sulla superficie, sfregandolo fra le mani.
Infornare a 180°C per circa 30 minuti.
Se vi piace cospargete di zucchero a velo.
Voglia di dolce, risolta!






mercoledì 7 novembre 2012

Crostata per gli indecisi


Ieri pomeriggio io e mia figlia volevamo fare una torta.
Andiamo pazze per la crostata, ma la volevamo fare speciale e divertente.
Abbiamo guardato in frigorifero e avevamo, nutella, marmellate da finire, mele, pesche....   lei ha suggerito "mamma se mettessimo tutto insieme"?
All'inizio ho pensato che fosse pazza, la tipica risposta dei bambini...poi però, mi son detta, come fa una strega a far contenta la sua principessa e intanto riciclare tutto quello che c'è da finire in frigorifero?
Con la crostata per gli indecisi, dove ognuno si prende la fetta che gli piace di più e noi ci divertiamo!


CROSTATA PER GLI INDECISI
Per la frolla
250 GR FARINA -00-
125 GR DI BURRO
100 GR ZUCCHERO A VELO
DUE TUORLI
UN PIZZICO DI SALE

Per la farcia
IO HO USATO
MARMELLATE DI DUE GUSTI
SPICCHI DI MELA E DI PESCA
NUTELLA
SE VOI AVETE ALTRO DA RICICLARE VA BENISSIMO!

Ho fatto la mia solita pasta frolla nel mixer (per il procedimento clikkate qui ). L'ho lasciata riposare e l'ho stesa su una tortiera da 25 cm. L'unica differenza dalle crostate normali è che dovete fare delle "biscette" per dividere gli spicchi che vi servono, tanti quanti sono gli ingredienti a vostra disposizione.


Poi divertitevi a riempirli con i vostri bambini come vi piace, se usate la nutella vi consiglio di metterla a cottura avvenuta o di diluirla con un po' di panna liquida per dolci, altrimenti secca in cottura.
Poi infilate tutto in forno per una trentina di minuti a 180 gradi.
Buon divertimento.




 Con questa ricetta partecipo al contest

    Cucinando con i bambini:piccoli chef ai fornelli