Oggi sono giù, fatemi scrivere di cucina che mi sento meglio.
Non li ho fatti oggi, ma nemmeno d'inverno, perchè gli gnocchi sono buoni sempre, non solo d'inverno.
E' vero, sono un po' pesantucci....ma ti danno quel conforto di cui avrei bisogno oggi, poi sono facili! Le cose facili sono sempre quelle migliori, danno un sacco di soddisfazione.
Vi servono solo
1 UOVO
1 KG DI PATATE VECCHIE
3 ETTI DI FARINA
Lessate le patate fino a quando, bucandole con una forchetta, non sentirete più resistenza, poi schiacciatele per bene e aggiungete gli altri ingredienti.
Se l'impasto risultasse troppo molle aggiungete un altro poco di farina, finchè non diventa ben lavorabile.
Prendetene un bel pezzo e, con le mani, fate una biscia lunga e non troppo sottile
Dopo di ché, con un coltello a lama liscia, tagliate tanti piccoli pezzettini
Ora la parte divertente! Prendete una forchetta o una grattugia e passate ogni pezzetto su di essa esercitando una piccola pressione sul pollice, otterrete così il classico effetto a strisce o buchini, in più avrete un fantastico incavo in cui si ficcherà il vostro sugo.
Probabilmente, se è la prima volta che li fate, la metà finirà schiacciata sotto il vostro dito, oppure non ce ne sarà uno uguale all'altro...ma credetemi se vi dico che quando li assaggerete, saranno così differenti da quelli che comprate ( e così buoni ) che li rifarete finchè non saranno perfetti!
giovedì 12 luglio 2012
mercoledì 11 luglio 2012
Torta di pere e yogurt
Lo ammetto, mi lamento in continuazione della calura estiva, stramaledico chi ama la bella stagione e la decanta, poi però appena vedo una mattina con due nuvole e una mezza foglia che si muove... accendo il forno portando la temperatura della casa ad 80 gradi e faccio una torta!!!!
Bhè, il cielo a Milano stamattina era questo...così mi sono buttata sull'ultima ricetta che mi ero riproposta di provare non appena il clima me lo avrebbe permesso.
TORTA DI PERE E YOGURT
3 UOVA; 150 GR DI FARINA 00 PIU' 100 GR DI FARINA AUTOLIEVITANTE; 100 GR DI ZUCCHERO DI CANNA PIU' UN'ALTRA CUCCHIAIATA; 100 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO; 100 GR DI BURRO MORBIDO; VANILLINA; UN CUCCHIAIO DI OLIO E.V.O. ; 2/3 PERE; 250 GR DI YOGURT BIANCO MAGRO.
Montate i due tipi di zucchero con le uova e appena sono spumose aggiungete sempre mescolando il burro morbido.
Ora aggiungete lo yogurt, amalgamando lentamente, le due farina setacciate, l'olio e la vanillina, cercando di ottenere un composto cremoso.
Imburrate e infarinate uno stampo con i bordi a cerniera di 22/24 cm, mettete sul fondo metà del composto e adagiatevi sopra le fettine di pera sbucciata e privata del torsolo.
Aggiungete l'altra metà e sopra le altre fettine di pera. Spolverizzate con una manciata abbondante di zucchero di canna e infornate in forno già caldo a 180 gradi per un'ora circa, è sempre utile effettuare la prova dello stecchino, se risulta asciutto la vostra torta è veramente cotta.
Io la trovo ottima tiepida, ma va bene anche fredda, con un bel tè o un caffè. Mia figlia ha puntato roteando il suo piccolo indice nella guancia, di solito vuol dire che è super buona!!!
Bhè, il cielo a Milano stamattina era questo...così mi sono buttata sull'ultima ricetta che mi ero riproposta di provare non appena il clima me lo avrebbe permesso.
TORTA DI PERE E YOGURT
3 UOVA; 150 GR DI FARINA 00 PIU' 100 GR DI FARINA AUTOLIEVITANTE; 100 GR DI ZUCCHERO DI CANNA PIU' UN'ALTRA CUCCHIAIATA; 100 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO; 100 GR DI BURRO MORBIDO; VANILLINA; UN CUCCHIAIO DI OLIO E.V.O. ; 2/3 PERE; 250 GR DI YOGURT BIANCO MAGRO.
Montate i due tipi di zucchero con le uova e appena sono spumose aggiungete sempre mescolando il burro morbido.
Ora aggiungete lo yogurt, amalgamando lentamente, le due farina setacciate, l'olio e la vanillina, cercando di ottenere un composto cremoso.
Imburrate e infarinate uno stampo con i bordi a cerniera di 22/24 cm, mettete sul fondo metà del composto e adagiatevi sopra le fettine di pera sbucciata e privata del torsolo.
Aggiungete l'altra metà e sopra le altre fettine di pera. Spolverizzate con una manciata abbondante di zucchero di canna e infornate in forno già caldo a 180 gradi per un'ora circa, è sempre utile effettuare la prova dello stecchino, se risulta asciutto la vostra torta è veramente cotta.
Io la trovo ottima tiepida, ma va bene anche fredda, con un bel tè o un caffè. Mia figlia ha puntato roteando il suo piccolo indice nella guancia, di solito vuol dire che è super buona!!!
| Spero piaccia anche a voi, un abbraccio. |
mercoledì 11 aprile 2012
E se la Primavera non arriva.... Torta di rose!
Ciao a tutti.... 11 Aprile...uno si aspetta di girare per negozi in mezze maniche, aspirando a comprare il costume da bagno oppure gli occhiali da sole...invece pioggia a catinelle e sei gradi!!!!
Consoliamoci con una torta, visto che forse viene il sangue amaro a riaccendere oggi la caldaia, il forno0 ci darà quel teporino misto profumo di cose buone che ci riscalderà soprattutto il cuore.
Posto questa ricetta per due motivi principali:
Il primo, poco diplomatico, è un dolce che avevo già provato a fare con un'altra ricetta e scarso risultato. Poi mi imbatto in Benedetta Parodi che me la fa davanti agli occhi in una manciata di minuti e dico "Ma scusa, se lei in abito da sera e con il tacco quindici sorridendo e incespicando la fa così....bhè, la mia deve riuscire perfetta!"
Il secondo, più personale, l'ho fatta! E' riuscita bene! L'ho postata su facebook e tutte le mie amiche vogliono la ricetta!
Eccola, vi voglio bene.
TORTA DI ROSE
Per l'impasto: 150 ml di latte a temperatura ambiente; 3 cucch. di olio di semi; 3 tuorli; 1 cucch. di zucchero; la scorza di mezzo limone biologico; 350 gr. di farina; 7 gr di lievito di birra (un cubetto, o una bustina intera di quello secco); 1 pizzico di sale.
Per la crema: !50 gr di zucchero; 150 gr di burro a temperatura ambiente.
Mettete in una ciotola capiente il latte, l'olio, lo zucchero e il lievito cercando di farlo sciogliere quasi totalmente. Grattate sopra la scorza di limone, aggiungete i tuorli e la farina e, solo in ultimo, il sale.
Trasferite l'impasto su un piano di lavoro e trattate l'impasto come se fosse quello per la pizza, aggiungendo un po' di farina se occorre per renderlo liscio.
Senza aspettare tirate con il mattarello un sfoglia rettangolare tenendo il piano di lavoro ben cosparso di farina.
Preparate la crema (velocissima) mescolando con un cucchiaio il burro e lo zucchero e, aiutandovi con una spatola, spalmatela su tutta la superficie del vostro rettangolo di pasta.
Arrotolatelo per il lato lungo e tagliate delle "rose" di circa due dita di spessore, ponendole in una teglia a lievitare.
IMPORTANTISSIMO!!!!!!! Il segreto della ricetta sta tutto qui, devono lievitare tanto per un ottimo risultato, io le ho lasciate una notte intera, le ho ritrovate così....
Ora le vostre bellissime rose sono pronte per il forno, 180°c per 30 minuti dovrebbero bastare, devono dorare ma senza seccarsi...più o meno così.
Buon appetito, vi abbraccio forte.
Consoliamoci con una torta, visto che forse viene il sangue amaro a riaccendere oggi la caldaia, il forno0 ci darà quel teporino misto profumo di cose buone che ci riscalderà soprattutto il cuore.
Posto questa ricetta per due motivi principali:
Il primo, poco diplomatico, è un dolce che avevo già provato a fare con un'altra ricetta e scarso risultato. Poi mi imbatto in Benedetta Parodi che me la fa davanti agli occhi in una manciata di minuti e dico "Ma scusa, se lei in abito da sera e con il tacco quindici sorridendo e incespicando la fa così....bhè, la mia deve riuscire perfetta!"
Il secondo, più personale, l'ho fatta! E' riuscita bene! L'ho postata su facebook e tutte le mie amiche vogliono la ricetta!
Eccola, vi voglio bene.
TORTA DI ROSE
Per l'impasto: 150 ml di latte a temperatura ambiente; 3 cucch. di olio di semi; 3 tuorli; 1 cucch. di zucchero; la scorza di mezzo limone biologico; 350 gr. di farina; 7 gr di lievito di birra (un cubetto, o una bustina intera di quello secco); 1 pizzico di sale.
Per la crema: !50 gr di zucchero; 150 gr di burro a temperatura ambiente.
Mettete in una ciotola capiente il latte, l'olio, lo zucchero e il lievito cercando di farlo sciogliere quasi totalmente. Grattate sopra la scorza di limone, aggiungete i tuorli e la farina e, solo in ultimo, il sale.
Trasferite l'impasto su un piano di lavoro e trattate l'impasto come se fosse quello per la pizza, aggiungendo un po' di farina se occorre per renderlo liscio.
Senza aspettare tirate con il mattarello un sfoglia rettangolare tenendo il piano di lavoro ben cosparso di farina.
Preparate la crema (velocissima) mescolando con un cucchiaio il burro e lo zucchero e, aiutandovi con una spatola, spalmatela su tutta la superficie del vostro rettangolo di pasta.
Arrotolatelo per il lato lungo e tagliate delle "rose" di circa due dita di spessore, ponendole in una teglia a lievitare.
Buon appetito, vi abbraccio forte.
domenica 5 giugno 2011
Tortino di patate e speck
Va bene, lo so non è un piatto estivo e sono una strega, ma non ho incantesimi per far comparire quel caldo che quest'anno proprio non ci sente di arrivare.
In più oggi con la pioggia e la solitudine ero un po' triste... allora ho pensato di cucinare che mi tira sempre sù.
Qui però, il trucco c'è,ve lo dico prima di darvi la ricetta così vi verrà meglio.
Dovete immaginare di cucinare per qualcuno che amate davvero, non importa che non sia proprio lì con voi, basta averlo semplicemente nel cuore. A me è venuta una favola quindi funziona!
Tortino di patate e speck:
1 porro
1 etto di speck, in una fetta sola
2 patate grandi
2 uova
2 dl. di panna fresca
sale e pepe
1 noce di burro
Prima di tutto occorre lessare le patate, la ricetta originale dice di lessarle intere e pelarle dopo, per poi tagliarle a rondelle di mezzo centimetro, potete farlo così se vi piace, ma il comitato delle streghe è convinto che sia uno spreco di tempo, allora io le lesso in poca acqua già tagliate e pelate.
In una padella di quelle che vanno in forno (e sì, qui serve proprio, se non l'avete potete usare una casseruolina dal fondo non troppo sottile ) scaldate un cucchiaio d'olio e aggiungete il porro fine fine e lo speck a fiammifero, lasciando dorare. Ad operazione conclusa trasferite in un piatto e, nella stessa padella, fate sciogliere una noce di burro poi aggiungete le patate, girandole con delicatezza finchè saranno belle colorite.
Adesso incorporate lo speck con il porro, pepe e sale, ma poco che è gia abbastanza saporito di suo...
In una ciotola a parte sbattete bene le uova con la panna, distribuitela sopra in modo uniforme, lasciate sul fuoco ancora due minuti e poi trasferite in forno, già caldo a 180 gradi per circa 20 minuti.
Ecco il prima e il dopo.... buon appetito.....
Io un pochino mi sono tirata su, perché alla fine se una persona ce l'hai nel cuore... è sempre con te!
In più oggi con la pioggia e la solitudine ero un po' triste... allora ho pensato di cucinare che mi tira sempre sù.
Qui però, il trucco c'è,ve lo dico prima di darvi la ricetta così vi verrà meglio.
Dovete immaginare di cucinare per qualcuno che amate davvero, non importa che non sia proprio lì con voi, basta averlo semplicemente nel cuore. A me è venuta una favola quindi funziona!
Tortino di patate e speck:
1 porro
1 etto di speck, in una fetta sola
2 patate grandi
2 uova
2 dl. di panna fresca
sale e pepe
1 noce di burro
Prima di tutto occorre lessare le patate, la ricetta originale dice di lessarle intere e pelarle dopo, per poi tagliarle a rondelle di mezzo centimetro, potete farlo così se vi piace, ma il comitato delle streghe è convinto che sia uno spreco di tempo, allora io le lesso in poca acqua già tagliate e pelate.
In una padella di quelle che vanno in forno (e sì, qui serve proprio, se non l'avete potete usare una casseruolina dal fondo non troppo sottile ) scaldate un cucchiaio d'olio e aggiungete il porro fine fine e lo speck a fiammifero, lasciando dorare. Ad operazione conclusa trasferite in un piatto e, nella stessa padella, fate sciogliere una noce di burro poi aggiungete le patate, girandole con delicatezza finchè saranno belle colorite.
Adesso incorporate lo speck con il porro, pepe e sale, ma poco che è gia abbastanza saporito di suo...
In una ciotola a parte sbattete bene le uova con la panna, distribuitela sopra in modo uniforme, lasciate sul fuoco ancora due minuti e poi trasferite in forno, già caldo a 180 gradi per circa 20 minuti.
Ecco il prima e il dopo.... buon appetito.....
Io un pochino mi sono tirata su, perché alla fine se una persona ce l'hai nel cuore... è sempre con te!
Iscriviti a:
Post (Atom)


