lunedì 23 luglio 2012

YELLOW CARBONARA

Allora, non voglio sentire scuse, la carbonara la possono fare tutti, ma proprio tutti.
Potete anche fare i fighi e proporla in versioni nuove, come quella con il curry o quella che vi spiego io adesso, con lo zafferano che, come potete ben immaginare, da quando abito a Milano è il mio alleato numero uno!
In più è velocissima e buonissima....

YELLOW CARBONARA:
PASTA CORTA A VOSTRO PIACIMENTO (molti la fanno con gli spaghetti, ma io credo che la cremina della carbonara meriti proprio di infilarsi nel buco di qualche rigatone, per assaporarne a pieno la bontà. Se siete esagerati come me...usate i paccheri).
PANCETTA AFFUMICATA A DADINI, oppure quella che trovate al supermercato che reca la scritta "per carbonara"
UN UOVO PER OGNI ETTO DI PASTA
PECORINO STAGIONATO
PANNA DA CUCINA O LATTE INTERO
ZAFFERANO

Accendete subito l'acqua per cuocere la pasta e intanto preparate la salsina sbattendo in una ciotola le uova con il pecorino e lo zafferano (o il curry).
La ricetta originale prevede molto pepe, ma regolatevi voi, a vostro gusto. Mettete anche un cucchiaio di panna o due di latte e mescolate fino a ché diventa liscia.
In un salta pasta o in una grossa padella mettete poco olio e i cubetti di pancetta facendoli rosolare pochi minuti.
Appena la pasta è cotta buttatela insieme alla pancetta facendo saltare a fuoco vivo abbastanza perché tutto sia ad una temperatura abbastanza alta.
Ecco, qui c'è l'unico segreto per la perfetta esecuzione! La pasta deve essere calda perché la salsa con le uova va aggiunta con il fuoco spento, altrimenti si formano i grumi.
Quindi, dicevamo, spegnete e mescolate bene....
PRONTO!!!!


Questa ricetta secolare nella mia famiglia, nessun libro, però fidatevi.

venerdì 20 luglio 2012

Lo ammetto, ho fatto l'aspic.

Sì, lo so, non ditemelo.
Il mio si propone come un blog per gente spiccia che vuol cucinare cose facili e veloci, non me lo sono dimenticata.
Prima di tutto non ci crederete ma l'aspic..... è super veloce!
In secondo luogo, pensateci bene, chi di voi non ha qualche amica perennemente a dieta, a cui non sapete mai cosa cucinare quando la invitate, quelle amiche per cui bisogna contare le calorie e fare la cernita degli ingredienti partendo indubbiamente da quelli light???
Benissimo, nel nostro caro imputato ci sono solo 5 cucchiai di zucchero, un po' di vino e tanta frutta, io ho usato le pesche ma si può eseguire con qualsiasi frutto che non sia così duro da renderne impossibile il taglio.
Terzo, ma non da snobbare il "fattore wow" e qui signori non manca di certo!


ASPIC DI PESCHE AL VINO MOSCATO
1 kg di pesche noci
2 limoni non trattati
5dl. di vino moscato
5 cucchiai di zucchero
25gr. di gelatina in fogli

Mettete la gelatina ad ammollare in acqua fredda. Intanto sbucciate una pesca, tagliandola a dadini, mettetela in un pentolino con mezzo bicchiere di acqua, 2 dl di Moscato 2 cucchiai di succo di limone e o zucchero. Portate ad ebollizione e cuocete a fiamma bassa per 10 minuti.
A cottura ultimata filtrate questo succo prelevandone 250gr in cui andrete a sciogliere la gelatina. Unite il restante moscato e mescolate ancora.
Prendete uno stampo a ciambella (o tondo) con i bordi alti e distribuite uno strato di gelatina, passate in freezer alcuni minuti e quando è rassodato adagiatevi sopra un primo strato di pesche che avrete tagliato a spicchi molto sottili, mettete altra gelatina e ripassate in freezer, aggiungete le pesche e così via fino ad esaurimento degli ingredienti.
Se non avete tutto questo tempo di aspettare "le pose" del reparto freddi.... Versate tutta in una volta la gelatina e poi la frutta ad immersione...sicuramente l'effetto sarà meno preciso ma ugualmente bello, poi potrete sempre sostenere di essere degli artisti di qualche strana corrente.
Lasciatelo riposare almeno due ore in frigo prima di servirlo.

Per toglierlo dallo stampo immergetelo 10 secondi in acqua bollente, poi sovrapponete un piatto allo stampo e voilà!



Preso da Cucina moderna  di Luglio.

giovedì 12 luglio 2012

Facciamo gli gnocchi?

Oggi sono giù, fatemi scrivere di cucina che mi sento meglio.
Non li ho fatti oggi, ma nemmeno d'inverno, perchè gli gnocchi sono buoni sempre, non solo d'inverno.
E' vero, sono un po' pesantucci....ma ti danno quel conforto di cui avrei bisogno oggi, poi sono facili! Le cose facili sono sempre quelle migliori, danno un sacco di soddisfazione.

Vi servono solo
1 UOVO
1 KG DI PATATE VECCHIE
3 ETTI DI FARINA


Lessate le patate fino a quando, bucandole con una forchetta, non sentirete più resistenza, poi schiacciatele per bene e aggiungete gli altri ingredienti.
Se l'impasto risultasse troppo molle aggiungete un altro poco di farina, finchè non diventa ben lavorabile.
Prendetene un bel pezzo e, con le mani, fate una biscia lunga e non troppo sottile



Dopo di ché, con un coltello a lama liscia, tagliate tanti piccoli pezzettini


Ora la parte divertente! Prendete una forchetta o una grattugia e passate ogni pezzetto su di essa esercitando una piccola pressione sul pollice, otterrete così il classico effetto a strisce o buchini, in più avrete un fantastico incavo in cui si ficcherà il vostro sugo.
Probabilmente, se è la prima volta che li fate, la metà finirà schiacciata sotto il vostro dito, oppure non ce ne sarà uno uguale all'altro...ma credetemi se vi dico che quando li assaggerete, saranno così differenti da quelli che comprate ( e così buoni ) che li rifarete finchè non saranno perfetti!

mercoledì 11 luglio 2012

Torta di pere e yogurt

Lo ammetto, mi lamento in continuazione della calura estiva, stramaledico chi ama la bella stagione e la decanta, poi però appena vedo una mattina con due nuvole e una mezza foglia che si muove... accendo il forno portando la temperatura della casa ad 80 gradi e faccio una torta!!!!
Bhè, il cielo a Milano stamattina era questo...così mi sono buttata sull'ultima ricetta che mi ero riproposta di provare non appena il clima me lo avrebbe permesso.

TORTA DI PERE E YOGURT
3 UOVA; 150 GR DI FARINA 00 PIU' 100 GR DI FARINA AUTOLIEVITANTE; 100 GR DI ZUCCHERO DI CANNA PIU' UN'ALTRA CUCCHIAIATA; 100 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO; 100 GR DI BURRO MORBIDO;  VANILLINA; UN CUCCHIAIO DI OLIO E.V.O. ; 2/3 PERE; 250 GR DI YOGURT BIANCO MAGRO.


Montate i due tipi di zucchero con le uova e appena sono spumose aggiungete sempre mescolando il burro morbido.
Ora aggiungete lo yogurt, amalgamando lentamente, le due farina setacciate, l'olio e la vanillina, cercando di ottenere un composto cremoso.

Imburrate e infarinate uno stampo con i bordi a cerniera di 22/24 cm, mettete sul fondo metà del composto e adagiatevi sopra le fettine di pera sbucciata e privata del torsolo.
Aggiungete l'altra metà e sopra le altre fettine di pera. Spolverizzate con una manciata abbondante di zucchero di canna e infornate in forno già caldo a 180 gradi per un'ora circa, è sempre utile effettuare la prova dello stecchino, se risulta asciutto la vostra torta è veramente cotta.

Io la trovo ottima tiepida, ma va bene anche fredda, con un bel tè o un caffè. Mia figlia ha puntato roteando il suo piccolo indice nella guancia, di solito vuol dire che è super buona!!!


Spero piaccia anche a voi, un abbraccio.