lunedì 1 ottobre 2012

Marmellata di arance amare, cannella e zucchero muscovado.

Adoro, adoro, adoro l'Autunno!
Me lo sono trovato qui stamattina, sulla porta. Un fresco pungente, con il sole che però non riesce più a scaldar troppo... allora ho cambiato i programmi e mi è venuta voglia di postare questa ricetta di marmellata perché con il freddo la colazione si fa più volentieri.
Le varie confetture del supermercato a me hanno stancato da un po', mi sembrano un po' tutte uguali.
 Farla la prima volta un po' spaventa, fra varie sterilizzate dei vasetti e sotto-vuoto e densità con prova piattino... però vorrei ricordarvi che sono una strega vera, così ho inventato tutti i trucchi per aggirare queste menate... la mia l'ho prodotta ad inizio Agosto ed è ancora intatta nel suo vaso, funziona!!!
Gli altri due gli abbiamo mangiati tutti ed è pure buonissima, quindi....dovete provare.
Non fatevi spaventare dallo zucchero moscovado, è lo zucchero di canna. Al super si trova tranquillamente e questo che ho utilizzato rimane un po' più umido, fine e scuro. Ha un gusto molto intenso e particolare, ma se non lo riuscite a reperire va bene lo zucchero di canna normale (demerara).
Un ultimo consiglio: se vi piacciono le marmellate dolci questa non fa per voi, è intensa e amarognola... se però vi fidate un pochino vi consiglio di provarla lo stesso, su di un pane al latte, magari con il burro... il vostro palato ne sarà grato. Se invece vi sarà venuta voglia di mandarmi a quel paese, va bene, presto vi farò quella di pere e cioccolato!


MARMELLATA DI ARANCE AMARE,  CANNELLA E ZUCCHERO MOSCOVADO.

1 KG DI ARANCE
500 GR DI ZUCCHERO MOSCOVADO
QUALCHE STECCA DI CANNELLA

Il giorno prima lavate bene le vostre arance in acqua e bicarbonato. Sciacquate abbondantemente e, con i rebbi di una forchetta, praticate tanti buchini nella scorza cercando di non andare sulla polpa.
Mettetele in una ciotola colma di acqua fredda a coprire, cambiandola almeno 4 volte andando al giorno successivo. Man mano che procederete si schiarirà sempre di più, fino a diventare limpida. Questa operazione serve affinché le arance perdano un po' del loro tratto amaro, ma al punto giusto, così da poterle utilizzare direttamente con la buccia.
Ora scolatele e tagliate in due, poi a fettine sottilissime. Mettetele in una pentola con l fondo spesso e aggiungete lo zucchero.
Portate ad ebollizione e mescolate di continuo, per 30 minuti. Le fettine non si disferanno completamente, ma l'effetto desiderato è proprio questo.
Aggiungete a fuoco spento le stecche di cannella e mescolate solo un pochino.
La strega vera sterilizza i vasi con l'amuchina, lasciandoli a bagno un oretta, così vi risparmiate tutto il traffico di farli bollire.
Se non vi fidate ancora vi consiglio di "lavarli" con un goccio di liquore (tappi compresi) che poi verserete via.
Introducete la marmellata ancora bollente e, una volta chiuso il tappo, capovolgete a testa in giù per un'oretta per creare il sotto vuoto.
Bhè, fatto... non ditemi che è difficile!










venerdì 14 settembre 2012

Polpette del primo giorno di scuola

Ebbene sì, anche la mia cucciola ha cominciato le scuole elementari!
Sembra ieri il primo giorno della materna e sono volati altri tre anni.....
I primi giorni, si sa, sono difficili, è tutto nuovo. Le ho chiesto allora di decidere lei cosa volesse per cena e anche se mi volesse aiutare a preparare, così insieme abbiamo convenuto che le polpette erano la scelta ideale, si pasticcia un sacco con le mani!
Questo impasto è ideale per i bambini, poichè è fatto con tante patate e non è fritto, ma cotto nel forno, anche se anche i grandi ne vanno pazzi....
Divertitevi a formare con loro le palline o a fargli togliere i pepi dalla mortadella come abbiamo fatto noi.
Buona scuola a tutti !

POLPETTE DEL PRIMO GIORNO DI SCUOLA
500 GR DI PATATE
1 HAMBURGER O POCO MACINATO DI VITELLO
1 ETTO DI MORTADELLA (O PROSCIUTTO COTTO, SE PIACE DI PIU' AI VOSTRI CUCCIOLI)
1 UOVO GRANDE
TANTO PARMIGIANO
SALE
MAGGIORANA O ROSMARINO
PANE GRATTUGIATO Q.B.

Prima di tutto pelate le patate e tagliatele a tocchetti piccoli, mettete sul fuoco e, quando la forchetta vi entrerà senza resistenze, spegnete.
Schiacciatele bene con una forchetta o lo schiaccia patate e aggiungete l'hamburger sbriciolato ( o il vitello tritato), la mortadella tritata anch'essa, l'uovo, il parmigiano sale e maggiorana.
Mescolate bene con le mani, se serve aggiungete un po' di pane grattugiato, qualora l'impasto risultasse troppo molle.
Accendete il forno ventilato a 180°c e, mentre si scalda, formate delle polpettine che adagerete su una placca da forno leggermente unta.
Mettere a cuocere per 15 minuti, poi giratele e via altri 15. Pronte!



Me le ha insegnate un'amica, grazie!


lunedì 10 settembre 2012

Un dolce...fico!

Oggi una mia amica, che ha un blog di cucina come me (http://acenadafrancesca.blogspot.it/ , passateci che merita), dopo varie pressioni ha pubblicato una ricetta di pasta frolla che mi interessava molto.
Non tutti sanno che una donna fissata con la cucina arriva veramente a sognarsi le ricette alla notte e a bramare con ansia per quelle nuove, quindi a Francesca che ha una pianta di fichi nel giardino su cui si arrampica facendo figure con i vicini di casa.... dedico questa ricetta, sperando di ricambiare degnamente il suo "favore".

UN DOLCE.....FICO!
3 UOVA
130 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
150 GR DI FARINA
8 GR DI LIEVITO PER DOLCI ( MEZZA BUSTINA)
150 GR DI RICOTTA DI MUCCA
150 GR DI CIOCCOLATO FONDENTE
7/8 FICHI MATURI, VANNO BENE SIA CHIARI CHE SCURI.

Iniziate sbattendo con le fruste elettriche le uova con lo zucchero fino a che avrete un composto spumoso.
Sempre mescolando aggiungete la ricotta e poi la farina che avrete precedentemente setacciato insieme al lievito.
Accendete il forno statico a 180°c.
Ora, con un cucchiaio, incorporate il cioccolato ridotto a pezzettini e i fichi, sbucciati e divisi in tre.
Mettete in una pirofila di circa 24 cm rivestita di carta da forno e cuocete per 40 minuti circa.
Aspettate che il dolce sia freddo per toglierlo dallo stampo, poi cospargete di zucchero a velo.




Buona merenda settembrina!


lunedì 3 settembre 2012

UN MUFFIN, MA SENZA SENTIRSI IN COLPA.

I miei buoni propositi di detox vari e ricette light sono durati poco, lo so.
Da un po' avevo voglia di preparare i muffins e ho tentato di giustificarmi con questa scusa, ma poi ho pensato che potevo fare di più, così ho trovato questa ricetta senza burro con poco zucchero e la frutta e mi sono sentita meno in colpa!
Se poi, ingegnosamente, utilizzerete sei pirottini mignon...io direi che la vostra colazione sarà quasi dietetica, provare per credere.

MUFFINS AI FRUTTI ROSSI
125 GR DI YOGURT BIANCO INTERO SENZA ZUCCHERO (ALTRIMENTI QUELLO GRECO)
150 GR DI ZUCCHERO
2 UOVA
60 GR OLIO DI SEMI
350 GR DI FARINA AUTOLIEVITANTE
UN CUCCHIAINO DI BICARBONATO
LATTE PER DILUIRE
259 GR DI FRUTTI ROSSI (VANNO BENE ANCHE I SURGELATI)

Aiutandovi con le fruste elettriche sbattete bene le uova con lo zucchero, fino a farle schiarire.
Sempre montando, unite l'olio e lo yogurt.
Aggiungete ora la farina setacciata con il bicarbonato, un po' alla volta, sempre girando. Se il composto risulta troppo duro, bisogna unire il latte ad occhio, fino ad avere una consistenza cremosa/collosa.
Alla fine mettete i frutti e girate piano, per non romperli.
Riempite i vostri pirottini per 3/4 e mettete in forno ventilato, già caldo a 170°c per 18 minuti. Si devono gonfiare bene, per verificare la cottura del centro infilate uno stecchino e se vi esce asciutto, il gioco è fatto.
Vi consiglio di usare stampi in silicone, vanno benissimo anche quelli di alluminio del supermercato. Se invece avete solo quelli di carta, per precauzione adagiateli dentro uno stampo da muffins poichè gonfiandosi potrebbero "far scappare" il vostro ripieno un po' dappertutto.
Eccoli qui, con un bel caffè o una tazza di thè.... buon brunch, colazione o merenda!




Un bacio a tutti.