martedì 30 ottobre 2012

Fantasmine per halloween


Come al solito avanzavo gli albumi....
Visto che siamo nel periodo...leggete la mia ricetta delle meringhe, fate dei bei ciuffi con la sac a poche e, una volta cotte, guarnitele con degli occhietti zucchero appiccicati con la nutella (o con delle caramelline).
Fate una bella bocca con il pennarello alimentare.
Dolcetto o scherzetto?





lunedì 29 ottobre 2012

Panino condominio rustico (club house sandwich alla mortadella)



Oggi, nonostante sia lunedì, mi sono svegliata in piena forma. Ho portato mia figlia a scuola, ho fatto la spesa, rivoltato la casa da cima a fondo, lavato e stirato.
Quando ho guardato l'orologio era ora di pranzo per cui ho deciso di concedermi qualcosa di sostanzioso, pur non avendo voglia di spignattare dopo tutto il trambusto della mattina. Ma come si fa? Con il club sandwich!
Il nome del panino, letteralmente "club house sandwich", significherebbe panino condominio perché la sua peculiarità è quella di avere più strati, che ricordano i piani di un edificio.
Vi sto angosciando con le americanate e questa non è da meno, poiché si crede che la prima volta il panino sia stato presentato nel 1899 in un locale per il gioco d'azzardo, a New York.
A me piace realizzarlo così, con quello che ho e in maniera veloce, per mangiarlo davanti alla tv, sul divano... mentre mi riposo dopo le fatiche della massaia.
Quello di oggi era così, ma divertitevi recuperando ciò che avete in frigorifero. Buon pranzo veloce!

PANINO CONDOMINIO RUSTICO
3 FETTE DI PANE A CASSETTA (quello un po' più spesso rispetto a quello per toast)
4 CUCCHIAI DI SALSINA RUSTICA ALLA CONTADINA CON VERDURINE O FARCI-TOAST ( se ne trovano anche al supermercato, tipo questa qui)
50 GR BURRO FUSO
50 GR MORTADELLA AFFETTATA MOLTO SOTTILE
MAIONESE ALLO YOGURT

Accendete il forno a 100 gradi e spalmate con un pennello da cucina le fette di pane con il burro fuso.
Mettete su una placca da forno e fatele andare qualche minuto, fino a che sono leggermente dorate.
Una volta tolte dal calore spalmate la prima fetta con la maionese e poi un paio di fettine di mortadella. Coprite con la seconda fetta, sempre spalmata di maionese e, sullo strato che rimane rivolto verso l'alto, mettete la salsina alla contadina, ancora due fettine di mortadella e, infine, l'ultima fetta di pane.
Tagliate in diagonale in due parti e infilzate con uno stecchino.
Gnam!





giovedì 25 ottobre 2012

Apple Pie



La torta di mele è sempre la mia preferita, in tutte le salse, dalla crostata a quella soffice, sempre. Non la sostituirei con niente.
Essendo che da un po', mi sono appassionata alle "americanate", ho deciso di riprovare questa, che avevo fatto tempo fa, ma di  cui poi mi ero dimenticata, forse anche perchè mi son ricordata  che l'avevo mangiata praticamente tutta io!
Vi consiglio di fare voi la pasta briseè,  l'effetto è decisamente migliore rispetto a quello ottenuto con la pasta del supermercato.

APPLE PIE

PER LA BRISEE':
300 GR FARINA -00-
3 CUCCHIAI ZUCCHERO SEMOLATO
150 GR BURRO FREDDO
3/4 CUCCHIAI DI ACQUA GHIACCIATA

RIPIENO:
8 MELE GRANNY SMITH
2/3 CUCCHIAI DI ACQUA
80GR ZUCCHERO SEMOLATO
1 CUCCHIAIO DI SUCCO DI LIMONE
1 CUCCHIAINO DI CANNELLA IN POLVERE
2 CUCCHIAI DI FARINA DI MANDORLE

INOLTRE:
3 CUCCHIAI DI LATTE
ZUCCHERO DI CANNA

Se avete il mixer usatelo, si fa prima. Altrimenti olio di gomito!
Mettete nel bicchiere con le lame la farina con il burro e lo zucchero e procedete con la funzione ad impulsi, per ottenere delle briciole fini.
Aggiungete l'acqua fredda e fate girare, fino ad ottenere una palla bella liscia. Lasciate riposare in frigorifero per almeno un'ora.
Nel frattempo sbucciate le mele, tagliatele a tocchetti non troppo piccoli e mettetele in una padella con l'acqua, lasciandole andare fino a quando si sono ammorbidite. Spegnete il fuoco e aggiungete lo zucchero, la cannella e il succo di limone filtrato.
Stendete 2/3 della briseè in una tortiera di circa 24cm, cospargete con la farina di mandorle ( ciò vi aiuterà a non bagnare troppo il fondo, ma da anche un gusto delicato) poi aggiungete le mele, cercando di formare una cupolina al centro. Se siete proprio goduriosi, qui potete aggiungere qualche ricciolo di burro.
Stendete la pasta rimanente e coprite la torta, rincalzando bene i bordi all'interno. Se avete dei bordi in eccesso usateli per decorare, poi praticate un piccolo taglio a croce sul mezzo della superficie. Spennellate con il latte e fate cadere a pioggia lo zucchero di canna.
Cuoce a 180°c per 40 minuti circa.
W l'America!








mercoledì 24 ottobre 2012

SPEZZATINO CON PURE' DI MAIS (o polenta, se non dovete fregare i bambini a cui non piace)


Parliamoci chiaro, i bambini di oggi non si fregano più tanto facilmente. Conoscono le lingue, usano il computer, sembrano piccoli adulti.
A me questa cosa non piace molto, mi sembra che qualcuno gli stia rubando gli anni migliori, così mi sono ricordata dei quintali di riso con la zucca che mangiavo da piccola.
Ovviamente io odiavo la zucca. La mamma mi faceva credere fosse riso giallo, cioè con lo zafferano... io cercavo di argomentare che a scuola avesse un sapore diverso. Ho osato sostenere che anche il suo non fosse sempre uguale, ma poi io non ero all'avanguardia come i bambini di adesso, mi sono rassegnata.
Mia figlia odia la polenta "dura", così la chiama lei. Ci ho dovuto lavorare un bel po' prima di trovare questo incantesimo per fargliela mangiare, ma ora sono soddisfatta, ieri sera ne ha mangiati due piatti!
Allora viva i trucchi delle mamme e viva i bambini che vogliono restar bambini.

SPEZZATINO CON PURE' DI MAIS
VERDURE PER SOFFRITTO (carota, cipolla,sedano)
BOCCONCINI DI MANZO
CONCENTRATO DI POMODORO
DUE CUCCHIAI DI FARINA 00
UNA FOGLIA DI ALLORO
SALE E PEPE (ANCHE IL CUMINO SE VI PIACE, IO LO ADORO NELLO SPEZZATINO)
FARINA PER POLENTA VELOCE
MEZZO BICCHIERE DI LATTE
UNA NOCE DI BURRO
OLIO EXTRA VERGINE
VINO ROSSO

Mettete a scaldare in una pentola con i bordi alti un filo d'olio e le verdure. Io le ho tritate, ma se vi piacciono potete anche lasciarle a pezzetti un po' più grandi.
Prendete i vostri bocconcini, ficcateli in un sacchetto per il gelo con la farina 00 e, tenendolo chiuso all'estremità, agitate bene finché la polvere sarà su tutti i pezzetti.
Buttateli nella pentola con il soffritto e rosolate bene, poi bagnate con il vino rosso (vi prego, non il Tavernello), fate evaporare l'alcool e poi aggiungete 3 bicchieri di acqua e il concentrato di pomodoro insieme alla foglia di alloro e il cumino.
Lo spezzatino di manzo cuoce tanto tempo, purtroppo non c'è una regola fissa, poiché molto dipende dalla carne usata. Io continuo a farlo cuocere aggiungendo acqua se serve fino a quando è morbido, in media servono un'ora e mezza.
Salate e pepate solo alla fine, questo aiuterà le fibre della carne a non irrigidirsi.
Quando è cotto copritelo e dedicatevi al "purè di mais".
Io metto a scaldare l'acqua in un pentolino ( le dosi sulla confezione sono per una polenta dura, che a mia figlia non piace, quindi aumento un po' i liquidi), il mezzo bicchiere di latte e la noce di burro.
Appena sobbolle, butto la polenta e la rigiro per circa 8 minuti, la mia resta morbida e la voglio così, altrimenti che purè è?
Mettetela subito nei piatti di portata, guarnite con il vostro spezzatino.
Genitori e bambini contenti!